
Omicidio a Pontinia: trovato morto l’ex assessore Giuseppe Pirani
La quiete dell’Agro Pontino è stata bruscamente interrotta nel tardo pomeriggio di martedì da un ritrovamento che lascia poco spazio all’immaginazione e molto al dolore collettivo di un’intera comunità. Giuseppe Pirani, 80 anni, molto conosciuto e stimato a Pontinia, è stato trovato senza vita all’interno del podere di famiglia che si affaccia sulla Migliara 48. A fare la tragica scoperta è stato il figlio dell’uomo, che dopo aver cercato inutilmente di mettersi in contatto con il genitore nelle ore precedenti, si è recato nella proprietà di campagna trovandosi di fronte a una scena agghiacciante. Il corpo dell’anziano giaceva riverso a terra nel giardino, circondato da una pozza di sangue che ha immediatamente chiarito la natura violenta del decesso.
Nonostante l’arrivo tempestivo dei sanitari del 118 e dei carabinieri, per Giuseppe Pirani non c’era ormai più nulla da fare. I primi rilievi effettuati sul posto dagli investigatori hanno evidenziato la presenza di numerosi fendenti sul corpo della vittima, inferti con un’arma da taglio. Tra le diverse ferite riscontrate, quella rivelatasi fatale è stata individuata all’altezza della gola, un dettaglio che ha spinto la Procura a procedere immediatamente con l’ipotesi di omicidio. La zona della Migliara 48 è stata isolata per consentire i rilievi scientifici necessari a ricostruire la dinamica dell’aggressione e per cercare eventuali tracce lasciate dall’assassino nel giardino o nei pressi dell’abitazione rurale dove l’anziano amava trascorrere gran parte delle sue giornate.
Giuseppe Pirani non era un cittadino qualunque per Pontinia. Pensionato con un passato da operaio, aveva dedicato una parte significativa della sua vita al servizio delle istituzioni locali, ricoprendo in passato i ruoli di consigliere comunale e assessore. La notizia della sua scomparsa violenta ha generato un’ondata di sgomento nel palazzo comunale, dove i colleghi lo ricordano come un uomo retto e appassionato. L’amministrazione comunale ha diffuso una nota ufficiale per esprimere il proprio cordoglio: «La comunità si sveglia oggi ferita e sgomenta per la tragica e violenta scomparsa di Giuseppe Pirani. Già consigliere e assessore, Giuseppe ha servito la nostra città con una dedizione rara, distinguendosi sempre come uomo di grande onestà e profondo valore umano».
Oltre all’impegno politico, Pirani era una figura centrale per la memoria storica del territorio. Fondatore dell’associazione Ferraresi dell’agro pontino, rappresentava l’anima di quelle famiglie che, originarie di Cento in provincia di Ferrara, arrivarono in queste terre nel 1934 per la grande opera di bonifica. In una delle sue ultime interviste, si era definito uno spirito libero, ricordando con nostalgia la durezza della vita nei poderi ma anche la gioia delle serate dedicate al ballo e alla compagnia degli amici di gioventù. Anche l’associazione ha voluto tributargli un ultimo saluto pubblico: «Ti sei fatto volere bene con il tuo carattere simpatico e di compagnia, ti vorremo sempre bene, questo saluto è un arrivederci. Il tuo ricordo rimane sempre vivo nei nostri cuori».
Le indagini si prospettano complesse e si stanno muovendo in diverse direzioni. Gli inquirenti stanno scavando nella cerchia delle conoscenze della vittima e non escludono alcuna pista, inclusa quella di possibili attriti maturati in ambito familiare o di vicinato. Nella serata di martedì il figlio dell’uomo è stato ascoltato a lungo presso la caserma dei carabinieri come persona informata sui fatti. La sua testimonianza viene considerata cruciale per definire con precisione gli spostamenti e i contatti avuti dall’anziano nelle ultime ore di vita. Intanto, per la giornata di oggi, mercoledì 1° aprile, è stata disposta l’autopsia sul corpo di Pirani. L’esame autoptico dovrà fornire risposte definitive sull’ora esatta del decesso e sulla tipologia di lama utilizzata per colpire a morte l’ex assessore, aggiungendo tasselli fondamentali a un mosaico investigativo che l’intera provincia di Latina segue con il fiato sospeso.
M.M.