
Piazza Alessandria diventa «Zona 30»: marciapiedi più larghi, pedonalizzazioni e sicurezza per il Municipio II
Marciapiedi ampliati e pavimentati in basalto, attraversamenti pedonali rialzati, restringimenti di carreggiata per dissuadere la velocità e un tratto completamente pedonalizzato a ridosso del mercato storico. Il quadrante di Piazza Alessandria — compreso tra via Nomentana, Corso d’Italia e viale Regina Margherita, a due passi da Porta Pia e Piazza Fiume — si appresta a cambiare volto con la trasformazione in «Zona 30».
Il progetto promosso dal Municipio II, presentato giovedì 22 ottobre 2026 ai cittadini durante un’assemblea pubblica presso il Mercato Nomentano, punta a ridurre del 20% il rischio di incidenti stradali, contrastare la sosta selvaggia e restituire spazio pubblico a pedoni e ciclisti. I cantieri sono già stati avviati e avranno una durata prevista di circa 180 giorni.
1. Gli interventi: come cambia la viabilità del “Tridente”
L’opera riguarda l’intero tessuto viario composto da via Bergamo, via Alessandria, via Ancona e dalle vie limitrofe (via C. Paoletti, via G. Pagliari, via A. Ripa e via Messina), rappresentando il primo grande intervento infrastrutturale sulla viabilità della zona dai tempi delle Olimpiadi di Roma del 1960.
[ZONA 30 - QUADRANTE PIAZZA ALESSANDRIA]
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[INGRESSI E DISSUASORI] [ISOLE PEDONALI E MATERIALI] [SOSTA E SICUREZZA]
• Scivoli e dosi rialzati • Tratto Via Ancona-Alessandria • Posti auto confermati 1:1
• Carreggiate ristrette pedonale presso il mercato • Nuova segnaletica e caditoie
• Accessi: via Alessandria, • Pavimentazioni in basalto • Dissuasori a croce contro
Bergamo, Ripa, Brescia, Messina (pietra lavica) e selci la sosta in seconda fila
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Ingressi e uscite della Zona 30: Gli accessi alla nuova area a velocità ridotta avverranno da via Alessandria, via Ripa, via Bergamo, via Brescia e via Messina; le uscite saranno posizionate su via Mantova, via Ancona e nel prosieguo di via Alessandria. Ogni varco sarà delimitato fisicamente da marciapiedi sagomati, scivoli e attraversamenti rialzati.
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Pedonalizzazione e pregio architettonico: Il breve tratto compreso tra via Ancona e via Alessandria, in corrispondenza della piazza, diventerà completamente pedonale. La pavimentazione dell’area pedonale e del perimetro del mercato sarà realizzata in pietra lavica (basalto), mentre per le vie interne verranno ripristinati i classici selci.
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Nessun taglio ai parcheggi: Rispondendo ai timori sollevati da alcuni residenti durante l’incontro pubblico, i tecnici municipali hanno rassicurato la cittadinanza confermando che il numero complessivo degli stalli di sosta rimarrà invariato.
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Manutenzione profonda: Il piano include il totale rifacimento della segnaletica, l’installazione di paletti parapedonali a croce per impedire il parcheggio in seconda fila e la stasatura/ripristino delle caditoie per il corretto deflusso delle acque piovane.
2. Le dichiarazioni del Municipio II: rigenerazione urbana e valore identitario
«La Zona 30 non è semplicemente un limite di velocità, ma una riqualificazione urbanistica mirata a mettere al primo posto la sicurezza stradale e la pedonalità, scoraggiando il traffico di attraversamento. Diamo priorità alla qualità della vita dei residenti e alle attività commerciali di quartiere.»
— Valentina Caracciolo, Assessora alla Mobilità del Municipio II
L’assessora ha inoltre ricordato la rilevanza storica del Mercato Nomentano di Piazza Alessandria, progettato negli anni Venti da Elena Luzzatto, la prima donna laureata in architettura in Italia e funzionaria dell’ufficio tecnico capitolino, definendola una figura d’avanguardia che dona valore e prestigio al patrimonio edilizio del rione.
3. Il contesto: la mappa della mobilità e delle rigenerazioni a Roma
Il cantiere di Piazza Alessandria si inserisce nel quadro delle grandi trasformazioni urbanistiche e viarie che stanno interessando la Capitale in questo autunno:
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Infrastrutture e trasporti: L’intervento nel Municipio II viaggia in parallelo con i progetti strategici presentati dal Campidoglio per la cura del ferro (dalla tramvia Togliatti ai prolungamenti delle metropolitane A e B e della linea D).
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Riqualificazione dei quartieri: Come per lo stanziamento da 10 milioni di euro destinato alla rigenerazione di Bastogi nel Municipio XIII, la Giunta Capitolina e i Municipi puntano a coniugare decoro urbano, accessibilità e sicurezza nei quartieri storici come nelle periferie.