
Roma, follia in palestra: accoltellato in sala pesi per una panca
Un banale disaccordo sull’utilizzo di un attrezzo ginnico si è trasformato in tragedia all’interno di un noto centro sportivo della periferia capitolina. Un uomo di 40 anni è infatti rimasto gravemente ferito a causa di una coltellata sferrata al fianco mentre si trovava nella sala pesi di una struttura situata lungo via Casilina. L’episodio, avvenuto nel corso della mattinata, ha visto come protagonista del folle episodio un cliente di 55 anni che, dopo aver preteso l’immediata disponibilità di una panca da allenamento occupata dalla vittima, ha reagito al rifiuto di quest’ultima recandosi nei locali adibiti a spogliatoio per prelevare un’arma da taglio dal proprio zaino e colpire il rivale prima di dileguarsi.
I carabinieri della Compagnia Casilina, giunti tempestivamente sul posto insieme ai sanitari del servizio d’emergenza, hanno avviato le indagini identificando l’aggressore nel giro di poche ore grazie alle precise testimonianze dei presenti e all’analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza interna. Nonostante i controlli incrociati sui profili dei due frequentatori avessero inizialmente fatto ipotizzare un regolamento di conti legato a vecchie vicende di spaccio e denaro, dato che entrambi risultano avere precedenti penali alle spalle, la ricostruzione della dinamica ha escluso motivazioni pregresse, inquadrando l’accaduto come un gravissimo gesto d’impeto riconducibile esclusivamente a questioni di precedenza sugli attrezzi.
La vittima, colpita alle spalle mentre continuava a eseguire i propri esercizi, è rimasta cosciente fino all’arrivo presso il nosocomio cittadino, ma le sue condizioni cliniche sono bruscamente precipitate a causa della profondità della lesione che ha interessato gli organi interni. Sottoposto a un delicato intervento chirurgico d’urgenza che ha reso necessaria l’asportazione della milza, il ferito si trova attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva in prognosi riservata. Sulla base dei racconti delle persone che si stavano allenando nei pressi della sala pesi al momento della discussione, nessuno avrebbe potuto immaginare un epilogo simile, poiché i due non avevano mai mostrato segni di ostilità reciproca prima di quel momento.
Le forze dell’ordine hanno predisposto numerosi posti di blocco nelle principali arterie stradali del quadrante orientale della città nel tentativo di rintracciare il fuggitivo, sul cui capo pende ora la pesante accusa di tentato omicidio aggravato. I testimoni hanno riferito lo sconcerto per la rapidità con cui si è consumata l’azione criminosa, sottolineando come la discussione verbale fosse parsa inizialmente un normale alterco tra clienti prima che l’aggressore decidesse di armarsi. I militari stanno monitorando i luoghi abitualmente frequentati dal 55enne, ritenuto un soggetto socialmente pericoloso e propenso alla violenza, nell’auspicio di intercettarlo prima che possa trovare un rifugio sicuro.
M.M.