
Addio al Biglietto Cartaceo Atac: Roma Svolta sul Digitale. La Capitale al Confronto con Milano e Napoli
Entro il 2027 la banda magnetica scompare a Roma tra la tecnologia “chip-on-paper” e il lancio del Family Tap. Ma in Italia il TPL si muove a due velocità o verso uno standard unico?
Sulle oltre 2.500 tradizionali obliteratrici a bordo di bus e tram Atac sono comparsi i primi adesivi rettangolari: “Valida qui solo biglietti cartacei con banda magnetica”. Un dettaglio che segna l’avvio della fase finale per i vecchi rettangoli di carta giallorossi.
L’azienda dei trasporti romani punta all’azzeramento della cartamoneta entro il 2027 per ridurre i costi di produzione dei supporti magnetici, contrastare l’evasione e spingere le transazioni digitali. Gli abbonati Metrebus convalidano già solo sui lettori elettronici rossi di nuova generazione, mentre per chi preferisce non usare carte di credito o smartphone resta il supporto “+Roma in Tasca” (tecnologia chip on paper contactless ricaricabile). Per chi viaggia in gruppo o in famiglia, Atac sta inoltre studiando il “Family Tap”, funzione per pagare più ingressi con un’unica carta.
Il Panorama Nazionale: Un’Unica Direzione o Strade Diverse?
Il passaggio dalle bande magnetiche ai sistemi contactless e EMV (spesa diretta con carta di credito o wallet digitale) è una tendenza ormai obbligata su tutto il territorio nazionale, sostenuta dai finanziamenti per la transizione digitale dei trasporti. Tuttavia, l’applicazione pratica e la velocità di integrazione evidenziano modelli di gestione differenti.
CONFRONTO SISTEMI DI BIGLIETTAZIONE
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│ Città │ Transizione Contactless (Tap) │ Supporto Fisico Occasionale │ Integrazione e Funzione Multi │
├───────────┼─────────────────────────────────┼─────────────────────────────────┼─────────────────────────────────┤
│ **Roma** │ **Tap&Go** esteso su tutta │ **+Roma in Tasca** │ *Family Tap* in fase di studio; │
│ (Atac) │ la rete (bus, tram, metro) │ (Carta chip-on-paper) │ Best Fare applicata in metro. │
├───────────┼─────────────────────────────────┼─────────────────────────────────┼─────────────────────────────────┤
│ **Milano**│ **Pay&Go** diffuso capillare │ **RicaricaMi** │ *Best Fare* automatica │
│ (ATM) │ (Primo sistema integrato) │ (Ricaricabile rigido) │ su tutta la rete urbana STIBM. │
├───────────┼─────────────────────────────────┼─────────────────────────────────┼─────────────────────────────────┤
│ **Napoli**│ **Tap&Go** diffuso ma │ **UnicoCampania** e cartaceo │ Integrazione fra più operatori │
│ (ANM/EAV) │ frammentato tra più operatori │ ancora ampiamente utilizzato │ eterogenei ancora in corso. │
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Il Confronto: Roma, Milano e Napoli
Milano (ATM): La pioniera della tariffazione intelligente
Milano ha tracciato la strada per prima in Italia. Il sistema ATM ha quasi del tutto superato il cartaceo usa-e-getta puntando su RicaricaMi e sulla carta di credito.
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Il punto di forza: La Best Fare. A Milano, se un utente effettua più “tap” nella stessa giornata, il sistema calcola in automatico la tariffa più conveniente per il passeggero (trasformando i singoli biglietti in un giornaliero se si supera la soglia di costo), funzione che su Roma è garantita principalmente sulle linee metropolitane.
Napoli (ANM, EAV e UnicoCampania): Il nodo dell’integrazione multi-gestore
A Napoli la transizione digitale è avviata con successo tramite il Tap&Go su metro e funicolari, ma affronta una complessità strutturale unica: la coesistenza di più aziende di trasporto (ANM, EAV, Trenitalia) sotto il consorzio UnicoCampania.
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Le differenze: Mentre Roma gestisce la maggior parte della rete urbana sotto il cappello Atac, a Napoli digitalizzare significa uniformare lettori e tariffe aziendali differenti. Per questo il biglietto cartaceo tradizionale mantiene una resistenza culturale ed operativa maggiore rispetto al nord e al centro Italia.
Tutte le città vanno nella stessa direzione?
Sì, la traiettoria è univoca: eliminazione della banda magnetica, adozione del supporto unico ricaricabile a microchip per le fasce protette o sprovviste di bancomat, e centralità dello smartphone/carta bancaria tramite contactless.
La vera differenza tra i capoluoghi italiani non sta più nel “se” digitalizzare, ma nella velocità con cui le municipalizzate riescono ad aggiornare i lettori di bordo e nell’introdurre funzioni avanzate come la tariffazione dinamica automatica e il pagamento multi-passeggero (Family Tap).
Foto di Mitchell Johnson su Unsplash