Gasperini si gode la sua Roma e prepara il big match con la Juve

23/02/2026

Mentre le dirette concorrenti faticano a trovare continuità, la Roma di Gasperini non sbaglia il colpo e si gode una serata di festa allo Stadio Olimpico. La vittoria netta per tre a zero contro la Cremonese permette ai giallorossi di agguantare il terzo posto in classifica, condividendo il gradino del podio con il Napoli in un weekend che ha visto diverse big segnare il passo. Nonostante una situazione di persistente emergenza nel reparto avanzato, il tecnico ha saputo rimescolare le carte nella ripresa, trovando le giuste contromisure per scardinare la resistenza ospite. La svolta tattica è arrivata con l’avanzamento di Bryan Cristante a supporto di Malen e il passaggio a una difesa a quattro, una soluzione che ha cambiato l’inerzia del match. Gasperini, nel commentare la prestazione, ha ammesso le difficoltà iniziali: «Nel primo tempo abbiamo faticato, non era facile. La Cremonese si chiudeva molto bene, noi non riuscivamo a essere pericolosi. Poi abbiamo cambiato un pochino, abbiamo messo Bryan vicino a Malen ed è cambiata la pressione. In settimana avevo provato la difesa a 4, poi ho deciso di non iniziare la gara in quel modo».

Il successo odierno è anche il frutto di un’armonia di spogliatoio che il tecnico non manca mai di elogiare, sottolineando come il merito di questa solidità parta da lontano. Secondo l’allenatore, infatti, l’ambiente era già stato plasmato positivamente dal suo predecessore Claudio Ranieri, rendendo più agevole il suo inserimento. «C’è sempre stato un ottimo spirito, fin dai primi giorni. Hanno voglia di raggiungere gli obiettivi con un gruppo solido e tanti giovani – ha aggiunto il tecnico. – I leader non sono 4-5, è un gruppo molto più numeroso che mi ha aiutato tantissimo inizialmente e che poi ha trascinato un po’ tutti quanti. Ho avuto grandi risposte di professionalità da tutti quanti, anche dai nuovi che sono arrivati. Questo era già un ambiente molto positivo prima che arrivassi io, l’aveva costruito Ranieri altrimenti non sarebbero arrivati quei risultati l’anno scorso. Anche nei miei confronti c’è stata sempre una grandissima disponibilità».

Lo sguardo della Roma è ora rivolto alla prossima settimana, quando l’Olimpico ospiterà la Juventus in quello che si preannuncia come uno scontro diretto cruciale per la zona Champions League. Vincere significherebbe portare a sette le lunghezze di vantaggio sui bianconeri, un margine che potrebbe risultare determinante per la volata finale. Tuttavia, Gasperini predica calma, ricordando come la strada sia ancora lunga e insidiosa, con dodici giornate ancora da disputare e squadre come Atalanta e Como pronte a insidiare le posizioni di vertice. Analizzando la corsa europea, il tecnico ha osservato che «Domenica sarà una partita molto importante, vincere sarebbe un grande passo in avanti. All’Atalanta sono andato in Champions 5 volte negli ultimi 7 anno e la qualificazione è sempre avvenuta all’ultima giornata o al massimo a due giornate dalla fine. Adesso le giornate sono ancora molte, 12 partite sono tantissime, e ci sono squadre che arrivano da dietro come Atalanta e Como che sono pericolosissime».

Le preoccupazioni principali restano legate all’infermeria, dove Ferguson ed El Shaarawy sembrano destinati al forfait anche per la prossima sfida. C’è maggiore ottimismo per Dybala e Soulé, che proveranno il recupero lampo, mentre lo stop di Hermoso nel riscaldamento non sembra preoccupare eccessivamente lo staff tecnico, essendo stato dettato da una semplice forma di prudenza. L’assoluto protagonista della vittoria è stato però Bryan Cristante, autore di un gol e un assist che ne confermano l’importanza tattica. Il centrocampista ha stabilito un nuovo primato per i gol di testa nel suo ruolo, una specialità che Gasperini considera un’arma fondamentale: «Aveva segnato così anche a Firenze, è una cosa che ha nel repertorio. Non succede sempre che vada sul primo palo, oggi era così ma a volte ci si alterna. Ci mancava segnare su calcio d’angolo, da diverso tempo non riuscivamo a realizzare pur tirandone molti». Cristante, che ha festeggiato le 350 presenze e si appresta a firmare il rinnovo fino al 2029, ha voluto ribadire la sua determinazione nel finale: «Stiamo facendo un ottimo campionato fin qui, ma adesso si decide tutto e arrivano le partite importanti che valgono doppio».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Lazio anonima in Sardegna. Rovella si rompe la clavicola: stagione finita

Lazio anonima in Sardegna. Rovella si rompe la clavicola: stagione finita

Undici punti. A tanto ammonta il distacco dall’ultima posizione “europea” in classifica per la Lazio di Sarri dopo il punticino rimediato con il Cagliari ieri sera, sabato 21 febbraio. E così, anche gli ultimi irriducibili dovranno abbandonare le speranze: per quest’anno la Serie A non potrà regalare una qualificazione alle prossime coppe europee. L’ultima speranza […]

22/02/2026

Roma, c’è solo Malen. L’attacco è falcidiato dagli infortuni

Roma, c’è solo Malen. L’attacco è falcidiato dagli infortuni

Si avvicina l’impegno della Roma contro la Cremonese e Gasperini si trova a dove fare i conti con una vera falcidia nel reparto offensivo. Per fortuna almeno c’è Malen. Chi ha la mente fresca ricorderà certamente che nella sfida d’andata contro i grigiorossi il peso dell’attacco era stato affidato a Baldanzi, un trequartista di talento […]

20/02/2026

Presentato il progetto per il nuovo Flaminio, la casa della Lazio

Presentato il progetto per il nuovo Flaminio, la casa della Lazio

La parola d’ordine che accompagna la nuova sfida della Lazio è rifunzionalizzazione, un concetto tecnico che mira a fondere il restauro conservativo con l’innovazione strutturale per restituire vita allo storico stadio Flaminio. L’opera, originariamente concepita da Pier Luigi Nervi per le Olimpiadi di Roma del 1960, è stata al centro di una presentazione ufficiale tenutasi […]

18/02/2026

Pareggio a Napoli, ma Gasperini si gode Malen, il vero 9 che voleva

Pareggio a Napoli, ma Gasperini si gode Malen, il vero 9 che voleva

Il pareggio ottenuto dalla Roma allo stadio Maradona contro il Napoli lascia in dote sensazioni contrastanti, sospese tra l’entusiasmo per la scoperta di un nuovo idolo e l’amarezza per una vittoria sfumata proprio quando sembrava a portata di mano. Il 2 a 2 finale racconta di una sfida vibrante, dove il tecnico Gian Piero Gasperini […]

16/02/2026

Sarri: “Ci mancano i nostri tifosi”. Ultimo obiettivo, la Coppa Italia

Sarri: “Ci mancano i nostri tifosi”. Ultimo obiettivo, la Coppa Italia

Per questa Lazio tormentata e spesso sfortunata sembra rimanere ormai solo la piccola luce in fondo al tunnel chiamata Coppa Italia. Due partite vere, che l’ambiente spera diventino tre, rappresentano l’ultimo appiglio di una stagione che in campionato è stata avara di soddisfazioni. La sconfitta di ieri, infatti, ha visto l’Atalanta allungare e chiudere probabilmente […]

15/02/2026

Lazio semifinalista di Coppa Italia: Provedel protagonista, ma si fa male Pedro

Lazio semifinalista di Coppa Italia: Provedel protagonista, ma si fa male Pedro

Proprio come accaduto al Como nella serata precedente contro il Napoli, anche la Lazio ha dovuto ricorrere alla lotteria dei calci di rigore per superare l’ostacolo Bologna allo stadio Renato Dall’Ara. La formazione capitolina conquista così l’accesso alla semifinale di Coppa Italia, dove incrocerà il cammino dell’Atalanta. Il verdetto del campo al termine dei tempi […]

12/02/2026

Lazio, Lotito di nuovo vicino alla squadra. Presente anche a Bologna

Lazio, Lotito di nuovo vicino alla squadra. Presente anche a Bologna

L’aria intorno alla Lazio sembra essere cambiata, non tanto per i risultati sul campo quanto per una decisa inversione di rotta nella strategia comunicativa del suo massimo dirigente. Claudio Lotito ha infatti deciso di rompere gli indugi e di tornare a vestire i panni del presidente presente e operativo, riducendo drasticamente le distanze fisiche con […]

11/02/2026

Lazio e Stadio Flaminio: depositato il progetto da 480 milioni di euro

Lazio e Stadio Flaminio: depositato il progetto da 480 milioni di euro

Il lungo corteggiamento tra la Lazio e lo Stadio Flaminio sembra essere finalmente giunto a un punto di svolta, trasformandosi in un impegno formale che potrebbe cambiare il volto urbanistico di una zona cruciale della Capitale. La notizia è arrivata direttamente da Palazzo Senatorio, che ha confermato la ricezione della documentazione necessaria tramite posta elettronica […]

10/02/2026

Lazio, in Coppa Italia ritorna Romagnoli a guidare la difesa

Lazio, in Coppa Italia ritorna Romagnoli a guidare la difesa

Un sussulto di carattere, una reazione d’orgoglio che arriva proprio nel momento in cui le montagne russe del mercato invernale sembravano aver lasciato il segno. La Lazio che esce dallo Stadium è un gruppo che ha riscoperto uno spirito battagliero. Nonostante la rimonta della Juventus, culminata con la rete di Kalulu al 96esimo minuto, l’ambiente […]

10/02/2026