Moody’s promuove l’Italia dopo 23 anni: sale il rating e fiducia sulla crescita

22/11/2025

L’Italia archivia la stagione delle valutazioni sul merito di credito con una promozione che mancava da oltre vent’anni. Moody’s ha infatti alzato il rating del Paese da Baa3 a Baa2 con outlook stabile, un upgrade che non si registrava dal maggio 2002. Una decisione che premia la stabilità politica, l’andamento positivo dei conti pubblici e l’aumento degli investimenti, definiti dall’agenzia come destinati a restare sopra il 3,5% del pil nel triennio 2026-2028. A pesare nella valutazione anche il rafforzamento del settore bancario e un contesto imprenditoriale che Moody’s definisce «ampio e solido».

L’agenzia sottolinea soprattutto la fiducia nella capacità dell’Italia di utilizzare per intero i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, producendo effetti sulla crescita anche oltre il 2026. Sono elementi che, secondo gli analisti, potrebbero portare a un miglioramento strutturale del potenziale economico con benefici diretti sulle finanze pubbliche. «Siamo soddisfatti della promozione di Moody’s, la prima dopo 23 anni», ha commentato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. «È una conferma della fiducia ritrovata nell’Italia e in questo governo». Una stabilità politica che, ricorda Moody’s, offre certezze sulla traiettoria della politica economica.

Per gli osservatori finanziari, l’upgrade era nell’aria. Da mesi, infatti, indicatori e previsioni mostrano un miglioramento rispetto al passato, con un deficit atteso al 3% già nel 2024 e al 2,8% nel 2025. Ciò aprirebbe la strada all’uscita anticipata dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, scenario considerato molto probabile a Bruxelles in vista della verifica di marzo sull’indebitamento definitivo. Il miglioramento dei conti deriva anche dal ritorno dell’avanzo primario, pari allo 0,5% nel 2024 e previsto al 2% nel 2028 secondo le stime governative. Una dinamica che, confrontata con quella di altri grandi Paesi Ue, rafforza la posizione dell’Italia: la Francia, ricorda Vontobel, resterà in avanzo primario negativo per anni, con un debito atteso al 120% del pil nel 2027.

«Riteniamo di essere ancora sottovalutati rispetto ad altri Paesi», aveva affermato Giorgetti commentando già in ottobre la promozione di Dbrs. Moody’s, nelle proprie motivazioni, riconosce ora l’efficacia delle istituzioni, gli interventi di governance, la maggiore riscossione fiscale e l’aumento degli investimenti pubblici. Il percorso di rientro del debito, che risentirà ancora per un periodo degli effetti del Superbonus, dovrebbe stabilizzarsi e tornare a scendere dal 2027 fino a proiettarsi verso il 130% del pil nel 2034.

Una traiettoria considerata compatibile con un debito elevato ma sostenibile, soprattutto alla luce della robustezza del settore industriale italiano e della capacità di assorbire gli effetti negativi dell’invecchiamento della popolazione. Un quadro positivo che si aggiunge alle valutazioni già favorevoli di S&P e Fitch, che nei mesi scorsi avevano rivisto al rialzo il giudizio sull’Italia, consolidando un trend che dopo anni restituisce al Paese un profilo di maggiore affidabilità sui mercati internazionali.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Dossier Economia Lazio: il Pil Cresce e le imprese chiudono

Dossier Economia Lazio: il Pil Cresce e le imprese chiudono

Il paradosso del Lazio: perché il PIL cresce mentre le piccole imprese chiudono? Dati economici positivi a livello regionale e saracinesche abbassate nei quartieri: la trasformazione del tessuto produttivo non è una recessione, ma una profonda redistribuzione della ricchezza. A prima vista può sembrare una contraddizione insanabile: da un lato gli indicatori economici indicano un […]

23/08/2026

L’Economia del Lazio a Due Velocità: PIL in Crescita, ma Scompare il Commercio di Vicinato

L’Economia del Lazio a Due Velocità: PIL in Crescita, ma Scompare il Commercio di Vicinato

I nuovi dati della CGIA di Mestre mostrano un calo del 24,3% di imprese artigiane nel Lazio in un decennio. Un paradosso economico guidato da economie di scala, e-commerce e nuove abitudini di consumo. Nonostante il Prodotto Interno Lordo del Lazio mantenga una dinamica positiva — spinta dall’attrazione di investimenti nazionali, dalla transizione digitale, dalle […]

23/08/2026

Dai Social Media all’IA Conversazionale: Il “Momento Big Tobacco” della Tech alla Prova della Giustizia

Dai Social Media all’IA Conversazionale: Il “Momento Big Tobacco” della Tech alla Prova della Giustizia

A Oakland si apre il processo storico contro Meta con una richiesta di danni che stima fino a 1.400 miliardi di dollari. Mentre la magistratura americana attacca l’architettura persuasiva di Facebook e Instagram, la ricerca scientifica individua gli stessi pattern di dipendenza nella nuova frontiera dei chatbot intelligenti. Dal 18 agosto 2026, l’aula della giudice […]

22/08/2026

Emergenza Caldo e Caro-Carburante nel Lazio: Agricoltura in Ginocchio, Coldiretti Chiede il Gasolio Agevolato alla Regione

Emergenza Caldo e Caro-Carburante nel Lazio: Agricoltura in Ginocchio, Coldiretti Chiede il Gasolio Agevolato alla Regione

Le temperature estreme e l’assenza di piogge mettono a dura prova stalle e coltivazioni. I costi di irrigazione ed energia schizzano alle stelle: stimati fino a 200 euro di extra-costi a ettaro e 3.600 euro in più per ogni allevamento. Un’ondata imprevedibile di caldo record unita ai rincari dell’energia sta mettendo a dura prova il […]

19/08/2026

Il Lazio Vola Controcorrente: Crescita Record in un’Italia Frenata da Inflazione e Shock Energetico

Il Lazio Vola Controcorrente: Crescita Record in un’Italia Frenata da Inflazione e Shock Energetico

MENTRE L’ECONOMIA ITALIANA E EUROPEA RALLENTANO NEL 2026 CAUSA CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE, IL LAZIO REGISTRA DATI RECORD SU EXPORT (+9,7%), TURISMO E OCCUPAZIONE, SPINTI DALLA LOCOMOTIVA ROMA. I recenti dati economici presentati dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, delineano un quadro di forte controtendenza: l’economia laziale […]

18/08/2026

Cyber Resilience Act (CRA): La Nuova Era della Sicurezza Digitale per i Prodotti nell’Unione Europea

Cyber Resilience Act (CRA): La Nuova Era della Sicurezza Digitale per i Prodotti nell’Unione Europea

Pubblicato il Regolamento UE 2024/2847. Dal software all’Internet of Things, la sicurezza informatica diventa un requisito di conformità obbligatorio lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Un’analisi delle scadenze, dei requisiti tecnici e del reale impatto sul tessuto produttivo italiano. L’Unione Europea compie un passo decisivo per blindare la catena di approvvigionamento tecnologica. Con la […]

14/08/2026

DOSSIER / Cultura Italia: da “presidio della memoria” a motore di Pil e rigenerazione urbana

DOSSIER / Cultura Italia: da “presidio della memoria” a motore di Pil e rigenerazione urbana

Presentato al Ministero della Cultura il 22° Rapporto Federculture. I dati certificano il cambio di passo: il 63% del turismo è culturale, cresce l’occupazione e la rigenerazione urbana PNRR vale 800 milioni. Ma per trasformare la ricchezza in opportunità servono riforme strutturali, stabilità lavorativa e un piano per colmare il gap Nord-Sud. ROMA – La […]

11/08/2026

Sanità, svolta per gli studi medici nel Lazio: meno burocrazia medici e odontoiatri

Sanità, svolta per gli studi medici nel Lazio: meno burocrazia medici e odontoiatri

Un provvedimento della Regione Lazio ridefinisce la differenza tra studi professionali e strutture sanitarie complesse. Soddisfatto il presidente dell’Omceo Roma, Antonio Magi: «Vittoria del buon senso che libera i professionisti da adempimenti impropri senza ridurre la sicurezza». ROMA – Meno burocrazia, iter amministrativi snelliti e una distinzione netta tra la pratica del singolo professionista e […]

10/08/2026

La start up Rent2Cash chiude un maxi-round e punta all’Europa

La start up Rent2Cash chiude un maxi-round e punta all’Europa

Dall’intuizione di convertire i canoni futuri in liquidità immediata fino alla raccolta di oltre 100 milioni di euro: come la fintech romana sta trasformando il mercato immobiliare e della finanza strutturata. ROMA – Unire l’universo proptech a quello fintech per risolvere una delle criticità storiche del patrimonio immobiliare italiano: la rigidità dei flussi di cassa […]

08/08/2026