Giubileo, chiusa la Porta Santa di San Giovanni: l’Anno Santo verso la fine

28/12/2025

Nel silenzio carico di attesa, la grande Porta Santa della basilica di San Giovanni in Laterano è stata chiusa, segnando quasi la conclusione del Giubileo della Speranza. Le ante monumentali, attraversate nel corso del 2025 da decine di milioni di pellegrini, si sono lentamente riallineate tra il rumore sordo dei perni e dei cardini, fino a sigillare simbolicamente un anno che per la Chiesa cattolica ha rappresentato un forte richiamo alla misericordia, alla pace e alla riconciliazione. Alla cerimonia erano presenti, in prima fila, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il prefetto di Roma Lamberto Giannini, testimoni istituzionali di un momento destinato a entrare nella storia recente della Capitale e della cristianità.

La Porta Santa resterà ora murata, come quelle delle altre basiliche patriarcali, fino al 2033, anno in cui si celebreranno i duemila anni della Resurrezione di Cristo. Una data già presente nell’orizzonte della Chiesa, che mentre chiude l’Anno Santo appena concluso guarda al futuro con una prospettiva di lungo periodo. Nel frattempo, fino all’ultimo, non sono mancate le code di pellegrini “ritardatari”, giunti in Vaticano per attraversare ancora una volta la Porta e ottenere l’indulgenza plenaria concessa durante il Giubileo.

Nei giorni precedenti erano già state chiuse le Porte Sante delle altre basiliche romane. A Santa Maria Maggiore il rito è stato officiato dal cardinale Rolandas Makrickas, accompagnato dai rintocchi della storica campana della “Sperduta”, legata a una leggenda medievale che racconta di una pellegrina salvata dal suono nella notte. A San Paolo fuori le Mura la chiusura è stata affidata al cardinale Harvey, mentre solo per il rito conclusivo di San Pietro, il 6 gennaio, è prevista la presenza diretta di Papa Leone XIV, che ha delegato ai cardinali titolari le altre celebrazioni.

Il bilancio del Giubileo viene considerato positivo negli ambienti vaticani, non soltanto per i numeri – circa 32 milioni di pellegrini – ma per il messaggio che per un anno intero è stato rilanciato al mondo. Il Giubileo della Speranza, indetto da Papa Francesco e portato a compimento da Leone XIV, ha insistito sulla centralità della grazia divina e sull’immagine di una porta sempre aperta, non solo fisica ma spirituale. «Un anno in cui si è ricordato che Dio non è lontano e che la misericordia è più forte del peccato», viene sottolineato Oltretevere, come lascito principale di questo Anno Santo.

Un richiamo forte è arrivato anche dalla Diocesi di Roma. Nell’omelia pronunciata al Laterano, il cardinale Baldassarre Reina ha tracciato un quadro critico della situazione sociale della Capitale, elencando una serie di “assenze” che segnano il tessuto urbano e umano della città. «Assenza di attenzione alle miserie economiche ed esistenziali, assenza di fraternità, assenza di giustizia e di visione», ha denunciato, parlando di famiglie fragili, dipendenze, disuguaglianze tra centro e periferie e di un mondo in cui «prevale la logica del più forte». Un passaggio che ha richiamato temi cari a Papa Francesco, ma che si inserisce nel nuovo corso organizzativo voluto da Leone XIV, dopo il motu proprio che ha ripristinato l’assetto tradizionale della diocesi.

Alla fine, la domanda su cosa resti di questo Giubileo trova una risposta nelle parole dello stesso cardinale Reina: «Comincia un tempo nuovo per la nostra Diocesi. Uniamo le nostre forze per essere luogo che rivela la presenza del Signore, senza dimenticarci di nessuno». Con la Porta Santa chiusa, si apre dunque una fase diversa, in cui il messaggio dell’Anno Santo è chiamato a tradursi nella vita quotidiana della Chiesa e della città.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, la nuova collezione di Fendi alla Galleria d’Arte Moderna il 9 luglio

Roma, la nuova collezione di Fendi alla Galleria d’Arte Moderna il 9 luglio

Il legame storico tra le grandi case di moda e il patrimonio artistico della Capitale si rinnova attraverso un evento espositivo e sartoriale di primissimo piano. La prestigiosa maison Fendi ha ufficializzato la scelta della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma come palcoscenico d’eccezione per la presentazione della nuova collezione di alta moda […]

12/06/2026

Roma, il 2 giugno dei giovani: il Quirinale si apre al futuro

Roma, il 2 giugno dei giovani: il Quirinale si apre al futuro

Il Quirinale si prepara a vivere una celebrazione della Festa della Repubblica profondamente rinnovata, trasformando l’anniversario del 2 giugno in un momento di autentica apertura verso le nuove generazioni. L’appuntamento principale si consumerà nella splendida cornice di Piazza del Quirinale, ma l’evento assumerà una dimensione spiccatamente nazionale grazie al collegamento simultaneo con 200 piazze distribuite […]

01/06/2026

Per gli 80 anni della Repubblica, Mattarella invita gli eroi del Covid

Per gli 80 anni della Repubblica, Mattarella invita gli eroi del Covid

La presidenza della Repubblica si prepara a celebrare un traguardo storico attraverso un evento corale che si propone come un vero e proprio mosaico di filmati, poesie e testimonianze dirette. L’obiettivo è quello di tracciare le istantanee dei primi ottant’anni di storia della Repubblica italiana, celebrandone i successi ma senza dimenticare i momenti più drammatici […]

19/05/2026

Concertone del Primo Maggio, un festival che si ispira a Sanremo

Concertone del Primo Maggio, un festival che si ispira a Sanremo

L’edizione 2026 del Concerto del Primo Maggio di Roma si presenta come un evento dalla portata mediatica senza precedenti, capace di trasformarsi in una sorta di grande festival diffuso che ricalca, per certi versi, la struttura e il richiamo del Festival di Sanremo. La selezione degli artisti operata per questa edizione non fa eccezione rispetto […]

30/04/2026

Roma: piazza del Popolo ospita un campo per gli Internazionali di Tennis

Roma: piazza del Popolo ospita un campo per gli Internazionali di Tennis

Il fascino intramontabile del Foro Italico ha ufficialmente travalicato i propri confini naturali per abbracciare il centro storico della Capitale. Con l’inaugurazione del campo da tennis in terra rossa nel cuore di Piazza del Popolo, la città ha dato il via simbolico alla nuova edizione degli Internazionali Bnl d’Italia. Non è la prima volta che […]

29/04/2026

Roma si tinge di rosa per l’edizione 2026 della Race for the cure

Roma si tinge di rosa per l’edizione 2026 della Race for the cure

A Roma la primavera ha un colore preciso che non si limita alle fioriture dei parchi cittadini ma invade le strade con una sfumatura cromatica inconfondibile: il rosa della Race for the Cure. Ogni anno questa manifestazione trasforma il cuore pulsante della Capitale in un vero e proprio fiume umano composto da frammenti di solidarietà, […]

14/04/2026

Ultimo a Tor Vergata: 100 giorni al concerto-record da 250mila spettatori

Ultimo a Tor Vergata: 100 giorni al concerto-record da 250mila spettatori

Il countdown per quello che si preannuncia come l’evento musicale del decennio è ufficialmente iniziato. A cento giorni esatti dal 4 luglio 2026, Roma scalda i motori per accogliere la marea umana che invaderà l’area di Tor Vergata per il concerto di Ultimo. I numeri parlano chiaro e sanciscono già un primato storico: con 250mila […]

27/03/2026

Achille Lauro incanta Roma: il ritorno trionfale al Palazzo dello Sport

Achille Lauro incanta Roma: il ritorno trionfale al Palazzo dello Sport

«Stanotte è per te», canta Achille Lauro posizionato esattamente al centro del palco, quasi a voler stabilire un contatto fisico e spirituale con ciascuno dei 7.500 spettatori che hanno riempito ogni ordine di posto del Palazzo dello Sport. Con quel richiamo diretto, Lauro De Marinis ha scelto di presentarsi al suo pubblico più intimo, quello […]

07/03/2026

Da Vienna a Roma: i tesori degli Asburgo in mostra a Palazzo Cipolla

Da Vienna a Roma: i tesori degli Asburgo in mostra a Palazzo Cipolla

La dolcezza degli occhi grigi e blu dell’Infanta Margarita sembra quasi voler uscire dalla tela per accogliere i visitatori in un’atmosfera sospesa nel tempo. Velázquez, genio indiscusso del ritratto, sapeva esattamente come vivacizzare l’effetto liquido dello sguardo attraverso pennellate pastose e disinvolte, capaci di dissolvere la compattezza del colore in una vibrazione vitale. Il maestro […]

06/03/2026