
Roma: piazza del Popolo ospita un campo per gli Internazionali di Tennis
Il fascino intramontabile del Foro Italico ha ufficialmente travalicato i propri confini naturali per abbracciare il centro storico della Capitale. Con l’inaugurazione del campo da tennis in terra rossa nel cuore di Piazza del Popolo, la città ha dato il via simbolico alla nuova edizione degli Internazionali Bnl d’Italia. Non è la prima volta che accade, ma l’emozione di vedere il rettangolo di gioco incastonato tra l’obelisco Flaminio e le chiese gemelle continua a stupire cittadini e turisti. Sotto un sole primaverile che ha finalmente preso il posto delle recenti piogge, i primi scambi delle prequalificazioni hanno attirato centinaia di appassionati, pronti a sostenere anche quegli atleti meno noti che sognano di calcare i campi principali del torneo.
L’iniziativa non è soltanto una questione di estetica o di promozione turistica, ma risponde a una precisa volontà di apertura verso la cittadinanza. L’obiettivo dichiarato dalle istituzioni è quello di trasformare lo sport in un bene comune, fruibile gratuitamente in spazi non convenzionali. Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha voluto sottolineare il valore sociale dell’operazione: «Rendere lo sport sempre più accessibile, inclusivo e vicino alle persone è la nostra missione. Vogliamo portarlo fuori dai luoghi tradizionali e farlo vivere nelle piazze di tutta Italia, trasformandolo in un’esperienza condivisa e aperta a tutti. Da Piazza del Popolo parte il sogno di tante ragazze e ragazzi di arrivare un giorno agli Internazionali Bnl d’Italia». La piazza diventa così un palcoscenico dove il presente dei campioni si intreccia con il futuro dei giovani talenti dei tornei Under 16.
Oltre ai match ufficiali di accesso al tabellone principale, il campo ospiterà sessioni di allenamento dei top player e competizioni di tennis in carrozzina. Durante la presentazione dell’evento, l’assessore capitolino Alessandro Onorato ha ricordato con emozione alcuni momenti iconici legati a questa installazione, come le lunghe file di spettatori accorsi negli anni passati per ammirare da vicino le leggende della disciplina. Anche Paolo Lorenzi, direttore del torneo, ha contribuito al clima di festa citando aneddoti su campionesse come Qinwen Zheng, inizialmente scettica e poi conquistata dall’atmosfera magica della piazza. L’idea di fondo resta quella di consentire a chiunque di respirare l’aria del grande tennis mondiale senza necessariamente possedere un biglietto per le tribune del Foro Italico.
Tuttavia, l’entusiasmo per il tennis deve fare i conti con la complessa macchina organizzativa della città, specialmente in vista della finale del torneo. La concomitanza tra l’atto conclusivo sulla terra rossa e il derby calcistico tra Roma e Lazio rappresenta una sfida logistica non indifferente per l’ordine pubblico. Il prefetto Lamberto Giannini ha confermato che la questione è oggetto di analisi approfondite, poiché le variabili in gioco sono molteplici. La gestione dei flussi di tifosi e appassionati resta dunque il nodo principale da sciogliere per garantire che la festa dello sport possa svolgersi in totale sicurezza.