Omicidio Primavalle, nuovi dettagli da interrogatorio killer: M. non è morta subito

03/07/2023

Il ragazzo ha rivelato che la giovane non è deceduta nei momenti immediatamente seguenti all’accoltellamento, lui l’ha guardata agonizzare sul pavimento di casa sua e non ha fatto nulla. “Tremava tutta, aveva le convulsioni”, ha detto il 17enne.

Emergono nuovi dettagli dall’interrogatorio del 17enne arrestato per l’omicidio di M. C., la ragazza uccisa il 28 giugno in un appartamento a Roma, nel quartiere di Primavalle. Il ragazzo nell’interrogatorio ha rivelato che la giovane non è morta subito, lui l’ha guardata agonizzare sul pavimento di casa sua e non ha fatto nulla. “Non è morta subito. Tremava tutta, aveva le convulsioni”, ha detto il 17enne. Poi, rispondendeo alla domanda sul perché non avesse tentato di salvarla, ha dichiarato che “ormai era troppo tardi. Sapevo che mi avrebbero arrestato”. Lo ha riportato il Messaggero. Intanto, mentre proseguono le indagini per ricostruire tutti i dettagli della vicenda, sono stati fissati per mercoledì 5 luglio alle 11 i funerali della giovane alla chiesa Parrocchiale di Santa Maria della Presentazione a Primavalle.

L’INTERROGATORIO

Durante l’interrogatorio di garanzia, durato quattro ore, il ragazzo ha detto di aver “aspettato che morisse e poi ho pensato a come sbarazzarmi del corpo”. Durante il colloquio il giovane, originario dello Sri Lanka ma nato a Roma, ha detto di aver “fatto una c…ta”, ripetendolo più volte. Assistito dall’avvocato Daniele Meles, ha continuato a ripetere di aver ucciso M. per un motivo che agli inquirenti sembra troppo banale: “Le dovevo pagare qualche canna, non avevo i soldi e lei si è infuriata. Ho visto il coltello e l’ho usato”. Il ragazzo ha negato relazioni sentimentali e ha spiegato di essersi sentito minacciato, cercando di giustificarsi: “Lo so che voi non mi credete, ma io non volevo ucciderla”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, bomba anarchica: mappate le stazioni di bus e metro della Capitale

Roma, bomba anarchica: mappate le stazioni di bus e metro della Capitale

L’inchiesta sulla deflagrazione che ha squarciato il silenzio del Parco degli Acquedotti sta assumendo i contorni di una vera e propria operazione di intelligence su larga scala, con gli agenti della Digos che non si limitano a studiare i resti della “pentola a pressione” al nitrato di ammonio costata la vita ad Alessandro Mercogliano e […]

22/03/2026

Roma, esplosione al Parco degli Acquedotti: il piano del fallito attentato

Roma, esplosione al Parco degli Acquedotti: il piano del fallito attentato

L’esplosione avvenuta in un casale abbandonato nel cuore del parco degli Acquedotti a Roma ha scoperchiato un calderone di inquietudine che in questo 2026 agita profondamente gli apparati di sicurezza nazionale. I due anarchici che hanno perso la vita nel tragico incidente, Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, non stavano semplicemente maneggiando del materiale pericoloso, ma […]

22/03/2026

Terrore a Talenti: donna sequestrata in auto da un uomo armato di accetta

Terrore a Talenti: donna sequestrata in auto da un uomo armato di accetta

Le strade solitamente tranquille del quartiere Talenti sono diventate, in una manciata di minuti, lo scenario di un crimine che sembra uscito da un film thriller, lasciando una donna di cinquant’anni in uno stato di shock profondo. Tutto ha avuto inizio un mercoledì sera all’altezza del White Cafè, in via Nomentana, un punto di ritrovo […]

21/03/2026

Roma, ex-nazionale di tuffi condannato per stalking all’ex-fidanzata

Roma, ex-nazionale di tuffi condannato per stalking all’ex-fidanzata

La vicenda giudiziaria che ha coinvolto il mondo dei tuffi azzurri si è conclusa nelle aule di piazzale Clodio con una sentenza di condanna in primo grado per Andreas Larsen Sargent. L’atleta, classe 1999, nato a Copenaghen e protagonista della nazionale italiana fino alle recenti Olimpiadi di Parigi, è stato giudicato colpevole del reato di […]

21/03/2026

Roma, la guardia giurata che uccise il ladro non rischia più l’ergastolo

Roma, la guardia giurata che uccise il ladro non rischia più l’ergastolo

Il dibattimento penale relativo ai drammatici fatti di via Cassia ha vissuto un momento di svolta decisivo durante la prima udienza tenutasi nell’aula bunker del carcere di Rebibbia. L’imputato Antonio Micarelli, la guardia giurata accusata di omicidio volontario e tentato omicidio, ha visto mutare sensibilmente la propria posizione giuridica grazie a una decisione del collegio […]

21/03/2026

Roma, due anarchici muoiono fabbricando una bomba

Roma, due anarchici muoiono fabbricando una bomba

Il silenzio del Parco degli Acquedotti di Roma è stato bruscamente interrotto da un evento drammatico che solleva inquietanti interrogativi sulla sicurezza e sulle attività dei movimenti insurrezionalisti nella Capitale. All’interno del Casale del Sellaretto, una ex casa cantoniera situata in via delle Capannelle 221, sono stati rinvenuti i corpi senza vita di Alessandro Mercogliano […]

21/03/2026

Omicidio dell’ambasciatore in Congo Attanasio, la pista del traffico di visti

Omicidio dell’ambasciatore in Congo Attanasio, la pista del traffico di visti

La ricerca della verità sulla tragica fine di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano ucciso in Congo nel febbraio del 2021, sembra oggi imboccare una direzione tanto inedita quanto inquietante. Siamo nel 2026 e, nonostante il tempo trascorso, il velo di mistero che avvolge l’agguato mortale avvenuto nei pressi del villaggio di Kibumba non si è ancora […]

20/03/2026

San Lorenzo respira dopo il terrore: il picchiatore tunisino trasferito a Regina Coeli

San Lorenzo respira dopo il terrore: il picchiatore tunisino trasferito a Regina Coeli

Il quartiere di San Lorenzo prova finalmente a lasciarsi alle spalle un periodo di profonda inquietudine, segnato da una violenza tanto improvvisa quanto inspiegabile che ha scosso le fondamenta della convivenza civile nell’area. La notizia del trasferimento del ventiduenne tunisino dal reparto di psichiatria del Policlinico Umberto I alle celle del carcere di Regina Coeli […]

20/03/2026

Colleferro, la violenza torna a Largo Santa Caterina: brutale aggressione

Colleferro, la violenza torna a Largo Santa Caterina: brutale aggressione

Il nome di Colleferro rimane purtroppo legato a una memoria collettiva fatta di dolore e ferocia gratuita, una cicatrice che l’Italia intera porta con sé dal settembre del 2020. In quell’anno, la vita del giovane cuoco Willy Monteiro Duarte venne spezzata da un pestaggio brutale, un atto di violenza che lo trasformò nel simbolo di […]

19/03/2026