
Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio
hristine Lagarde potrebbe concludere anticipatamente la sua esperienza alla guida della Banca centrale europea, lasciando l’incarico il 7 febbraio 2027, circa nove mesi prima della scadenza prevista.
La notizia, diffusa da Bruxelles il 29 ottobre 2026, dà ufficialmente il via alle manovre per individuare il prossimo presidente dell’Eurotower. Per l’ex ministra francese e già direttrice del Fondo monetario internazionale si ipotizza un nuovo incarico ai vertici del World Economic Forum.
Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Lagarde. Nella comunicazione ufficiale si precisa che “Il successore della presidente Lagarde sarà nominato dal Consiglio europeo secondo la procedura di nomina prevista dall’articolo 283 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea”. Il Consiglio direttivo, inoltre, “ha ringraziato calorosamente la presidente Lagarde e le ha tributato una lunga standing ovation”.
Costa ha ricordato sui social che “durante il suo mandato, ha guidato la Bce con un forte senso del dovere e della responsabilità”. Ha poi aggiunto: “L’Europa e’ stata ben servita dalla sua leadership in tempi incerti e dal suo impegno incrollabile per il progetto europeo. Attraverso una pandemia globale, una guerra in Europa, crisi energetiche e shock inflazionistici, ha fornito una guida stabile e determinata, contribuendo a salvaguardare la stabilita’ e la resilienza dell’area euro”.
Per la successione i nomi più accreditati sono quelli dello spagnolo Pablo Hernández de Cos, ex governatore della Banca di Spagna e attuale direttore generale della Banca dei regolamenti internazionali, e dell’olandese Klaas Knot, alla guida della banca centrale dei Paesi Bassi dal 2011 al 2025. De Cos viene considerato più attento alla crescita, mentre Knot è noto per il rigore nella lotta all’inflazione. Tra gli altri possibili candidati figurano il tedesco Joachim Nagel e Isabel Schnabel, componente del consiglio direttivo della Bce.
L’Italia, al momento, non avrebbe un candidato. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha segnalato l’assenza di un nome italiano, una condizione che potrebbe limitare il peso di Roma nelle trattative europee.
L’addio anticipato potrebbe consentire a Emmanuel Macron di influire sulla nomina prima delle elezioni presidenziali francesi della primavera 2027.
Lagarde, 70 anni, prima donna alla guida della Bce dal novembre 2019, ha gestito un mandato segnato dalla pandemia, dalla guerra in Ucraina e dall’aumento dell’inflazione, cercando di preservare la stabilità economica dell’Eurozona.