
Terribili incidenti ad Ardea e Ariccia: un morto e un ferito grave
La scia di sangue sulle strade della capitale e dei comuni della sua provincia non accenna ad arrestarsi. Dall’inizio dell’anno si contano già più di 50 vittime a causa di sinistri stradali nel territorio romano, un dato allarmante che ai primi di maggio registrava già 7 decessi avvenuti soltanto lungo le corsie del Grande Raccordo Anulare. Questo bilancio drammatico è purtroppo peggiorato nel corso dell’ultimo fine settimana, che ha visto il quadrante meridionale della provincia di Roma teatro di nuovi gravi incidenti, culminati con la morte di un ragazzo di vent’anni nel comune di Ardea e il ferimento di altri giovani sulle strade di Ariccia.
La tragedia più grave si è consumata nella serata di domenica, intorno alle ore 22.30, nel territorio della frazione di Tor San Lorenzo, precisamente all’incrocio tra il lungomare e viale Marino, l’arteria stradale che collega la zona litoranea con il centro urbano di Ardea. L’impatto, estremamente violento, ha coinvolto due automobili. Su un’utilitaria viaggiavano quattro amici giovanissimi, tutti originari dell’area dei Castelli Romani, che pochi minuti prima dello scontro avevano inviato un messaggio rassicurante alle proprie famiglie per avvisarle che si sarebbero fermati a mangiare un panino prima di fare rientro a casa. Poco dopo è avvenuto l’urto laterale con una Mitsubishi guidata da un uomo di 61 anni residente nella zona. A causa del forte impatto, la Lancia Y con a bordo i quattro ragazzi si è ribaltata, trasformandosi in una trappola di lamiere. Per un ventenne residente ad Albano che sedeva sul sedile posteriore proprio dal lato in cui è avvenuto l’urto principale, non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo. I vigili del fuoco del distaccamento di Pomezia hanno lavorato a lungo per estrarre i passeggeri dall’abitacolo, mentre il personale sanitario del 118 ha tentato invano le manovre di rianimazione sul ventenne. Gli altri tre giovani e il conducente dell’altra vettura sono stati trasportati d’urgenza in codice rosso presso il policlinico Città di Pomezia, ma nessuno di loro si trova in pericolo di vita. I carabinieri della compagnia di Anzio e della stazione di Marina di Tor San Lorenzo hanno avviato le indagini sulla dinamica e, secondo una prima ipotesi investigativa, una delle due auto potrebbe non aver rispettato la precedenza all’incrocio. Nel frattempo l’autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento della salma all’Istituto di medicina legale di Tor Vergata per l’autopsia, mentre in ospedale si attendono gli esiti degli esami alcolemici e tossicologici sui conducenti.
Poche ore prima di questo scontro mortale, alle prime luci dell’alba di domenica, un altro grave sinistro si era verificato lungo via Nettunense, in località Piani di Santa Maria nel territorio di Ariccia. Una Peugeot 208 con a bordo quattro ragazzi tra i 20 e i 22 anni è uscita di strada, schiantandosi contro la barriera metallica protettiva all’altezza di vicolo dei Colli Albani. La dinamica dell’impatto è apparsa subito drammatica, poiché il guardrail ha perforato la carrozzeria entrando nell’abitacolo e colpendo gravemente un ventunenne di Ardea che occupava il sedile del passeggero. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Marino e le ambulanze. Il ferito più grave è stato trasferito d’urgenza al policlinico di Tor Vergata, dove l’equipe medica è stata costretta ad amputargli la parte inferiore della gamba. Un altro passeggero ha riportato la frattura di un piede, mentre il conducente e una ragazza sono rimasti illesi. I rilievi di rito sono stati eseguiti dalle autorità competenti che, oltre al sequestro del veicolo per gli accertamenti stradali del caso, hanno richiesto i test tossicologici sul giovane alla guida.
M.M.