Arrestato a Fiumicino il “Lupin” delle casseforti: 19 i suoi colpi a segno

20/10/2024

È stato arrestato a Fiumicino il 35enne italo-spagnolo Alex Di Francesco, noto alla cronaca come il “Lupin delle casseforti”, per la sua incredibile abilità nel furto con scasso. Ricercato in tutta Europa, Di Francesco era specialista nello scassinare casseforti usando la tecnica della fiamma ossidrica, un metodo che gli aveva permesso di mettere a segno ben 19 colpi in hotel e negozi di lusso tra Spagna e altri paesi europei.

Figlio di un’assistente alla Camera dei Deputati italiano e di una nota avvocatessa di Madrid, Di Francesco è cresciuto in un contesto privilegiato. Tuttavia, dietro l’apparenza di una vita agiata, si nascondeva un criminale astuto e determinato. Con una condanna a sei anni di carcere in Spagna e un mandato d’arresto europeo emesso dalle autorità iberiche, Di Francesco aveva tentato di fuggire, trovando rifugio a Roma.

L’arresto è stato possibile grazie alla cooperazione tra la polizia spagnola e quella italiana. Dopo essere stato individuato grazie alle intercettazioni e alla collaborazione della polizia doganale di Fiumicino, Di Francesco è stato fermato mentre cercava di imbarcarsi su un volo per una destinazione non rivelata. Gli agenti italiani, che già lo stavano seguendo da giorni, sono riusciti a bloccarlo prima che potesse sparire nuovamente.

Maestro della fiamma ossidrica, Di Francesco utilizzava questo strumento per aprire le casseforti di hotel e negozi, facendosi strada tra le serrature blindate con precisione millimetrica. In passato aveva lavorato come pizzaiolo in una nota pizzeria di Madrid, ma ben presto si era avvicinato al mondo della criminalità, grazie anche ai contatti con ambienti malavitosi della Costa del Sol. Le sue abilità lo avevano reso celebre nel sottobosco criminale europeo, tanto da essere soprannominato “El mongolo” per la sua freddezza durante i colpi.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 35enne era il leader di una banda internazionale dedita ai furti con scasso. Era stato già arrestato nel 2017 in Spagna, ma era riuscito a fuggire dopo aver scontato solo parte della sua condanna, continuando a compiere colpi in diverse località turistiche. Con tatuaggi vistosi sul corpo e uno stile di vita lussuoso, Di Francesco non passava inosservato, oltretutto frequentava le discoteche più esclusive di Marbella e Madrid, ostentando il suo successo criminale tra auto di lusso e abiti firmati.

Le forze dell’ordine lo considerano uno dei massimi esperti nello scasso di casseforti, una tecnica affinata nel corso degli anni che gli permetteva di aprire le più sofisticate serrature in pochi minuti. I suoi colpi erano precisi e pianificati nei dettagli: studiava le abitudini del personale degli hotel e dei negozi, utilizzava complici per distrarre la sicurezza e agiva sempre nelle ore notturne, sfruttando il momento di minore vigilanza.

Durante l’interrogatorio, Di Francesco ha cercato di mantenere il silenzio, ma gli investigatori sono certi che dietro di lui si nasconda una rete più ampia di complici ancora in attività. Al momento, è in attesa di estradizione in Spagna, dove dovrà scontare il resto della pena. La polizia continua a indagare sui suoi collegamenti con il crimine organizzato, nella speranza di smantellare l’intera rete di furti che ha operato in tutta Europa.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Colleferro, la violenza torna a Largo Santa Caterina: brutale aggressione

Colleferro, la violenza torna a Largo Santa Caterina: brutale aggressione

Il nome di Colleferro rimane purtroppo legato a una memoria collettiva fatta di dolore e ferocia gratuita, una cicatrice che l’Italia intera porta con sé dal settembre del 2020. In quell’anno, la vita del giovane cuoco Willy Monteiro Duarte venne spezzata da un pestaggio brutale, un atto di violenza che lo trasformò nel simbolo di […]

19/03/2026

Roma, identificati i palestinesi responsabili dell’attentato del 1982

Roma, identificati i palestinesi responsabili dell’attentato del 1982

Erano le 11:55 di un sabato che doveva essere dedicato esclusivamente alla preghiera e alla celebrazione della vita. Il 9 ottobre 1982, all’interno della Sinagoga di Roma, circa 300 persone si erano riunite per onorare lo shabbat, festeggiare diversi bar mitzvah e lo Shemini Atzeret, il momento solenne che chiude la festa di Sukkot. Invece, […]

18/03/2026

Diffamò Lorenzo Pellegrini, Fabrizio Corona rinviato a giudizio

Diffamò Lorenzo Pellegrini, Fabrizio Corona rinviato a giudizio

Le aule di giustizia romane si preparano a ospitare un nuovo capitolo delle vicende giudiziarie che vedono protagonista l’ex paparazzo Fabrizio Corona. Nella giornata di ieri, il giudice per l’udienza preliminare ha sciolto le riserve, disponendo il rinvio a giudizio per diffamazione nei confronti di Corona e di una donna di 26 anni. La vicenda […]

18/03/2026

Roma, violenza sulla metro: 60enne arrestato per molestie a un minorenne

Roma, violenza sulla metro: 60enne arrestato per molestie a un minorenne

Sulla banchina della metropolitana di Roma, tra il fragore dei convogli in arrivo e la fretta dei pendolari, si è consumato per settimane un incubo silenzioso e metodico. Un uomo di sessant’anni, impiegato dalla vita apparentemente specchiata, con moglie e figli ad attenderlo a casa ogni sera, aveva trasformato il tragitto quotidiano dalla periferia al […]

18/03/2026

Ostia, ladri fuggono e speronano un’auto dei Carabinieri: un arresto

Ostia, ladri fuggono e speronano un’auto dei Carabinieri: un arresto

Le strade che collegano la storia millenaria di Ostia Antica al mare di Roma si sono trasformate, per una manciata di minuti frenetici, nel set di un inseguimento ad alta velocità. Tutto ha avuto inizio nei pressi della stazione Metromare, un luogo spesso al centro delle cronache per la vulnerabilità dei veicoli lasciati in sosta […]

18/03/2026

Roma, picchiava la figlia che non voleva mettere il burqa: condannata

Roma, picchiava la figlia che non voleva mettere il burqa: condannata

Per una giovane di origini bengalesi, oggi maggiorenne, la fine di un incubo durato quasi due anni è iniziata proprio tra i banchi di scuola, grazie a un tema di italiano. Tra marzo 2020 e novembre 2021, la sua esistenza era stata scandita da privazioni, violenze fisiche e un isolamento forzato volto a piegare la […]

18/03/2026

Roma, funzionaria nei guai: falsi rimborsi Irpef per 33mila euro

Roma, funzionaria nei guai: falsi rimborsi Irpef per 33mila euro

Nel principale ateneo pubblico della Capitale una funzionaria esperta è finita nel mirino delle autorità per un sistema di rimborsi illeciti che andava avanti da quasi un lustro. La protagonista di questa vicenda è una donna classe 1967 che, approfittando della sua posizione e delle competenze tecniche acquisite nel corso degli anni, avrebbe sottratto allo […]

18/03/2026

Roma, notte di terrore per El Aynaoui: rapinato e sequestrato in casa

Roma, notte di terrore per El Aynaoui: rapinato e sequestrato in casa

L’oscurità che avvolge le strade dell’Infernetto, a due passi dalla pineta di Castel Fusano, è stata il velo perfetto per un’azione criminale che sembra uscita da un thriller noir, ma che purtroppo per Neil El Aynaoui è stata pura e cruda realtà. Sono circa le 3 di notte quando il silenzio dell’abitazione del centrocampista giallorosso […]

17/03/2026

Troppi social, il trapper Niko Pandetta torna in carcere a Rebibbia

Troppi social, il trapper Niko Pandetta torna in carcere a Rebibbia

Nel giorno del suo 35esimo compleanno, l’ironia della sorte ha voluto che per Niko Pandetta si spalancassero nuovamente le porte del carcere romano di Rebibbia. Il noto trapper neomelodico, nipote di un boss catanese e figura costantemente al centro del dibattito mediatico e giudiziario, ha visto interrompersi bruscamente il suo percorso di recupero fuori dalle […]

16/03/2026