
Il giorno di Ultimo: a Tor Vergata il concerto dei record da 250mila paganti
La periferia romana si trasforma nel cuore pulsante della musica dal vivo italiana grazie a un evento senza precedenti sulla spianata di Tor Vergata. Ultimo, il giovane cantautore originario del quartiere di San Basilio, si appresta a entrare definitivamente nella storia dello spettacolo del nostro Paese, radunando davanti a un unico monumentale palcoscenico il maggior numero di spettatori paganti mai registrato per un singolo artista italiano. L’attesa febbrile per questo appuntamento, ribattezzato per l’occasione con il titolo evocativo de La favola per sempre, è stata inaugurata dallo stesso musicista attraverso un toccante messaggio video indirizzato alla sua vastissima comunità di sostenitori. Con gli occhi visibilmente lucidi per la forte emozione, l’artista ha voluto ripercorrere il significato profondo del suo percorso artistico e personale fin dalle origini, con sincera gratitudine: «Oggi è come se tutti voi aveste risposto a una chiamata che io vi ho fatto vent’anni fa. Ero piccolo, ma chi mi ha visto crescere lo sa: dicevo a tutti che le mie canzoni sarebbero servite a salvare il mondo. Magari non abbiamo cambiato e non cambieremo il mondo, ma possiamo dire che abbiamo un mare di gente che ha capito che se il mondo è quello che abbiamo dentro, allora lo hai salvato davvero».
L’immensa area di 15 ettari scelta per ospitare le 250mila persone accorse da ogni angolo d’Italia è stata strutturata come una vera e propria cittadina indipendente, tanto da essere rinominata dai collaboratori più stretti del cantante con l’appellativo di Ultimo City. Le dimensioni della produzione sono imponenti e comprendono un palco principale che si sviluppa su una lunghezza di 140 metri, sostenuto da imponenti strutture metalliche che superano i 30 metri d’altezza. Per assicurare una visibilità ottimale anche al pubblico posizionato nelle aree più periferiche e distanti della spianata sono stati installati 18 maxischermi di ultima generazione, supportati da 36 torri di amplificazione sonora destinate a garantire una diffusione acustica impeccabile. Questo immenso apparato celebra la consacrazione sul campo di un cantautore che ha sempre rifiutato i cliché del divismo tradizionale, preferendo dare voce alle fragilità e alle incertezze dei suoi coetanei. Ricordando l’improvvisa ondata di popolarità che lo ha travolto negli ultimi anni, il musicista romano ha confidato: «Ho surfato su quest’onda anomala che chiamano “successo”, mi è arrivata incontro mentre credevo semplicemente di star facendo un bagno a riva tranquillo».
Il massimo riserbo circonda la struttura definitiva della scaletta, che secondo le indiscrezioni trapelate dovrebbe contare ben 48 canzoni per oltre tre ore ininterrotte di spettacolo dal vivo. L’artista ha cercato di depistare i fan durante le sessioni di prova dei giorni scorsi eseguendo ogni sera brani differenti in apertura, ma l’ipotesi più accreditata indica che il concerto si aprirà con la traccia che dà il titolo al suo ultimo lavoro discografico, da due settimane in vetta alle classifiche di vendita. Nel corso della serata verranno proposti i successi storici tratti dai primi album e le composizioni più recenti, alternando momenti intimi a esecuzioni corali. Parlando della propria determinazione giovanile e del rapporto con la timidezza, il cantante ha confessato: «Ho sempre saputo che prima o poi avrei vissuto quello che vivo oggi. E non è presunzione: è sentire. Lo sentivo quando andavo a lezione di pianoforte a Monte Sacro, quando accarezzavo la mia timidezza e le promettevo che l’avrei difesa». Tra i momenti più attesi dell’evento spicca la partecipazione di Fabrizio Moro, da sempre considerato il padrino artistico del giovane cantautore, con il quale darà vita a un intenso duetto sulle note del brano dedicato alle loro radici comuni. Con questo storico appuntamento viene superato il precedente primato di spettatori che apparteneva a Vasco Rossi, il quale già in passato aveva benedetto il ricambio generazionale sottolineando come ogni record sia fatto per essere superato. Nel corso della magica notte romana sono inoltre attesi gli annunci ufficiali relativi alla prossima tournée che nel corso del prossimo anno toccherà i principali stadi della penisola, assicurando la prosecuzione di questa incredibile avventura musicale.