
Roma, maxi sequestro di merci contraffatte e alimenti rubati a Ostia
La Polizia Municipale di Roma ha recentemente concluso una vasta e articolata operazione di controllo coordinata dal Comando Generale, finalizzata a contrastare il degrado urbano e le attività di commercio abusivo in diverse aree sensibili della città. Gli interventi hanno interessato lo storico mercato domenicale di Porta Portese, le principali vie dello shopping e dell’afflusso turistico nel centro storico e gli arenili del litorale di Ostia. L’intera attività si è chiusa con un bilancio significativo, che conta l’elevazione di sanzioni amministrative per un valore complessivo di 30mila euro e il contestuale sequestro di circa 20mila articoli illeciti. Il piano di monitoraggio ha visto l’impiego sinergico di agenti operanti in abiti civili e delle Unità Speciali appartenenti alla Direzione Sicurezza Urbana, Sociale ed Emergenziale, costantemente supportate dai gruppi territoriali competenti per ciascun quadrante cittadino.
Le verifiche hanno preso il via dalle strade del Tridente, dove le maglie degli accertamenti si sono fatte ancora più strette in seguito a una violenta rissa avvenuta lo scorso sabato nei pressi di Fontana di Trevi. L’episodio ha visto coinvolte due bande rivali di truffatori dediti al gioco delle tre campanelle, in competizione per il controllo della piazza commerciale. Per arginare questo fenomeno e garantire la sicurezza dei visitatori, i caschi bianchi del Primo Gruppo Centro e varie unità di agenti in borghese hanno presidiato l’area compresa tra via del Lavatore, piazza di Spagna e piazza Navona, storicamente prese di mira da queste organizzazioni. L’efficacia di questi presidi è testimoniata dai dati raccolti a partire dallo scorso gennaio, periodo in cui la Polizia Locale ha fermato circa duecento soggetti tra vedette, complici e promotori del gioco, procedendo inoltre al sequestro di quindicimila euro in contanti, ritenuti l’esatto provento delle attività illecite. Durante il fine settimana, le pattuglie specializzate nel contrasto all’abusivismo hanno rimosso e sequestrato anche numerosi souvenir e costumi da centurione esposti in modo del tutto irregolare sulla pubblica via da alcuni negozianti del centro.
La medesima attenzione è stata riservata ai mercati rionali della città, a partire da Porta Portese. All’interno dello storico mercato domenicale, attualmente interessato da un importante progetto di riqualificazione urbanistica che prevede l’allestimento di 840 stalli uniformi, i vigili urbani hanno individuato e sanzionato un banco totalmente abusivo. Al suo interno venivano offerti al pubblico capi d’abbigliamento falsificati e vari articoli di pelletteria contraffatti, come borse, cinte e portafogli. Nel corso della medesima ispezione, i controlli hanno portato alla luce una quantità consistente di generi alimentari di provenienza furtiva, specificamente forme di parmigiano, scatolette di tonno e affettati di vario tipo. Gli agenti hanno provveduto al sequestro di questi prodotti, insieme a bevande alcoliche, dolciumi, scarpe contraffatte e cosmetici del tutto privi della necessaria tracciabilità d’origine. Azioni di contrasto analoghe si sono sviluppate anche nel quartiere di Tor Bella Monaca, dove le pattuglie si sono concentrate nell’area del mercato locale per procedere alla requisizione di profumi contraffatti e di accessori per la telefonia mobile non a norma.
L’ultima fase della pianificazione ha riguardato le spiagge del litorale romano, affollate da residenti e turisti in occasione del primo fine settimana della stagione estiva. Sulle spiagge di Ostia, il personale del Decimo Gruppo Mare, coadiuvato da agenti in borghese, ha rimosso e sequestrato banchi improvvisati, carretti, costumi da bagno, bibite alcoliche e analcoliche, snack e sciroppi utilizzati per la preparazione delle granite. Molti di questi generi alimentari venivano commercializzati violando sistematicamente le elementari norme igienico-sanitarie, configurando un potenziale pericolo per la salute pubblica e per i consumatori.