Crans Montana, il racconto dei feriti italiani e le accuse ai coniugi Moretti

21/02/2026

Le indagini sulla tragedia del Constellation di Crans-Montana entrano in una fase cruciale, alimentate dalle testimonianze cariche di dolore e rabbia dei sopravvissuti italiani. I verbali raccolti dalla Squadra mobile capitolina iniziano a comporre un mosaico inquietante fatto di omissioni, avidità e gravi violazioni delle norme di sicurezza. Sei ragazzi, ormai dimessi dagli ospedali ma segnati indelebilmente nell’animo, hanno fornito descrizioni univoche su quanto accadeva all’interno del locale poco prima che l’inferno si scatenasse. Secondo quanto riferito agli inquirenti, l’ambiente era tutt’altro che sicuro o controllato, con una gestione che sembrava ignorare persino le basi della tutela dei minori. Uno dei giovani ha infatti messo a verbale parole pesantissime: «Chiedevano fino a 270 euro per una bottiglia di champagne e non c’erano divieti per i minorenni, potevano frequentare il bar e bere alcolici».

Il racconto prosegue con la cronaca dei momenti in cui la festa si è trasformata in trappola. Le uscite di sicurezza, che avrebbero dovuto garantire una via di fuga rapida, si sono rivelate sbarramenti insormontabili, mentre il personale del locale sembrava del tutto impreparato a gestire l’emergenza. Un altro testimone ha descritto la rapidità devastante dell’incendio, sottolineando l’assenza di coordinamento: «Nessuno ci ha dato indicazioni, in quel locale prendeva fuoco tutto e rapidamente: le fiamme si sono propagate in un pochi istanti e le uscite di sicurezza erano tutte chiuse, sbarrate. Nessuno degli adulti presenti è intervenuto». Queste dichiarazioni sono confluite in un’informativa dettagliata consegnata al pm Stefano Opilio, che ha aperto un fascicolo per disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni gravissime, con l’obiettivo di accertare le responsabilità per la morte dei sei connazionali e il ferimento di altri undici.

I dettagli tecnici che emergono dai verbali confermano i sospetti già avanzati dagli investigatori elvetici. La velocità con cui il rogo ha divorato la struttura suggerisce l’impiego massiccio di materiali non ignifughi, aggravato dalla presenza di numerose parti in legno che non venivano sottoposte ai controlli annuali di legge. In questo scenario di caos, spicca il comportamento dello staff: alcuni presenti ricordano di aver visto Jessica Moretti, indagata insieme al marito Jacques, fuggire dal locale anziché prestare soccorso. Un ferito ha aggiunto un dettaglio agghiacciante sulla mancanza di intervento immediato: «Gli estintori non sono stati azionati – ha raccontato uno dei feriti – ricordo di averne visto uno per terra, ma nessuno è intervenuto per tentare di arginare il rogo». Inoltre, è emerso che, nonostante il bar avesse ormai raggiunto la capienza massima, l’ingresso veniva comunque consentito a chiunque fosse disposto a pagare preventivamente le consumazioni.

Sul fronte diplomatico e giudiziario, la situazione rimane estremamente tesa. Il vertice di Berna tra i magistrati dei due Paesi non ha portato alla creazione della squadra investigativa comune tanto auspicata dall’Italia, delineando invece un percorso burocratico lento e farraginoso. I magistrati romani dovranno tornare in Svizzera nella seconda metà di marzo per visionare gli atti, ma l’effettiva trasmissione dei documenti resterà comunque subordinata al via libera delle autorità elvetiche. Nel frattempo, l’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado resta a Roma, segno che la crisi diplomatica innescata dalla scarcerazione di Jacques Moretti è tutt’altro che risolta. In questo clima di incertezza, il Consiglio federale svizzero ha tentato una mossa di mediazione proponendo una tavola rotonda per i risarcimenti. L’obiettivo dichiarato è quello di «facilitare il dialogo e, con il consenso delle parti, di spianare la strada a una soluzione conciliativa che potrebbe evitare lunghi procedimenti giudiziari, potenziale fonte di incertezza e stress in particolare per le vittime e i loro congiunti». Resta da vedere se le famiglie delle vittime saranno disposte ad accettare una conciliazione prima che sia fatta piena luce sulle colpe di quella notte maledetta.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Il Futuro dell’Esquilino tra l’Acquisto Pubblico dell’Ex Spin Time e la Frizione Politica sul “Dente Cariato”

Il Futuro dell’Esquilino tra l’Acquisto Pubblico dell’Ex Spin Time e la Frizione Politica sul “Dente Cariato”

La comunità di via di Santa Croce in Gerusalemme indica nella compravendita da parte del Campidoglio l’unica via d’uscita rapida dopo lo stop con la proprietà. Intanto la coalizione di governo si divide sulla destinazione dell’immobile comunale di via Giolitti. La gestione del patrimonio immobiliare e della rigenerazione urbana nel quartiere Esquilino accende il dibattito […]

20/08/2026

Lotta alla criminalità a Roma: blitz della guardia di Finanza sul Litorale

Lotta alla criminalità a Roma: blitz della guardia di Finanza sul Litorale

Operazione ad alto impatto da Fiumicino a Ladispoli: scovati 33 lavoratori irregolari, sequestrate sostanze stupefacenti, armi e ricambi d’auto rubati. Gli approfondimenti sull’infiltrazione criminale e le ricadute sul comparto turistico capitolino. ROMA – Un maxi piano di controlli straordinari condotto su tutto il litorale romano – da Fiumicino a Ladispoli, passando per Fregene, Passoscuro e […]

08/08/2026

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

*Roma, 400 sfollati di Spin Time accampati sotto il sole: scontro tra Comune e Regione sul futuro dello stabile* Sono oltre 400 le persone costrette a trascorrere le giornate e le notti all’aperto, sotto il sole cocente di Roma, dopo l’evacuazione dello stabile occupato di Spin Time Labs, in via di Santa Croce in Gerusalemme. […]

01/08/2026

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Un vasto rogo nella zona sud della Capitale ha reso necessaria la chiusura temporanea di un tratto del Grande Raccordo Anulare e di via Laurentina. Sul posto Vigili del Fuoco con tre elicotteri, Protezione Civile e Forze dell’Ordine. ROMA – Pomeriggio di pura emergenza sul fronte della viabilità e della sicurezza nel quadrante sud della […]

26/07/2026

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Riaperti quasi 30 km di strade statali lungo le direttrici del litorale e verso i capoluoghi di provincia per agevolare i flussi turistici. In vista delle settimane di maggior traffico legato alle vacanze estive, prende il via il piano “Estate Sicura 2026” di Anas. Nel Lazio l’intervento si traduce in una drastica riduzione dei cantieri […]

24/07/2026

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cresce l’interesse dei professionisti per i percorsi spirituali e naturalistici della Valle Santa La Valle Santa di Rieti si consolida come una delle mete predilette per il turismo legato ai cammini storici e spirituali. Il Cammino di Francesco, che tocca i quattro santuari fondati dal Santo nella provincia reatina (Greccio, Fonte Colombo, La Foresta e […]

19/07/2026

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Il processo relativo ai drammatici fatti di via Cassia registra una svolta significativa sul fronte delle misure cautelari. Antonio Micarelli, la guardia giurata imputata con le pesanti accuse di omicidio volontario e tentato omicidio per aver aperto il fuoco contro una banda di rapinatori in fuga, ha lasciato il penitenziario di Civitavecchia. La Corte d’assise […]

15/07/2026

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Due giovani amici di nazionalità israeliana, rispettivamente di 22 e 23 anni, giunti in Italia con il dichiarato intento di trascorrere una vacanza estiva, sono stati fermati presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino con un carico record di 216 chilogrammi di khat, sostanza comunemente nota come la droga dell’amicizia e della preghiera. Si tratta di […]

15/07/2026

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano agenti di polizia in borghese per avvicinare e derubare i turisti stranieri, ma la loro carriera criminale è terminata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Avevano appena fermato un cittadino inglese, ma fortunatamente i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro che stavano effettuando un servizio di pattugliamento hanno notato […]

15/07/2026