Condannato a 18 anni il narcos albanese Elvis Demce, l’erede di Diabolik

26/09/2025

Il processo di secondo grado sul tentato omicidio di Alessio Marzani, avvenuto nel 2020 ad Acilia, si è concluso con la conferma di tre condanne e una riduzione di pena. Al centro della vicenda un intreccio di traffici di droga, silenzi comprati e vendette, culminato in un agguato che avrebbe potuto trasformarsi in un omicidio.

La Corte d’Appello ha confermato i 18 anni e mezzo di carcere per Elvis Demce, narcotrafficante italo-albanese considerato figura chiave dell’organizzazione, i 15 anni e sei mesi per Daniele Gallarello, attivo tra Acilia e Ostia, e i 14 anni per Alessandro Corvesi, ex promessa delle giovanili della Lazio. A Marzani, vittima dell’agguato, restano anche 11 anni per estorsione ai danni dello stesso gruppo. Ridotta invece da 18 a 14 anni la condanna di Matteo Costacurta, soprannominato il “principe”, per il mancato riconoscimento della recidiva.

L’attacco avvenne il 22 ottobre 2020: Marzani fu colpito da due proiettili mentre si trovava in bicicletta in via Giovanni Leonardi. Gravemente ferito al torace e al braccio, riuscì a sopravvivere. Secondo la ricostruzione, Gallarello non avrebbe tollerato le richieste economiche di Marzani per il silenzio mantenuto nei suoi confronti durante un processo per droga. Per questo avrebbe incaricato Corvesi di metterlo in contatto con persone disposte a eliminare l’uomo, dietro pagamento di 45mila euro, di cui 15mila finiti a Demce come intermediazione e 30mila consegnati a Costacurta e a un complice non identificato.

Determinanti per il processo sono state le chat criptate su Sky-Ecc, decriptate dagli investigatori, che hanno ricostruito i contatti tra i membri del gruppo. In un messaggio, Demce scriveva: «Ho ‘na squadra di sei leoni che faccio sparare in testa al papa se mi dà fastidio». Corvesi e Demce, parlando di Costacurta, lo chiamavano “San Pietro” e commentavano la sorte di Marzani con frasi come «lo mannamo a giocà a briscola e tresette co’ San Pietro».

In aula il pm Palazzi ha definito Costacurta «un personaggio inquietante», spiegando: «Non ha bisogno di delinquere per motivi economici. Ha una buona famiglia e potrebbe condurre una vita agiata, ma sceglie il crimine per piacere personale». Dalle carte emerge inoltre un profilo ideologico preoccupante: il “principe” si descrive come «orgogliosamente fascista», alimentando un’immagine di criminale non solo spietato ma anche radicalizzato.

Con la sentenza di appello, il processo segna un punto fermo nella lotta contro un gruppo definito dalla procura «di elevatissima capacità criminale e pericolosità sociale», ma restano ancora in corso indagini per identificare tutti i soggetti coinvolti.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, allerta anarchica dopo la tragedia di via delle Capannelle

Roma, allerta anarchica dopo la tragedia di via delle Capannelle

La Capitale si ritrova immersa in un clima di profonda inquietudine all’indomani del drammatico evento consumatosi in via delle Capannelle, dove un casolare abbandonato è diventato il teatro di una deflagrazione fatale. Le vittime, Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, non erano semplici occupanti di fortuna, ma figure note della galassia anarchica, la cui scomparsa ha […]

23/03/2026

Anzio, esplosione: appartamento distrutto e una donna ferita gravemente

Anzio, esplosione: appartamento distrutto e una donna ferita gravemente

Un boato sordo e improvviso ha squarciato la quiete pomeridiana del quartiere Anzio 2, alla periferia della cittadina litoranea, trasformando una domenica ordinaria in un pomeriggio di paura e soccorsi frenetici. L’allarme è scattato pochi minuti dopo le ore 15, quando una violenta deflagrazione ha investito una palazzina situata in corso Italia. L’origine del disastro […]

23/03/2026

Roma, esplosione in via Tavagnasco: due anziani gravi e 29 evacuati

Roma, esplosione in via Tavagnasco: due anziani gravi e 29 evacuati

Il dramma che ha colpito via Tavagnasco ha lasciato un segno profondo nel tessuto urbano e nella comunità locale, trasformando una tranquilla mattinata in un incubo di macerie e soccorsi frenetici. Tutto ha avuto inizio all’interno del villino situato al civico 50, l’abitazione di Michele D. e Anna Maria C., rispettivamente di 84 e 86 […]

23/03/2026

Due rapine fallite tra Eur e San Paolo: ladri a caccia di Rolex

Due rapine fallite tra Eur e San Paolo: ladri a caccia di Rolex

La notte romana si è trasformata ancora una volta nel teatro di una spregiudicata caccia all’orologio di lusso, con due episodi distinti che hanno messo in allerta i Carabinieri tra i quartieri dell’Eur e di San Paolo. Il venerdì sera della capitale è stato segnato da un’escalation di violenza e i militari dell’Arma sono stati […]

23/03/2026

Blitz al Quarticciolo: i droni dei Carabinieri incastrano gli spacciatori

Blitz al Quarticciolo: i droni dei Carabinieri incastrano gli spacciatori

Il quartiere del Quarticciolo è tornato al centro di un imponente intervento delle forze dell’ordine, segnando un nuovo capitolo nella lotta senza tregua contro il traffico di stupefacenti nelle zone più sensibili della capitale. Fin dalle prime luci dell’alba di venerdì, un imponente schieramento di militari ha cinto d’assedio l’area, mettendo in atto un’operazione che […]

23/03/2026

Omicidio a San Basilio: 47enne ucciso a colpi di mazza in via Spaducci

Omicidio a San Basilio: 47enne ucciso a colpi di mazza in via Spaducci

La cronaca nera della capitale si arricchisce di un nuovo, tragico capitolo consumatosi tra le ombre dei quartieri Nomentano e San Basilio, in un’area dove il degrado delle strutture abbandonate spesso fa da cornice a episodi di estrema violenza. Nel corso della tarda mattinata di ieri, la vita di Denis Rabbei, 47enne di origini moldave […]

22/03/2026

Roma, bomba anarchica: mappate le stazioni di bus e metro della Capitale

Roma, bomba anarchica: mappate le stazioni di bus e metro della Capitale

L’inchiesta sulla deflagrazione che ha squarciato il silenzio del Parco degli Acquedotti sta assumendo i contorni di una vera e propria operazione di intelligence su larga scala, con gli agenti della Digos che non si limitano a studiare i resti della “pentola a pressione” al nitrato di ammonio costata la vita ad Alessandro Mercogliano e […]

22/03/2026

Roma, esplosione al Parco degli Acquedotti: il piano del fallito attentato

Roma, esplosione al Parco degli Acquedotti: il piano del fallito attentato

L’esplosione avvenuta in un casale abbandonato nel cuore del parco degli Acquedotti a Roma ha scoperchiato un calderone di inquietudine che in questo 2026 agita profondamente gli apparati di sicurezza nazionale. I due anarchici che hanno perso la vita nel tragico incidente, Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, non stavano semplicemente maneggiando del materiale pericoloso, ma […]

22/03/2026

Terrore a Talenti: donna sequestrata in auto da un uomo armato di accetta

Terrore a Talenti: donna sequestrata in auto da un uomo armato di accetta

Le strade solitamente tranquille del quartiere Talenti sono diventate, in una manciata di minuti, lo scenario di un crimine che sembra uscito da un film thriller, lasciando una donna di cinquant’anni in uno stato di shock profondo. Tutto ha avuto inizio un mercoledì sera all’altezza del White Cafè, in via Nomentana, un punto di ritrovo […]

21/03/2026