
Una frana provoca la chiusura della strada per Isola Farnese
Il pittoresco borgo di Isola Farnese, situato all’estremità settentrionale di Roma, sta vivendo ore di profonda incertezza e isolamento a causa del maltempo che ha flagellato il territorio negli ultimi giorni. Un distacco improvviso di un masso da un’altezza di circa venti metri ha innescato una serie di provvedimenti urgenti per garantire la sicurezza dei residenti e dei passanti, trasformando la vita quotidiana di questo lembo di città in una vera e propria sfida logistica. I detriti sparsi sull’asfalto di via Isola Farnese hanno immediatamente richiesto l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, i quali, dopo un primo sopralluogo, non hanno potuto escludere l’eventualità di ulteriori cedimenti strutturali del costone sovrastante. Da quel momento, la strada è stata chiusa al transito veicolare ordinario, restando accessibile solo ai mezzi di soccorso, lasciando il borgo di fatto tagliato fuori dai collegamenti principali con il resto del municipio XV.
In risposta a questa situazione di evidente pericolo, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha firmato un’ordinanza specifica che stabilisce l’interdizione totale del traffico veicolare e pedonale nel tratto critico compreso tra i civici 175 e 190. Il provvedimento non si limita a vietare il passaggio, ma impone prescrizioni rigorose per l’esecuzione immediata di opere volte alla tutela dell’incolumità pubblica, sollecitando al contempo i privati proprietari delle aree interessate dal cedimento affinché intervengano per eliminare ogni fonte di rischio residuo. Tra i compiti assegnati dal Campidoglio, spicca il ruolo operativo del Dipartimento Lavori Pubblici, che ha ricevuto il mandato di avviare senza indugio le attività necessarie per la realizzazione di un percorso protetto destinato ai pedoni.
L’ordinanza prevede inoltre interventi strutturali pesanti, come la demolizione delle porzioni instabili delle murature presenti sulle aree private che sovrastano la scarpata. Una volta completata la rimozione dei materiali pericolanti, sarà necessario procedere con la stabilizzazione delle superfici residue attraverso sistemi di contenimento specifici, come l’installazione di reti paramassi e la posa di una mantovana di protezione idoneamente ancorata al pendio. Le ripercussioni sulla comunità locale sono pesanti e toccano diversi settori, dalla scuola ai servizi per il sociale. Il presidente del municipio XV, Daniele Torquati, ha sottolineato la necessità di queste misure drastiche: «La strada per il borgo rimane chiusa se non per questioni emergenziali fino al termine dei prossimi interventi di disgaggio del muro, a seguito dei quali si potrà valutare la riapertura. Per diminuire il carico di utenza verso il borgo abbiamo chiuso il centro anziani e lunedì sarà ancora chiuso anche il plesso scolastico in modo da consentire di definire le soluzioni alternative per le 5 classi negli istituti limitrofi».
Oltre alla sospensione delle attività didattiche e dei centri ricreativi, il borgo deve fare i conti con l’interruzione del trasporto pubblico e con le difficoltà legate alla gestione dei rifiuti. L’azienda municipale Ama sta studiando strategie di raccolta alternative per l’intera via dell’Isola Farnese, dato che i mezzi pesanti non dispongono attualmente degli spazi di manovra sufficienti per operare in sicurezza. A tal proposito, il minisindaco ha rivolto un appello diretto agli abitanti della zona: «Chiediamo ai residenti per quanto possibile di conferire i rifiuti in postazioni alternative». La situazione di Isola Farnese resta dunque monitorata costantemente dalle autorità competenti, in attesa che il completamento dei lavori di consolidamento possa restituire al borgo la sua naturale connessione con la città e garantire la fine di questo isolamento forzato.