
Dramma a Villaggio Prenestino: scontro tra moto e due auto, muore un 52enne
Nel quartiere di Villaggio Prenestino, nella periferia orientale della Capitale, si è consumata l’ennesima tragedia stradale che allunga la lista delle vittime sulle arterie romane in questo 2026. Erano circa le 20 di ieri sera, venerdì 13 marzo, quando un uomo di 52 anni ha perso la vita in seguito a un violento scontro che ha visto coinvolti la sua motocicletta e due autovetture. Il dramma si è materializzato lungo via Fosso dell’Osa, precisamente all’altezza del civico 101, in corrispondenza dell’incrocio con via Filetto. Un punto che in pochi istanti si è trasformato in un campo di detriti e soccorsi frenetici, sotto lo sguardo attonito dei residenti della zona.
La vittima, un cittadino italiano che viaggiava in sella a una Suzuki Gsx, procedeva lungo via Fosso dell’Osa in direzione di via Polense. Per cause che sono tuttora al vaglio degli inquirenti, la potente due ruote è entrata in collisione con una Opel Adam guidata da un ragazzo di 26 anni. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti intervenuti sul posto, sembra che la vettura stesse effettuando una manovra di svolta a sinistra per immettersi in via Filetto proprio mentre sopraggiungeva il centauro. L’impatto è stato inevitabile e di una violenza tale da sbalzare il motociclista dalla sella. La carambola mortale non è finita lì: il corpo dell’uomo è stato proiettato contro una seconda automobile, una Smart For Two condotta da una donna di 37 anni, che viaggiava nella stessa direzione della Opel, verso Lunghezza.
Nonostante l’immediato intervento del personale sanitario del centodiciotto, i tentativi di rianimazione si sono rivelati purtroppo vani. Le ferite riportate dal 52enne nello scontro multiplo erano troppo gravi. Sul luogo dell’incidente sono giunti tempestivamente anche i caschi bianchi del VI Gruppo Torri della polizia locale di Roma Capitale, che hanno immediatamente isolato l’area per consentire i rilievi scientifici necessari. Gli agenti hanno lavorato a lungo sotto la luce dei fari per cristallizzare la scena e raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l’esatta sequenza dei fatti.
Mentre la salma del centauro è stata trasferita presso il policlinico di Tor Vergata per il riconoscimento e gli esami autoptici di rito, i conducenti delle due automobili sono stati accompagnati presso lo stesso nosocomio. Entrambi, visibilmente scossi dall’accaduto, sono stati sottoposti agli accertamenti tossicologici e alcolemici previsti dalla legge in questi casi. Al momento non risultano per loro ferite fisiche di particolare entità, ma restano sotto shock per quanto accaduto in quegli attimi concitati. La strada è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, causando rallentamenti nel quadrante di Villaggio Prenestino, mentre i mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro per ulteriori perizie tecniche.
M.M.