Alessia Piperno è stata liberata dopo 43 giorni in un prigione in Iran

11/11/2022

La trentenne romana era stata arrestata in Iran lo scorso 28 settembre. Finalmente dopo 43 giorni di reclusione la notizia della liberazione

Ottime notizie per Alessia Piperno, la trentenne romana arrestata lo scorso 28 settembre in Iran, finalmente è stata liberata ed ora è in procinto di rientrare in Italia.

Giorgia Meloni, con un tweet comparso giovedì mattina ha annunciato la notizia: “Dopo un intenso lavoro diplomatico, oggi la nostra connazionale Alessia Piperno è stata rilasciata dalle autorità iraniane e si appresta a tornare in Italia. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a riportare Alessia dai suoi familiari”. La presidente, ha informato personalmente i genitori di Alessia Piperno con una telefonata, informandoli che la donna sarebbe già in viaggio verso l’Italia.

Le parole del sindaco Roberto Gualtieri e l’assessora alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale, Monica Lucarelli: “Alessia Piperno è stata rilasciata dalle autorità iraniane e si appresta a rientrare in Italia. Felice di questa bellissima notizia. Grazie a chi ha lavorato per la sua liberazione. Non vediamo l’ora che torni a casa a Roma e di vederla al sicuro tra le braccia dei suoi cari”.

La Lucarelli ha aggiunto: “Abbiamo seguito con apprensione tutte le fasi della trattativa che hanno portato alla liberazione, ed oggi è stata messa la parola fine a questa vicenda fatta di tirannia e negazione dei diritti. Roma è pronta a riabbracciare una sua figlia. In questa brutta storia ha vinto la forza della democrazia. Un grazie speciale va all’intero apparato che da settembre ha lavorato per la liberazione di Alessia. Assieme alla gioia per questa liberazione voglio ribadire il ricordo e la vicinanza a tutte le donne iraniane che stanno lottando per la loro libertà di scegliere”.

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Omicidio a San Basilio: 47enne ucciso a colpi di mazza in via Spaducci

Omicidio a San Basilio: 47enne ucciso a colpi di mazza in via Spaducci

La cronaca nera della capitale si arricchisce di un nuovo, tragico capitolo consumatosi tra le ombre dei quartieri Nomentano e San Basilio, in un’area dove il degrado delle strutture abbandonate spesso fa da cornice a episodi di estrema violenza. Nel corso della tarda mattinata di ieri, la vita di Denis Rabbei, 47enne di origini moldave […]

22/03/2026

Roma, bomba anarchica: mappate le stazioni di bus e metro della Capitale

Roma, bomba anarchica: mappate le stazioni di bus e metro della Capitale

L’inchiesta sulla deflagrazione che ha squarciato il silenzio del Parco degli Acquedotti sta assumendo i contorni di una vera e propria operazione di intelligence su larga scala, con gli agenti della Digos che non si limitano a studiare i resti della “pentola a pressione” al nitrato di ammonio costata la vita ad Alessandro Mercogliano e […]

22/03/2026

Roma, esplosione al Parco degli Acquedotti: il piano del fallito attentato

Roma, esplosione al Parco degli Acquedotti: il piano del fallito attentato

L’esplosione avvenuta in un casale abbandonato nel cuore del parco degli Acquedotti a Roma ha scoperchiato un calderone di inquietudine che in questo 2026 agita profondamente gli apparati di sicurezza nazionale. I due anarchici che hanno perso la vita nel tragico incidente, Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, non stavano semplicemente maneggiando del materiale pericoloso, ma […]

22/03/2026

Terrore a Talenti: donna sequestrata in auto da un uomo armato di accetta

Terrore a Talenti: donna sequestrata in auto da un uomo armato di accetta

Le strade solitamente tranquille del quartiere Talenti sono diventate, in una manciata di minuti, lo scenario di un crimine che sembra uscito da un film thriller, lasciando una donna di cinquant’anni in uno stato di shock profondo. Tutto ha avuto inizio un mercoledì sera all’altezza del White Cafè, in via Nomentana, un punto di ritrovo […]

21/03/2026

Roma, ex-nazionale di tuffi condannato per stalking all’ex-fidanzata

Roma, ex-nazionale di tuffi condannato per stalking all’ex-fidanzata

La vicenda giudiziaria che ha coinvolto il mondo dei tuffi azzurri si è conclusa nelle aule di piazzale Clodio con una sentenza di condanna in primo grado per Andreas Larsen Sargent. L’atleta, classe 1999, nato a Copenaghen e protagonista della nazionale italiana fino alle recenti Olimpiadi di Parigi, è stato giudicato colpevole del reato di […]

21/03/2026

Roma, la guardia giurata che uccise il ladro non rischia più l’ergastolo

Roma, la guardia giurata che uccise il ladro non rischia più l’ergastolo

Il dibattimento penale relativo ai drammatici fatti di via Cassia ha vissuto un momento di svolta decisivo durante la prima udienza tenutasi nell’aula bunker del carcere di Rebibbia. L’imputato Antonio Micarelli, la guardia giurata accusata di omicidio volontario e tentato omicidio, ha visto mutare sensibilmente la propria posizione giuridica grazie a una decisione del collegio […]

21/03/2026

Roma, due anarchici muoiono fabbricando una bomba

Roma, due anarchici muoiono fabbricando una bomba

Il silenzio del Parco degli Acquedotti di Roma è stato bruscamente interrotto da un evento drammatico che solleva inquietanti interrogativi sulla sicurezza e sulle attività dei movimenti insurrezionalisti nella Capitale. All’interno del Casale del Sellaretto, una ex casa cantoniera situata in via delle Capannelle 221, sono stati rinvenuti i corpi senza vita di Alessandro Mercogliano […]

21/03/2026

Omicidio dell’ambasciatore in Congo Attanasio, la pista del traffico di visti

Omicidio dell’ambasciatore in Congo Attanasio, la pista del traffico di visti

La ricerca della verità sulla tragica fine di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano ucciso in Congo nel febbraio del 2021, sembra oggi imboccare una direzione tanto inedita quanto inquietante. Siamo nel 2026 e, nonostante il tempo trascorso, il velo di mistero che avvolge l’agguato mortale avvenuto nei pressi del villaggio di Kibumba non si è ancora […]

20/03/2026

San Lorenzo respira dopo il terrore: il picchiatore tunisino trasferito a Regina Coeli

San Lorenzo respira dopo il terrore: il picchiatore tunisino trasferito a Regina Coeli

Il quartiere di San Lorenzo prova finalmente a lasciarsi alle spalle un periodo di profonda inquietudine, segnato da una violenza tanto improvvisa quanto inspiegabile che ha scosso le fondamenta della convivenza civile nell’area. La notizia del trasferimento del ventiduenne tunisino dal reparto di psichiatria del Policlinico Umberto I alle celle del carcere di Regina Coeli […]

20/03/2026