
San Lorenzo, tornano le gang di latinos: numerose aggressioni
Con l’arrivo dei primi caldi e l’anticipo della stagione estiva, le strade dello storico quartiere romano di San Lorenzo tornano a riempirsi di giovanissimi durante le notti del fine settimana. Insieme alla movida, purtroppo, si riaffaccia nel quartiere anche un fenomeno preoccupante che sembra ripetersi come un male di stagione: la presenza di vere e proprie bande che si dedicano a infastidire e aggredire i ragazzi che desiderano soltanto trascorrere una serata in compagnia. Il modus operandi di questi gruppi criminali segue un copione ormai tristemente consolidato, che consiste nell’avvicinare le giovani vittime designate utilizzando una scusa banale, per poi dare inizio a un violento pestaggio a suon di calci e pugni e fuggire subito dopo.
Una testimonianza diretta di quanto accade nelle strade del quartiere arriva dalla madre di una delle vittime, che descrive i componenti di questi gruppi come ragazzi sia italiani che sudamericani, probabilmente di seconda generazione, sottolineando che l’accento utilizzato è tipicamente romanesco. La donna riferisce inoltre un dettaglio sul comportamento dei membri della banda, spiegando che dopo aver compiuto le aggressioni fisiche tendono ad allontanarsi portando con sé alcuni oggetti sottratti ai malcapitati come una sorta di trofeo, tra cui cappellini e sigarette elettroniche, aggiungendo che in altre circostanze si sono limitati a svuotare le tasche ad alcuni amici di suo figlio senza fortunatamente ricorrere alla violenza fisica.
Gli episodi più gravi e accertati si sono concentrati durante lo scorso fine settimana lungo via dei Marsi, sebbene tra i residenti e i frequentatori della zona si parli di un numero di casi decisamente più elevato. Il primo fatto ha visto come protagonista un ragazzo di 15 anni che si trovava a passeggio con la sua comitiva poco dopo la mezzanotte. Il giovane è stato improvvisamente avvicinato all’altezza del civico 78 da un gruppo numeroso composto da circa dieci ragazzi con un’età stimata tra i 15 e i 20 anni. La scintilla è scattata quando uno degli sconosciuti ha chiesto una sigaretta e, di fronte alla risposta negativa del minorenne, l’intero branco lo ha immediatamente accerchiato colpendolo ripetutamente prima di dileguarsi e lasciarlo dolorante sul marciapiede.
Il quindicenne è riuscito a raggiungere la vicina piazza dei Campani per lanciare l’allarme al numero unico di emergenza. Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri della stazione locale, raggiunti poco dopo anche dal padre del minore, per raccogliere la denuncia e avviare le prime indagini. Successivamente si è resa necessaria la corsa verso il Policlinico Umberto I, dove il ragazzo è stato accolto in codice giallo.
La stessa identica notte e sulla medesima via, si è verificato un secondo e ancora più inquietante episodio ai danni di un’altra comitiva composta da 8 adolescenti. In questo caso il branco si è rivelato molto più numeroso ed era formato da circa 30 elementi che hanno sfruttato l’oscurità creata dalle fronde degli alberi che coprono l’illuminazione pubblica. Dopo un pretesto nato per uno sguardo di troppo, la situazione è degenerata e un primo schiaffo ha colpito uno dei minorenni che è fuggito a forte velocità venendo poi tratto in salvo da un amico a bordo di uno scooter. Gli aggressori si sono quindi scagliati contro gli altri membri del gruppo che si sono sparpagliati nel panico. Uno di loro è rimasto isolato e, nonostante il tentativo di scappare verso via di Porta Labicana, è stato bloccato da tre individui all’angolo con via dello Scalo di San Lorenzo. Il ragazzo è stato gettato a terra e colpito violentemente nell’indifferenza dei passanti, finché gli aggressori hanno deciso di fermarsi e allontanarsi. Anche in questo caso la vittima ha raccontato l’accaduto al padre e successivamente ha sporto denuncia ai carabinieri, i quali ora stanno esaminando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare i responsabili.
M.M.