Dazi USA, Meloni riunisce la task force per proteggere le imprese italiane

07/04/2025

Il governo italiano è in allerta per i nuovi dazi annunciati dal presidente statunitense Donald Trump. La premier Giorgia Meloni ha convocato oggi a Palazzo Chigi, per le 17.30, la task force creata ad hoc per monitorare l’impatto delle tariffe commerciali sul sistema produttivo nazionale. L’obiettivo è quello di analizzare i numeri, settore per settore, e decidere le eventuali contromisure da adottare, con una priorità ben chiara: tutelare le imprese italiane, in particolare quelle più esposte all’export.

“Affronteremo tutto con determinazione e pragmatismo, senza allarmismi”, ha dichiarato la presidente del Consiglio in un videomessaggio rivolto al congresso della Lega a Firenze. Le misure volute da Trump rischiano di colpire duramente l’Italia, Paese fortemente orientato all’esportazione, soprattutto nel settore agroalimentare.

Alla riunione prenderanno parte i ministri dell’Economia, del Commercio estero, dell’Agricoltura, della Difesa, oltre ai due vicepremier Salvini e Tajani. Al centro del confronto, la possibilità di varare un decreto con aiuti mirati alle categorie più penalizzate. L’ipotesi è quella di interventi selettivi, finanziati compatibilmente con i vincoli di bilancio.

Intanto, la proposta avanzata dalla Spagna di istituire un fondo europeo alimentato dai proventi delle controtariffe stenta a decollare per l’opposizione dei cosiddetti Paesi frugali. Meloni, però, è decisa a sollecitare Bruxelles affinché sostenga i comparti d’eccellenza italiani che non intendono cedere sulla qualità.

“Chiederemo ancora all’Europa di rivedere le normative ideologiche del Green deal e l’eccessiva regolamentazione interna”, ha ribadito la premier, sottolineando il rischio di un doppio fardello per le imprese: dazi esterni e vincoli interni.

Il contesto economico generale si fa più complesso. Le stime di crescita per il 2025, secondo alcune anticipazioni, saranno riviste al ribasso: dall’1,2% previsto in autunno a uno 0,8%, con proiezioni ancor più caute da parte della Banca d’Italia. L’Ufficio parlamentare di bilancio ha già segnalato la necessità di maggior prudenza, e lo stesso Tesoro, nel suo programma trimestrale di emissioni, ha confermato l’impegno a riportare il deficit sotto il 3% entro il 2026.

Il ministro Giorgetti ha mostrato cautela rispetto a eventuali piani di sostegno da 14 miliardi come annunciato dalla Spagna: “A parole si possono mettere, poi bisogna vedere”. Intanto, la prossima settimana sarà decisiva anche per l’aggiornamento del piano di bilancio da presentare alla Commissione europea, in vista del rating atteso da Standard & Poor’s.

Meloni si prepara anche a un possibile viaggio a Washington, per tentare un dialogo diretto con Trump e provare a ridurre l’impatto delle misure protezionistiche. “L’unica cosa che ci interessa è fare l’interesse dell’Italia e degli italiani”, ha affermato. Un concetto semplice, ma che dovrà trovare concretezza nei prossimi giorni, tra conti pubblici sotto pressione e un’Europa divisa sulle risposte da dare.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

L’Europa cambia passo sulla gestione dei flussi migratori e lo fa con un voto decisivo arrivato direttamente da Strasburgo. Il Parlamento Europeo ha infatti dato il via libera definitivo all’ampliamento della lista dei cosiddetti Paesi sicuri e all’introduzione di nuove disposizioni riguardanti gli hub per i migranti situati al di fuori dei confini comunitari. Si […]

11/02/2026

Sicurezza e migranti: blocco navale in caso di rischio terrorismo

Sicurezza e migranti: blocco navale in caso di rischio terrorismo

Domattina le porte di Palazzo Chigi si apriranno per un nuovo giro di vite sulla sicurezza, segnando l’inizio di quella che molti definiscono la fase due dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Il menù della riunione, salvo cambiamenti repentini, si presenta denso di provvedimenti mirati a contrastare l’immigrazione illegale, affrontando nodi che vanno dai rimpatri alla […]

10/02/2026

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

La riforma della legge elettorale, quella complessa architettura necessaria per mandare finalmente in pensione il Rosatellum, sta subendo un’accelerazione improvvisa che rompe gli indugi e spariglia le carte in tavola. Fino a poco tempo fa, la linea ufficiale sembrava quella di attendere l’esito del referendum sulla giustizia previsto per la fine di marzo, ma oggi […]

10/02/2026

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Milano appare come sospesa in questa giornata inaugurale dei Giochi olimpici del 2026. La città è blindata, solcata da decine di mezzi dai vetri scuri in un silenzio quasi irreale che sembra preludere ai grandi eventi. Mentre gli occhi del mondo si concentrano sullo Stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro per il tanto atteso taglio […]

07/02/2026

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitivo al nuovo pacchetto sicurezza, un provvedimento che segna una svolta decisa nelle politiche di ordine pubblico del governo. Nonostante un invito iniziale alla prudenza comunicativa rivolto ai suoi ministri, Giorgia Meloni ha scelto di rivendicare con forza i contenuti della riforma, sottolineando la necessità di […]

06/02/2026

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Il governo si muove con cautela lungo il sottile confine che separa l’efficacia di più rigorose misure di ordine pubblico dal rispetto rigoroso dei principi costituzionali. L’obiettivo primario di Palazzo Chigi in queste ore concitate è quello di «Costituzionalizzare» il decreto sicurezza, smussando quegli angoli che avrebbero potuto innescare un cortocircuito con il Quirinale. Non […]

05/02/2026

L’accordo tra Meloni e Merz per il rilancio europeo

L’accordo tra Meloni e Merz per il rilancio europeo

L’architettura del potere in Europa sta vivendo una fase di profonda trasformazione, segnata da un legame sempre più stretto tra Roma e Berlino. Secondo il cancelliere tedesco Friedrich Merz, le due nazioni non sono «mai state così vicine», un’affermazione che trova riscontro nei fatti e nei preparativi per l’imminente vertice informale europeo previsto per il […]

05/02/2026

Vannacci lascia la Lega: nasce Futuro Nazionale tra le polemiche

Vannacci lascia la Lega: nasce Futuro Nazionale tra le polemiche

Il panorama politico italiano registra un terremoto interno al centrodestra con l’annuncio ufficiale di Roberto Vannacci che decide di interrompere il suo percorso all’interno della Lega. Dopo aver ottenuto un successo travolgente alle elezioni europee con oltre 500mila preferenze, l’ex generale ha scelto di intraprendere una strada autonoma, lontano da quelle che definisce logiche di […]

04/02/2026

Pacchetto Sicurezza e scudo penale: le nuove tutele per agenti e cittadini

Pacchetto Sicurezza e scudo penale: le nuove tutele per agenti e cittadini

Il governo si prepara a varare un pacchetto di riforme volto a rafforzare le tutele per chi opera quotidianamente in divisa e per i cittadini che si trovano costretti a difendersi in situazioni di estremo pericolo. Al centro del dibattito normativo, che approderà a breve in Consiglio dei ministri, vi è la volontà di superare […]

04/02/2026