Governo Meloni, taglio alle accise: nuovo decreto in arrivo per Pasqua

01/04/2026

Il calendario liturgico e quello politico si sovrappongono in un incrocio di scadenze che non concede tregua all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Mentre il Paese si prepara alle festività pasquali, i corridoi di Palazzo Chigi restano animati da un’attività febbrile: per i ministri si prospetta infatti un Venerdì Santo di lavoro intenso, con l’obiettivo di discutere e varare un nuovo decreto legge per calmierare i prezzi dei carburanti. La scadenza è fissata per l’indomani di Pasquetta, quando lo sconto temporaneo introdotto lo scorso 19 marzo cesserà ufficialmente di produrre i suoi effetti. La situazione internazionale, d’altronde, non permette passi falsi né ritardi. Il conflitto in Iran e la persistente instabilità nello stretto di Hormuz hanno innescato una spirale rialzista che sta mettendo a dura prova la tenuta economica di milioni di cittadini e delle aziende di autotrasporto, rendendo il monitoraggio delle rotte petrolifere una priorità assoluta per la sicurezza nazionale.

L’ultimo intervento governativo aveva garantito una riduzione di venticinque centesimi al litro, frutto della combinazione tra il taglio delle accise e la riduzione dell’Iva, ma la realtà dei prezzi alla pompa ha già ampiamente eroso questo beneficio. Le rilevazioni dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti mostrano numeri impietosi che fotografano una crisi energetica in pieno svolgimento: la benzina ha sfiorato quota 1,75 euro in modalità self-service lungo la rete stradale ordinaria, mentre il diesel ha abbattuto la barriera psicologica dei 2 euro. Sulla rete autostradale la situazione appare ancora più critica, con i pannelli informativi che registrano costi vicini ai 1,82 euro per la benzina e oltre i 2,13 euro per il gasolio. Queste cifre stridono con le previsioni diffuse solo poche settimane fa, quando si sperava di mantenere i costi al di sotto della soglia di 1,9 euro, un limite ormai ampiamente superato dalla corsa del greggio sui mercati internazionali.

Il nuovo provvedimento allo studio dovrebbe ricalcare quasi integralmente la struttura del precedente, offrendo una sforbiciata di venticinque centesimi su benzina e diesel, accompagnata da un risparmio di dodici centesimi per il gpl. Si tratterebbe, ancora una volta, di una misura a tempo, limitata a una finestra di due o tre settimane, con un costo stimato che si aggira intorno ai cinquecento milioni di euro. Trovare le coperture necessarie in così breve tempo rappresenta una vera e propria sfida finanziaria, che costringe l’esecutivo a compiere scelte dolorose e a riconsiderare le priorità stabilite nella legge di bilancio. La coperta appare drammaticamente corta di fronte a uno scenario geopolitico che continua a mutare, costringendo il Ministero dell’Economia a un esercizio di equilibrismo tra i conti pubblici e il consenso sociale.

In questo contesto si inserisce il duro scontro con il mondo industriale italiano. Proprio in queste ore, il governo è chiamato a confrontarsi con le imprese sul drastico ridimensionamento delle risorse destinate ai crediti d’imposta di Transizione 5.0. Il decreto fiscale approvato nell’ultima riunione del Consiglio dei ministri ha infatti ridotto a un terzo l’agevolazione, una decisione che ha scatenato la protesta immediata di Confindustria. Emanuele Orsini non ha usato giri di parole per descrivere la frustrazione delle aziende, parlando apertamente di potenziali «esodati che si ritroveranno con un bonus tagliato di due terzi sugli investimenti effettuati». Il plafond complessivo è stato infatti prosciugato per dirottare risorse verso l’emergenza carburanti, lasciando sul campo solo 537 milioni rispetto agli 1,3 miliardi inizialmente stanziati nella manovra finanziaria per supportare l’innovazione tecnologica.

La linea difesa da via XX Settembre è improntata a un pragmatismo dettato dallo stato di necessità. I tecnici ministeriali spiegano che la guerra e il rincaro dei combustibili hanno radicalmente mutato le condizioni sul campo, imponendo al governo di individuare priorità diverse rispetto a pochi mesi fa. La questione cruciale è stata riassunta in un interrogativo che non lascia spazio a mediazioni facili per l’esecutivo: «Dobbiamo decidere se le disponibilità devono andare a costoro o a favore delle imprese energivore piuttosto che delle aziende di trasporto o per i tagli alle accise». Questa ricerca di equilibrio tra le diverse anime del sistema produttivo e le necessità immediate dei consumatori finali è il cuore del dibattito che si consumerà presso Palazzo Piacentini, alla presenza dei ministri Urso, Foti e dei vertici del Mef, in un clima di massima disponibilità all’ascolto ma con margini di manovra estremamente ridotti.

Per tentare di mitigare l’impatto dei tagli senza gravare eccessivamente sul debito pubblico, all’interno della maggioranza si sta facendo strada l’ipotesi di richiedere agli operatori del settore energetico un contributo straordinario e volontario. L’idea è quella di fare leva sugli incrementi dei prezzi di gas e petrolio per ottenere risorse fresche da chi ha beneficiato indirettamente della congiuntura internazionale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

hristine Lagarde potrebbe concludere anticipatamente la sua esperienza alla guida della Banca centrale europea, lasciando l’incarico il 7 febbraio 2027, circa nove mesi prima della scadenza prevista. La notizia, diffusa da Bruxelles il 29 ottobre 2026, dà ufficialmente il via alle manovre per individuare il prossimo presidente dell’Eurotower. Per l’ex ministra francese e già direttrice […]

29/10/2026

Agricoltura nel Lazio tra siccità e caro energia: dalla Regione un piano da oltre 3,5 milioni di euro

Agricoltura nel Lazio tra siccità e caro energia: dalla Regione un piano da oltre 3,5 milioni di euro

L’agricoltura del Lazio si trova ad affrontare una delle congiunture più complesse degli ultimi anni. Alle prese con il severo stress idrico e termico causato da un’estate torrida e prolungata, le aziende agricole del territorio continuano a subire i pesanti strascichi della crisi energetica e dell’instabilità geopolitica, che mantengono schizzati verso l’alto i prezzi dei […]

06/10/2026

Digitalizzazione PMI nel Lazio: Pronti 15 Milioni di Euro a Fondo Perduto con il Nuovo Voucher 2026

Digitalizzazione PMI nel Lazio: Pronti 15 Milioni di Euro a Fondo Perduto con il Nuovo Voucher 2026

La Regione Lazio incrementa le risorse per sostenere la transizione digitale di micro, piccole e medie imprese. Contributi fino a 150.000 euro per cloud, cybersecurity, e-commerce e digital workplace. La Regione Lazio ha ufficialmente presentato la nuova edizione del “Voucher Digitalizzazione PMI 2026”, mettendo in campo una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro. […]

13/09/2026

Dossier Economia Lazio: il Pil Cresce e le imprese chiudono

Dossier Economia Lazio: il Pil Cresce e le imprese chiudono

Il paradosso del Lazio: perché il PIL cresce mentre le piccole imprese chiudono? Dati economici positivi a livello regionale e saracinesche abbassate nei quartieri: la trasformazione del tessuto produttivo non è una recessione, ma una profonda redistribuzione della ricchezza. A prima vista può sembrare una contraddizione insanabile: da un lato gli indicatori economici indicano un […]

23/08/2026

L’Economia del Lazio a Due Velocità: PIL in Crescita, ma Scompare il Commercio di Vicinato

L’Economia del Lazio a Due Velocità: PIL in Crescita, ma Scompare il Commercio di Vicinato

I nuovi dati della CGIA di Mestre mostrano un calo del 24,3% di imprese artigiane nel Lazio in un decennio. Un paradosso economico guidato da economie di scala, e-commerce e nuove abitudini di consumo. Nonostante il Prodotto Interno Lordo del Lazio mantenga una dinamica positiva — spinta dall’attrazione di investimenti nazionali, dalla transizione digitale, dalle […]

23/08/2026

Dai Social Media all’IA Conversazionale: Il “Momento Big Tobacco” della Tech alla Prova della Giustizia

Dai Social Media all’IA Conversazionale: Il “Momento Big Tobacco” della Tech alla Prova della Giustizia

A Oakland si apre il processo storico contro Meta con una richiesta di danni che stima fino a 1.400 miliardi di dollari. Mentre la magistratura americana attacca l’architettura persuasiva di Facebook e Instagram, la ricerca scientifica individua gli stessi pattern di dipendenza nella nuova frontiera dei chatbot intelligenti. Dal 18 agosto 2026, l’aula della giudice […]

22/08/2026

Emergenza Caldo e Caro-Carburante nel Lazio: Agricoltura in Ginocchio, Coldiretti Chiede il Gasolio Agevolato alla Regione

Emergenza Caldo e Caro-Carburante nel Lazio: Agricoltura in Ginocchio, Coldiretti Chiede il Gasolio Agevolato alla Regione

Le temperature estreme e l’assenza di piogge mettono a dura prova stalle e coltivazioni. I costi di irrigazione ed energia schizzano alle stelle: stimati fino a 200 euro di extra-costi a ettaro e 3.600 euro in più per ogni allevamento. Un’ondata imprevedibile di caldo record unita ai rincari dell’energia sta mettendo a dura prova il […]

19/08/2026

Il Lazio Vola Controcorrente: Crescita Record in un’Italia Frenata da Inflazione e Shock Energetico

Il Lazio Vola Controcorrente: Crescita Record in un’Italia Frenata da Inflazione e Shock Energetico

MENTRE L’ECONOMIA ITALIANA E EUROPEA RALLENTANO NEL 2026 CAUSA CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE, IL LAZIO REGISTRA DATI RECORD SU EXPORT (+9,7%), TURISMO E OCCUPAZIONE, SPINTI DALLA LOCOMOTIVA ROMA. I recenti dati economici presentati dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, delineano un quadro di forte controtendenza: l’economia laziale […]

18/08/2026

Cyber Resilience Act (CRA): La Nuova Era della Sicurezza Digitale per i Prodotti nell’Unione Europea

Cyber Resilience Act (CRA): La Nuova Era della Sicurezza Digitale per i Prodotti nell’Unione Europea

Pubblicato il Regolamento UE 2024/2847. Dal software all’Internet of Things, la sicurezza informatica diventa un requisito di conformità obbligatorio lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Un’analisi delle scadenze, dei requisiti tecnici e del reale impatto sul tessuto produttivo italiano. L’Unione Europea compie un passo decisivo per blindare la catena di approvvigionamento tecnologica. Con la […]

14/08/2026