
Dossier Economia Lazio: il Pil Cresce e le imprese chiudono
Il paradosso del Lazio: perché il PIL cresce mentre le piccole imprese chiudono?
Dati economici positivi a livello regionale e saracinesche abbassate nei quartieri: la trasformazione del tessuto produttivo non è una recessione, ma una profonda redistribuzione della ricchezza.
A prima vista può sembrare una contraddizione insanabile: da un lato gli indicatori economici indicano un Lazio in salute, con un Prodotto Interno Lordo regionale in crescita spinto dai servizi ad alto valore, dai fondi PNRR e dal flusso turistico; dall’altro, i dati della CGIA di Mestre certificano la scomparsa di oltre 27mila attività artigiane nel Lazio nell’ultimo decennio.
Come coesistono questi due fenomeni? La risposta sta nella trasformazione strutturale del modello di produzione della ricchezza.
1. Dalla frammentazione alla concentrazione: la crescita delle grandi aziende
Il PIL del Lazio sta crescendo anche a discapito delle micro-imprese. Il fatturato che un tempo era distribuito tra centinaia di piccole botteghe di quartiere oggi si sta concentrando nei bilanci di aziende di medie e grandi dimensioni, piattaforme logistiche e catene distributive.
Quando un consumatore sposta la propria spesa dalla bottega di quartiere all’e-commerce o alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO), il PIL complessivo della regione non cala — anzi, spesso aumenta grazie a una maggiore efficienza della catena di fornitura —, ma il numero degli imprenditori indipendenti si riduce drasticamente.
2. La polarizzazione dell’economia laziale
Il motore economico della regione si è progressivamente spostato verso settori ad alta intensità di capitale o ad elevata specializzazione, a svantaggio della manifattura tradizionale e del piccolo dettaglio:
LA POLARIZZAZIONE DEI SETTORI
┌──────────────────────────────────────────┬──────────────────────────────────────────┐
│ SETTORI TRAINANTI (Spingono il PIL) │ SETTORI IN SOFFERENZA (Moria di Imprese) │
├──────────────────────────────────────────┼──────────────────────────────────────────┤
│ * Servizi B2B e Consulenza Aziendale │ * Artigianato Manifatturiero e Riparazioni│
│ * Digital, ICT e Marketing │ * Commercio al Dettaglio Non-Food │
│ * Grandi Opere e Logistica │ * Botteghe Alimentari di Vicinato │
│ * Turismo e Ristorazione ad Alta Rotazione│ * Laboratori Artigianali Tradizionali │
└──────────────────────────────────────────┴──────────────────────────────────────────┘
3. La rigenerazione del lavoro: dall’artigiano al professionista digitale
I dati mostrano che non si tratta soltanto di una distruzione di ricchezza, ma di una ricollocazione delle competenze. Molti dei servizi che un tempo appartenevano alla sfera manuale e tradizionale sono stati sostituiti dalle nuove professioni digitali e dai servizi alla persona. Si assiste così a una controtendenza positiva nei comparti dell’IT, del web marketing, del supporto sistemistico e del benessere personale.
Il paradosso del Lazio dimostra quindi come una regione possa registrare indicatori di crescita macroeconomica positivi mentre attraversa al contempo un doloroso riassestamento del proprio tessuto sociale e commerciale di base.