A Roma i primi spiragli di dialogo tra Iran e USA

20/04/2025

A quattro ore dalla conclusione dei colloqui ospitati nell’ambasciata dell’Oman, Roma si conferma “capitale del dialogo”, come definita dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. I negoziati tra Iran e Stati Uniti sul programma nucleare di Teheran si sono chiusi con dichiarazioni improntate alla speranza: “Ora anche l’improbabile è possibile”, ha commentato il mediatore omanita Badr Albusaidi. I progressi sono stati definiti “buoni” da un alto funzionario americano, e anche il ministro iraniano Abbas Araghchi ha parlato di “migliore comprensione su principi e obiettivi”.

I punti critici restano numerosi: gli Stati Uniti chiedono l’interruzione definitiva del programma nucleare iraniano e la cessione delle scorte di uranio arricchito a un Paese terzo. Teheran, dal canto suo, rifiuta limiti sull’arricchimento dell’uranio, che dichiara essere destinato a scopi civili, e pretende garanzie per evitare un nuovo dietrofront statunitense, come accadde nel 2015 con Donald Trump. Tra i possibili punti di convergenza figura la soglia del 3,67% per l’arricchimento, già emersa nel round precedente a Muscat. Inoltre, l’Iran ha escluso che il programma missilistico venga incluso nel negoziato.

Decisivo sarà anche il ruolo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), che pretende accesso pieno ai siti nucleari iraniani. Ma l’idea di trasformare l’intesa in un trattato internazionale, utile per garantirne la tenuta, sconta l’opposizione di una parte del Congresso americano e rischia di allungare i tempi.

Se a Teheran l’accordo viene ritenuto fondamentale per allentare le sanzioni e rilanciare un’economia stremata, resta forte l’opposizione dell’ala più radicale, per cui il programma atomico rappresenta una garanzia di sopravvivenza del regime. “Non deve essere una resa”, ha ammonito la Guida Suprema Ali Khamenei.

Sul fronte statunitense, Trump ha autorizzato l’inviato Steve Witkoff a continuare i colloqui, ma deve fronteggiare le pressioni di una parte dell’amministrazione e dell’alleato Israele, che mantiene una linea dura. “Mi impegno a impedire all’Iran di avere armi nucleari”, ha ribadito il premier Benjamin Netanyahu, che non esclude un attacco nei prossimi mesi. A Roma, nel giorno dei colloqui, era presente anche il ministro israeliano per gli Affari strategici, Ron Dermer.

Rafael Grossi, direttore dell’Aiea, è stato a Roma per incontrare Tajani e Witkoff dopo una visita a Teheran. Il suo giudizio è chiaro: “Il tempo stringe, la diplomazia è estremamente necessaria”. In vista del prossimo round a Muscat, previsto per il 26 aprile, le delegazioni valuteranno i margini di compromesso, sotto la pressione incrociata di interessi politici, timori strategici e l’urgenza della non proliferazione.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Meloni e Modi, una grande intesa per rafforzare la partnership

Meloni e Modi, una grande intesa per rafforzare la partnership

La capitale italiana si è trasformata nell’ultima e più attesa tappa del viaggio diplomatico del primo ministro indiano Narendra Modi, reduce da una serie di importanti incontri istituzionali negli Emirati Arabi Uniti, in Olanda, Svezia e Norvegia. La presenza del leader a Roma è stata accolta da un clima di grande entusiasmo e ironia, tanto […]

21/05/2026

Apertura dell’UE al superamento del Patto di stabilità chiesto dall’Italia

Apertura dell’UE al superamento del Patto di stabilità chiesto dall’Italia

Il dibattito sulle regole fiscali europee e sulla gestione dei costi energetici si arricchisce di nuovi scenari, dimostrando che la flessibilità del Patto di Stabilità e Crescita non rappresenta l’unico percorso percorribile dalle cancellerie del Continente. A margine del vertice parigino che ha riunito i ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali del […]

20/05/2026

E’ corsa contro il tempo per reperire le risorse per il taglio delle accise

E’ corsa contro il tempo per reperire le risorse per il taglio delle accise

L’obiettivo prioritario dell’esecutivo in queste concitate ore è individuare le risorse economiche utili a scongiurarne un brusco aumento dei prezzi dei carburanti. Se le coperture non verranno trovate entro la scadenza di venerdì 22 maggio, i cittadini rischieranno di trovare una sgradita sorpresa ai distributori, con i prezzi di benzina e gasolio pronti a superare […]

20/05/2026

Il Governo al lavoro per evitare il previsto sciopero dei tir

Il Governo al lavoro per evitare il previsto sciopero dei tir

Una giornata caratterizzata da telefoni che squillano a vuoto e bocche strettamente cucite a Roma, dove le tensioni politiche e le scadenze economiche si intrecciano in un puzzle di difficile risoluzione. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intercettato a Modena, ha liquidato la questione smentendo le indiscrezioni giornalistiche che parlavano di un lungo incontro tra […]

19/05/2026

Crisi energetica, Meloni scrive a Von der Leyen: serve più flessibilità

Crisi energetica, Meloni scrive a Von der Leyen: serve più flessibilità

La crisi energetica internazionale richiede interventi immediati e non permette ulteriori rinvii sul tavolo della politica internazionale. Per questa ragione la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, ha deciso di indirizzare una lettera ufficiale alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. L’obiettivo della missiva è chiedere formalmente a Bruxelles la concessione di una […]

18/05/2026

Governo avanti sulla legge elettorale, anche senza collaborazione dell’opposizione

Governo avanti sulla legge elettorale, anche senza collaborazione dell’opposizione

Il percorso parlamentare per la definizione delle nuove regole del gioco elettorale sembra aver imboccato una corsia preferenziale, determinata a superare la totale assenza di dialogo tra le diverse forze politiche. Di fronte al netto rifiuto da parte delle opposizioni di sedersi a un tavolo comune per ridisegnare i confini del dopo Rosatellum, i vertici […]

16/05/2026

Missione in Grecia per Giorgia Meloni: summit su energia e migranti

Missione in Grecia per Giorgia Meloni: summit su energia e migranti

L’ombra delle decisioni politiche di Donald Trump si allunga sul delicato percorso che il governo italiano si trova a dover intraprendere nei prossimi mesi. L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni si ritrova infatti davanti a un complesso bivio strategico. Da un lato vi è la necessità di far fronte agli impegni assunti in sede Nato riguardo […]

16/05/2026

Dibattito nel Governo, tra tagli alle accise e accesso al prestito per spese militari

Dibattito nel Governo, tra tagli alle accise e accesso al prestito per spese militari

All’interno dei palazzi governativi romani, il clima si fa sempre più teso attorno a un nodo finanziario e politico che vede contrapposte le esigenze della sicurezza nazionale e le urgenze economiche delle famiglie italiane. Il ministro della Difesa Guido Crosetto, con la determinazione che lo contraddistingue, sta portando avanti un pressing serrato sul Ministero dell’Economia […]

15/05/2026

Vertice del centrodestra sulla legge elettorale, aperture all’opposizione

Vertice del centrodestra sulla legge elettorale, aperture all’opposizione

Il panorama politico italiano si prepara a una nuova stagione di riforme con la ferma intenzione di archiviare definitivamente l’attuale sistema elettorale. La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha impresso una decisa accelerazione al percorso che dovrebbe portare alla nascita dello Stabilicum, convocando i vertici della maggioranza a Palazzo Chigi per definire una strategia comune. […]

12/05/2026