Meloni e Modi, una grande intesa per rafforzare la partnership

21/05/2026

La capitale italiana si è trasformata nell’ultima e più attesa tappa del viaggio diplomatico del primo ministro indiano Narendra Modi, reduce da una serie di importanti incontri istituzionali negli Emirati Arabi Uniti, in Olanda, Svezia e Norvegia. La presenza del leader a Roma è stata accolta da un clima di grande entusiasmo e ironia, tanto che tra gli addetti ai lavori c’era chi scherzava sull’eventualità di un finale pirotecnico in perfetto stile Bollywood per coronare una visita scandita da una evidente sintonia tra i due capi di governo. La figura di Giorgia Meloni è infatti popolarissima in India, complice una straordinaria intesa amplificata dai canali social che da ormai 3 anni alimenta una fitta produzione di meme ironici e contenuti virali sul web.

Questo fenomeno digitale, battezzato dagli utenti della rete con il neologismo Melodi nato dalla crasi dei loro cognomi, ha trovato una nuova e potente espressione in un video pubblicato dalla presidente del Consiglio italiana. Nel filmato si vedono le celebri toffee al cioccolato indiane, chiamate ironicamente proprio con un nome che richiama la crasi medesima, donate da Modi alla premier. Il post ha registrato un successo travolgente, superando i 5 milioni di gradimenti in sole 5 ore e dimostrando l’efficacia del soft power nella diplomazia contemporanea. Dietro la leggerezza del momento si cela però la realtà di un’India trasformatasi in un gigante economico globale, quarta potenza del pianeta e caratterizzata da un tasso di crescita del prodotto interno lordo vicino al 7,2% annuo, un traguardo che l’Europa stagnante osserva con forte interesse.

Per agganciare questa eccezionale locomotiva economica, l’Unione Europea ha definito un imponente accordo di libero scambio volto a creare un mercato integrato da 2 miliardi di persone, azzerando i dazi sulla quasi totalità delle esportazioni e garantendo un risparmio stimato in 4 miliardi di euro ogni anno. Consapevole di queste opportunità, il governo italiano ha riservato a Modi un’accoglienza di altissimo profilo, che ha incluso una passeggiata privata serale al Colosseo con l’immancabile autoscatto condiviso online, una cena riservata alla Casina Valadier nel polmone verde di Villa Borghese e una sessione di lavoro bilaterale a Villa Doria Pamphili. In questa cornice i due leader hanno piantato insieme un albero di gelso, simbolo asiatico di legame sincero e duraturo.

La partnership tra Roma e Nuova Delhi si inserisce in una precisa strategia geopolitica che predilige i canali della cosiddetta via del cotone rispetto alla complessa via della seta promossa da Pechino, formalmente abbandonata dall’esecutivo italiano nel 2024 con la cancellazione del precedente protocollo d’intesa. La premier italiana ha espresso grande soddisfazione durante le dichiarazioni congiunte: «Oggi eleviamo il nostro rapporto al livello di partenariato strategico speciale. Ora Italia e India sono più vicine che mai». L’orizzonte economico della collaborazione fissa l’ambizioso ma concreto obiettivo di innalzare l’interscambio commerciale complessivo dagli attuali 14 miliardi fino a 20 miliardi di euro entro il 2029. I principali settori interessati da questa accelerazione saranno la cantieristica navale e il comparto della difesa, lasciando definitivamente alle spalle le passate tensioni giudiziarie legate alle vecchie inchieste sui vertici industriali italiani.

Tuttavia, il confronto tra i due leader ha dovuto registrare anche una nota dolente legata alla complessa e persistente paralisi commerciale dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per l’economia globale. Se l’Italia si trova a gestire i contraccolpi dei rincari energetici sui bilanci interni, la situazione per Nuova Delhi appare altrettanto critica. L’India si configura infatti come il terzo consumatore mondiale di greggio, una risorsa che dipende per l’88% dalle importazioni estere. Prima dello scoppio delle ostilità geopolitiche nella regione del Golfo Persico, la metà dei carichi petroliferi indiani transitava obbligatoriamente attraverso le acque di Hormuz. A differenza della Cina, che riesce a individuare rotte commerciali alternative per eludere i blocchi navali, per l’apparato logistico indiano la situazione si presenta decisamente più problematica, configurando un serio ostacolo energetico che difficilmente potrà essere superato con la sola diplomazia dei social network.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Dodici ore di tensione a Roma: corteo pacifico, scontri al Celio, barricate e idranti a Testaccio

Dodici ore di tensione a Roma: corteo pacifico, scontri al Celio, barricate e idranti a Testaccio

Dodici ore di paralisi, tensioni e guerriglia urbana nel cuore della Capitale. La giornata di sciopero generale proclamata l’altro ieri, venerdì 30 ottobre 2026, ha mostrato due volti radicalmente opposti: da un lato una marea di lavoratori e studenti scesi in piazza per una protesta pacifica contro il carovita e le politiche di riarmo; dall’altro […]

31/10/2026

Sciopero generale oggi a Roma: corteo dell’Usb dal Mit al Mef, traffico nel caos e tensioni sui trasporti

Sciopero generale oggi a Roma: corteo dell’Usb dal Mit al Mef, traffico nel caos e tensioni sui trasporti

È la giornata campale dello sciopero generale. Oggi, venerdì 30 ottobre 2026, Roma si sveglia blindata e paralizzata da una mobilitazione di 24 ore proclamata dall’Unione Sindacale di Base (Usb), che vede scendere in piazza lavoratori, studenti dei collettivi — reduci dalla recente occupazione della facoltà di Lettere alla Sapienza —, sindacati di base e […]

30/10/2026

Mercato San Giovanni di Dio, via ai cantieri nel XII Municipio: modifiche alla viabilità dal 3 novembre e assemblea pubblica

Mercato San Giovanni di Dio, via ai cantieri nel XII Municipio: modifiche alla viabilità dal 3 novembre e assemblea pubblica

Un’opera attesa da decenni che si appresta a diventare realtà. Prende il via nel XII Municipio l’intervento di riqualificazione e totale trasformazione del Mercato San Giovanni di Dio, un progetto firmato dallo studio dell’architetto Giorgio Scarchilli che ridisegnerà il volto e la funzione di uno dei punti di riferimento commerciali del quadrante. Per illustrare i […]

30/10/2026

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

hristine Lagarde potrebbe concludere anticipatamente la sua esperienza alla guida della Banca centrale europea, lasciando l’incarico il 7 febbraio 2027, circa nove mesi prima della scadenza prevista. La notizia, diffusa da Bruxelles il 29 ottobre 2026, dà ufficialmente il via alle manovre per individuare il prossimo presidente dell’Eurotower. Per l’ex ministra francese e già direttrice […]

29/10/2026

Manovra 2027 – Irpef, affitti, sanità e bollo auto: ecco i principali interventi. Un piano da 26 miliardi

Manovra 2027 – Irpef, affitti, sanità e bollo auto: ecco i principali interventi. Un piano da 26 miliardi

Ecco i principali interventi   La manovra economica per il 2027, approvata dal Consiglio dei ministri, prevede uno stanziamento complessivo di circa 26 miliardi di euro. Il provvedimento punta a sostenere famiglie, lavoratori e imprese attraverso interventi fiscali, incentivi occupazionali e maggiori investimenti nei servizi pubblici. Una delle misure centrali riguarda l’Irpef: il secondo scaglione […]

29/10/2026

Occupata la facoltà di Lettere e Filosofia alla Sapienza: «La nostra generazione è stanca di subire»

Occupata la facoltà di Lettere e Filosofia alla Sapienza: «La nostra generazione è stanca di subire»

Nuova mobilitazione studentesca nella Capitale. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 28 ottobre 2026, al termine di un’assemblea partecipata, i collettivi giovanili Osa e Cambiare Rotta hanno annunciato l’occupazione della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza. La protesta si inserisce in un autunno caldo di rivendicazioni, anticipando lo sciopero generale proclamato per domani, venerdì […]

29/10/2026

Asse stretto tra Avs e Gualtieri in vista del 2027: clima sereno, alleanza blindata e nodi urbani sul tavolo

Asse stretto tra Avs e Gualtieri in vista del 2027: clima sereno, alleanza blindata e nodi urbani sul tavolo

Si consolida ufficialmente l’alleanza a sinistra in vista delle elezioni amministrative del 2027. Nella serata di martedì 27 ottobre 2026, il sindaco uscente Roberto Gualtieri ha incontrato i vertici nazionali e locali di Alleanza Verdi-Sinistra (Avs) — tra cui i leader nazionali Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni insieme ai segretari romani e regionali — suggellando […]

29/10/2026

Impianto a biometano di Roma Nord: Arpa Lazio chiede nuove misure di prevenzione per i miasmi sulla Braccianese

Impianto a biometano di Roma Nord: Arpa Lazio chiede nuove misure di prevenzione per i miasmi sulla Braccianese

La pressione del territorio e delle istituzioni locali spinge i riflettori sull’impianto a biometano di Roma Nord, situato lungo la via Braccianese in prossimità del Consorzio Olgiata. Mentre l’impianto — realizzato dalla Roma Biometano Srl per la produzione di biometano da digestione anaerobica (con una capacità di 510 Sm3/h) — si trova formalmente in fase […]

28/10/2026

Sciopero generale a Roma, venerdì 30 ottobre stop di 24 ore ai trasporti: guida a bus, metro, treni e fasce di garanzia

Sciopero generale a Roma, venerdì 30 ottobre stop di 24 ore ai trasporti: guida a bus, metro, treni e fasce di garanzia

Venerdì nero per i pendolari e per chi si sposta nella Capitale. Per la giornata di venerdì 30 ottobre 2026 l’Unione Sindacale di Base (USB) ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore che coinvolgerà in modo incisivo l’intera rete del trasporto pubblico locale romano e regionale. L’agitazione interesserà i mezzi gestiti da Atac (autobus, […]

26/10/2026