
Roma, la nuova collezione di Fendi alla Galleria d’Arte Moderna il 9 luglio
Il legame storico tra le grandi case di moda e il patrimonio artistico della Capitale si rinnova attraverso un evento espositivo e sartoriale di primissimo piano. La prestigiosa maison Fendi ha ufficializzato la scelta della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma come palcoscenico d’eccezione per la presentazione della nuova collezione di alta moda per la prossima stagione fredda che si terrà il prossimo 9 luglio. L’appuntamento segnerà il debutto ufficiale della stilista romana Maria Grazia Chiuri alla guida creativa della griffe, dopo la conclusione della sua quasi decennale esperienza parigina. Questa decisione non soltanto celebra le origini capitoline del marchio, fondato nell’Urbe oltre un secolo fa, ma sottolinea anche la profonda connessione personale della stilista con i luoghi culturali della sua città natale.
La selezione dell’istituto museale diretto da Renata Cristina Mazzantini risponde a una precisa volontà di richiamo storico e filologico alle radici della casa di moda. Proprio nelle medesime sale, a metà degli anni Ottanta, si tenne una celebre mostra retrospettiva dedicata al ventennale del sodalizio professionale tra il marchio e il designer tedesco Karl Lagerfeld. A quaranta anni di distanza da quella storica esposizione, la nuova direzione artistica intende riallacciare idealmente i fili del discorso con quel passato glorioso. In concomitanza con la sfilata, gli ospiti avranno la possibilità di visitare in anteprima una mostra documentaria che rileggerà quell’esperienza del 1985, la quale aprirà successivamente i battenti al pubblico generale per rimanere accessibile fino all’autunno inoltrato.
L’interazione tra la disciplina della moda e i linguaggi delle arti visive rappresenta ormai un codice consolidato per la promozione culturale della città, come dimostrato dalle recenti scelte di altri celebri stilisti che hanno ambientato le proprie sfilate e mostre celebrative all’interno di storiche dimore patrizie e spazi espositivi comunali. Fendi vanta una lunga tradizione di mecenatismo e interventi di salvaguardia monumentale nel tessuto urbano romano, avendo finanziato in passato il restauro di fontane storiche e complessi archeologici di rilievo mondiale, oltre ad aver stabilito il proprio quartier generale all’interno dell’iconico Palazzo della Civiltà Italiana all’Eur, trasformato regolarmente in sede di mostre d’arte contemporanea e rassegne scultoree.
Il percorso espositivo che accompagnerà l’evento manterrà un approccio fortemente incentrato sulla dimensione culturale del lavoro artigianale, riducendo gli aspetti puramente legati alla spettacolarità per valorizzare il processo creativo profondo. I visitatori potranno scoprire un itinerario composto da disegni preparatori, bozzetti d’archivio, fotografie istantanee di backstage e ricostruzioni pratiche delle lavorazioni di atelier. Questo viaggio nei decenni di attività della maison si propone di illustrare l’evoluzione del gusto e i mutamenti della visione estetica, offrendo al contempo uno spaccato significativo della storia del costume e dell’eleganza del paese, in un dialogo costante tra la memoria storica e l’innovazione stilistica contemporanea.