Caso-Ilaria Sula, Mark Samson descrive al pm nuove rivelazioni

26/04/2025

Dopo numerosi depistaggi, Mark Samson ha deciso di collaborare con gli inquirenti, rivelando nuovi dettagli sull’omicidio della sua ex fidanzata Ilaria Sula. In una nuova lettera inviata ai pm della Procura capitolina dal carcere di Regina Coeli, il 23enne ha descritto nel dettaglio le fasi del crimine e le sue azioni per disfarsi del corpo della giovane, gettandolo in un dirupo a Capranica Prenestina, a 50 chilometri da Roma. La confessione arriva dopo quella in cui aveva indicato dove si trovava il cellulare di Ilaria, nascosto sotto il materasso dei suoi genitori. Con queste rivelazioni, Mark cerca di provare che ha agito da solo, cercando di scagionare sua madre dall’accusa di occultamento di cadavere. La sua versione dei fatti è ora sotto esame, mentre il padre non è stato ancora indagato.

Nella lettera, Mark ha anche parlato di un testimone che lo avrebbe visto trasportare il corpo di Ilaria, stipato in una valigia, verso la sua auto. Secondo quanto raccontato, le gambe della vittima spuntavano dalla cerniera della valigia. Questo testimone potrebbe essere una figura chiave nell’indagine, un passante o un vicino di casa che, vedendo la scena, potrebbe averlo notato. Questo testimone potrebbe presto essere contattato dagli investigatori per confermare la versione di Mark. Nonostante il forte clamore mediatico sul caso, sembra che la persona in questione non abbia ancora riferito nulla alla polizia, nonostante l’evidente connessione con il delitto.

Mark ha anche raccontato nel dettaglio come ha avvolto il corpo di Ilaria in sacchi e lo ha messo in una valigia, dopo averla accoltellata al collo. Durante l’interrogatorio, aveva dichiarato di aver controllato se la ragazza fosse morta e successivamente aveva messo il corpo nella valigia, cercando di chiuderla. In una versione che ora sembra meno verosimile, Mark ha anche sottolineato che sua madre non lo avrebbe aiutato a trasportare la valigia, nonostante le sue dichiarazioni precedenti. La dinamica del crimine continua a essere oggetto di verifica da parte degli investigatori, che stanno cercando di confermare o confutare la versione del 23enne.

Un altro elemento cruciale è la valigia, che Mark ha dichiarato di aver portato da solo su per sette gradini, nonostante il peso di almeno 50 chili. Per dimostrare la propria capacità fisica di farlo, il ragazzo ha offerto di sottoporsi a un test specifico. Questo sembra essere un tentativo di confermare la sua versione dei fatti, anche se il fatto che sia stato lui stesso a compiere tutte queste azioni rimane un punto di discussione nelle indagini. Le autorità stanno ora cercando di raccogliere tutte le prove necessarie per fare chiarezza su quanto accaduto.

Dai verbali dell’interrogatorio emergono i mille volti di Mark Samson. Da un lato, si presenta come una persona remissiva e controllata, ma dall’altro, è descritto come possessivo, geloso e incapace di gestire la propria ansia da prestazione. La sua narrazione del crimine appare lucida e metodica, con un distacco che sorprende, considerando la brutalità dell’omicidio. Durante il suo racconto, ha utilizzato anche la terza persona per descrivere come si sentiva dopo aver compiuto l’omicidio: «Non ero me stesso», ha detto, facendo riflettere sugli aspetti psicologici che potrebbero aver influito sul suo comportamento.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Corteo “No Kings” a Roma, controllo di polizia in hotel per Ilaria Salis

Corteo “No Kings” a Roma, controllo di polizia in hotel per Ilaria Salis

Il risveglio della Capitale in questo sabato 28 marzo è stato segnato da un caso politico che ha immediatamente infiammato il clima, già reso incandescente dall’attesa per la manifestazione pomeridiana. Ilaria Salis, eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, ha denunciato pubblicamente un episodio avvenuto nelle prime ore del mattino, quando due agenti di polizia si […]

28/03/2026

Folle inseguimento da Ostia a San Paolo. Speronano la polizia, due arresti

Folle inseguimento da Ostia a San Paolo. Speronano la polizia, due arresti

Mercoledì sera la via del Mare si è trasformata per oltre 20 chilometri nel palcoscenico di una fuga disperata e violentissima, come nella sceneggiatura di un film poliziesco. Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 21.30 sul litorale romano, quando una pattuglia della polizia ha incrociato una Citroen C3 a noleggio che risultava essere stata […]

27/03/2026

Strage di Fidene: chiesto il carcere a vita per Claudio Campiti in appello

Strage di Fidene: chiesto il carcere a vita per Claudio Campiti in appello

5Il ricordo di quella tragica mattina di domenica 11 dicembre 2022 pesa ancora come un macigno sul quartiere romano di Fidene. Fu un giorno in cui una comune assemblea condominiale si trasformò in un campo di battaglia sotto il gazebo di un bar in via Monte Giberto. Claudio Campiti, allora sessantunenne, fece irruzione sulla scena […]

27/03/2026

Roma, moglie di un agente della Dia rapinata e picchiata in casa

Roma, moglie di un agente della Dia rapinata e picchiata in casa

Il cuore del quartiere Prati, zona residenziale e solitamente tranquilla della Capitale, è stato scosso da un episodio di inaudita ferocia consumatosi nella mattinata di mercoledì scorso. Una donna, moglie di un funzionario della Direzione investigativa antimafia, è stata vittima di un’imboscata pianificata nei minimi dettagli all’interno delle mura domestiche, dove ha vissuto ore di […]

27/03/2026

Bufera per gli appalti informatici a Roma: perquisizioni alla Difesa

Bufera per gli appalti informatici a Roma: perquisizioni alla Difesa

L’ombra lunga del caso Sogei torna ad allungarsi sui palazzi del potere romano, scoperchiando un secondo atto investigativo che promette di essere ancora più fragoroso del primo. Se nell’ottobre del 2024 il terremoto aveva colpito la società in house del Ministero dell’Economia, oggi le onde d’urto raggiungono il cuore della Difesa e i vertici di […]

27/03/2026

Roma, condanne per 240 anni al clan della ndrangheta della Capitale

Roma, condanne per 240 anni al clan della ndrangheta della Capitale

Il tribunale di piazzale Clodio ha scritto una pagina fondamentale per la storia giudiziaria della capitale, emettendo una sentenza che certifica in modo inequivocabile la presenza strutturata della ndrangheta nel cuore di Roma. L’inchiesta denominata Propaggine ha portato alla condanna di una quarantina di imputati, per un totale complessivo che supera i 240 anni di […]

27/03/2026

No image available

Le indagini sulla rete anarchica si allargano al Viterbese

La tragica fine di Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, avvenuta tra le mura di un casale diroccato nel cuore del Parco degli Acquedotti, ha smesso di essere unicamente un fatto di cronaca nera per trasformarsi in un delicato caso di sicurezza nazionale. Nel corso del question time alla Camera, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha […]

26/03/2026

Condannato il capo della gang che sequestrò e torturò un 46enne

Condannato il capo della gang che sequestrò e torturò un 46enne

In un panorama criminale dove la violenza diventa spesso l’unico codice di risoluzione per i torti subiti, la vicenda che ha interessato le cronache giudiziarie romane nelle ultime ore restituisce un quadro di efferatezza difficilmente immaginabile. Al centro della storia c’è Fabrizio Giannetti, figura nota alle forze dell’ordine e indicato dagli inquirenti come il reggente […]

26/03/2026

Crans-Montana, nuova missione a Sion per la Procura di Roma

Crans-Montana, nuova missione a Sion per la Procura di Roma

La ricerca della verità sulla tragica notte di Capodanno a Crans-Montana entra in una fase cruciale con l’avvio della missione ufficiale dei magistrati della Procura di Roma in territorio svizzero. Nelle giornate di oggi e domani, il pubblico ministero Stefano Opilio, affiancato dagli esperti della Squadra mobile e dai tecnici dei vigili del fuoco, si […]

25/03/2026