Papa Leone XIV: dal Regina Caeli un forte appello alla pace

13/05/2025

Appena quattro giorni dopo la sua elezione nella Cappella Sistina, Papa Leone XIV ha subito delineato i contorni del suo impegno geopolitico di lungo termine. Dal suo primo Regina Caeli recitato in pubblico, emerge con forza la volontà di una Chiesa ancor più attiva nella costruzione di una pace “disarmata e disarmante”, focalizzata sulla promozione dell’etica della non violenza. Ieri, a mezzogiorno, il Pontefice ha levato un appello accorato ai leader mondiali: “Mai più la guerra.”

La sua voce, pacata ma dal tono fermo e deciso, ha toccato le piaghe di un mondo segnato da oltre cinquanta conflitti, molti dei quali silenti o semi-nascosti, fino alle crisi macroscopiche come quelle in Ucraina e Gaza, scenari che il suo predecessore definiva una “terza guerra mondiale a pezzi”. Una visione pienamente condivisa dal Santo Padre, consapevole della complessità di operare in questa fase storica carica di incognite.

Affacciandosi per la seconda volta dalla Loggia delle Benedizioni davanti a centomila fedeli, il Papa dei due mondi – nato negli USA ma formatosi in Sud America – ha offerto una lezione di storia densa di significati impliciti. Ha ricordato “l’immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale che terminava 80 anni fa, proprio l’8 maggio, dopo aver causato 60 milioni di vittime.” Un orrore che, ammonisce, rischia di ripresentarsi. “Come ha più volte affermato Papa Francesco mi rivolgo anche io ai grandi del mondo ripetendo l’appello sempre attuale: Mai più la guerra.”

Non è un caso che Leone XIV abbia ripreso questa frase storica, eco del pontificato di Paolo VI all’ONU nel 1965 e successivamente “urlata” da Giovanni Paolo II nel 2003 di fronte all’imminente invasione dell’Iraq. La profezia di Wojtyla, purtroppo avveratasi con la destabilizzazione del Medio Oriente, sembra riecheggiare nell’attuale scenario globale. “Ma quanti altri conflitti ci sono nel mondo,” ha aggiunto il Pontefice, allargando lo sguardo alle molteplici crisi dimenticate.

La posizione di Papa Prevost sull’Ucraina sembra denotare una sfumatura diversa rispetto a quella del suo predecessore, con un’attenzione più marcata agli effetti dell’invasione russa. “Porto nel mio cuore le sofferenze dell’amato popolo ucraino. Si faccia il possibile per giungere al più presto una pace autentica, giusta e duratura. Siano liberati tutti i prigionieri e i bambini possano tornare alle proprie famiglie.” L’uso dell’aggettivo “amato” anziché “martoriato”, il riferimento ai bambini deportati e la richiesta di una pace “giusta” suggeriscono una linea potenzialmente più assertiva nel riconoscimento dei diritti ucraini e del diritto internazionale.

Significativo, in tal senso, è il ricordo di un’intervista televisiva rilasciata da Prevost all’indomani dell’invasione russa e del massacro di Bucha, quando ancora era vescovo in Perù. In quell’occasione, espresse giudizi netti definendo l’azione russa una “invasione imperialista” motivata da interessi di potere e denunciando i “crimini contro l’umanità in Ucraina.” Pur consapevole della necessità di una maggiore cautela diplomatica ora che siede sul soglio di Pietro, questa presa di posizione passata lascia intravedere una potenziale discontinuità con alcune delle iniziative diplomatiche di Francesco, giudicate da Kiev come sbilanciate verso Mosca. L’Ucraina si preannuncia un banco di prova importante per il nuovo pontificato, e non è escluso che Leone XIV possa decidere di recarsi presto a pregare sui luoghi dei massacri.

L’appello alla pace del Regina Caeli non poteva tralasciare la drammatica situazione a Gaza. Anche in questo caso, le parole di Leone XIV sono state misurate: si è detto addolorato e ha chiesto il cessate il fuoco, l’invio di “soccorso umanitario alla popolazione stremata civile e la liberazione di tutti gli ostaggi”, senza però menzionare direttamente le parti in conflitto, Israele e Hamas.

Mentre pronunciava queste parole, centomila persone lo applaudivano a lungo in Piazza San Pietro, sventolando bandiere di diverse nazionalità, tra cui quelle americana e peruviana. L’atmosfera, con le bande musicali giunte per il Giubileo, era di grande festa. Prima di congedarsi, Leone XIV ha rivolto un pensiero alle vocazioni, esortando i giovani a seguire la voce di Cristo con un “Non abbiate paura”, e ha salutato tutte le mamme per la loro festa, “anche a quelle che sono in Cielo”, un pensiero commosso alla sua madre scomparsa.

Dopo aver salutato la folla festante, Papa Leone XIV è rientrato, pronto ad affrontare le prime attività del suo pontificato, a partire dall’incontro odierno con la stampa mondiale e successivamente con il corpo diplomatico. Già si profilano i primi viaggi, con un’attenzione particolare a quello a Nicea, in Turchia, per commemorare il 1700° anniversario del primo concilio ecumenico, la cui data definitiva sarà fissata con il Patriarca Bartolomeo.

La mattinata del Pontefice era iniziata con una messa nelle Grotte Vaticane, un luogo carico di storia dove ha affrontato il tema dell’evangelizzazione in un mondo sempre più secolarizzato, esortando a dare il buon esempio e a incoraggiare i giovani ad ascoltare la voce di Dio. Con la presa di possesso dell’appartamento papale, sigillato dopo la morte di Francesco, Papa Leone XIV entra ora nel vivo del suo pontificato, chiamato a navigare le complesse acque di un mondo in cerca di pace e di speranza.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Caccia alla “Banda della Microcar”: svolta nelle indagini sulle aggressioni tra Monteverde e Testaccio

Caccia alla “Banda della Microcar”: svolta nelle indagini sulle aggressioni tra Monteverde e Testaccio

Una svolta decisiva potrebbe essere vicina nell’inchiesta per tentato omicidio sulla catena di violenze e aggressioni cieche registrate a Roma tra Monteverde Vecchio e Testaccio nelle notti tra il 4 e il 5 ottobre 2026. Almeno sei le persone colpite da un raid privo di apparente motivo, tra cui l’attore Davide Iacopini, tuttora ricoverato in […]

11/10/2026

Dai cantieri del centro alla solidarietà in periferia: così gli ulivi di viale Mazzini producono olio per le famiglie fragili

Dai cantieri del centro alla solidarietà in periferia: così gli ulivi di viale Mazzini producono olio per le famiglie fragili

Un perfetto esempio di circolarità urbana, sussidiarietà e solidarietà sociale sta prendendo forma a Torre Spaccata, al confine tra i Municipii VI e VII. Gli ulivi rimossi da viale Mazzini per far spazio ai cantieri di riqualificazione giubilare sono stati trapiantati nel Parco dei Romanisti, dove quest’anno consentiranno di produrre oltre 100 litri di olio […]

10/10/2026

Maltempo sul litorale romano: Anzio e Nettuno chiedono lo stato di calamità naturale

Maltempo sul litorale romano: Anzio e Nettuno chiedono lo stato di calamità naturale

L’ondata di maltempo e le piogge eccezionali che hanno colpito la costa a sud di Roma hanno messo in forte sofferenza i territori di Anzio e Nettuno. Tra strade trasformate in torrenti, scantinati allagati, alberi caduti e smottamenti, i sindaci delle due città hanno annunciato l’avvio formale delle procedure per richiedere alla Regione Lazio il […]

09/10/2026

Regione Lazio: 520mila euro al Terzo settore per il reinserimento e i diritti dei detenuti

Regione Lazio: 520mila euro al Terzo settore per il reinserimento e i diritti dei detenuti

Migliorare la qualità della vita all’interno degli istituti penitenziari del Lazio, tutelare i diritti fondamentali delle persone recluse e gettare le basi per un reale reinserimento sociale e lavorativo. Con questi obiettivi la Regione Lazio ha pubblicato sul Bollettino Ufficiale la terza edizione del bando “Costruire futuro”, promosso dall’Assessorato alla Sicurezza urbana, Enti locali e […]

05/10/2026

Spaccatura a Sinistra per il Corteo di Spin Time: Arci Roma e i Comitati Attaccano Gualtieri e Danno Forfait

Spaccatura a Sinistra per il Corteo di Spin Time: Arci Roma e i Comitati Attaccano Gualtieri e Danno Forfait

Disertata la manifestazione del 19 settembre. Associazioni e movimenti rifiutano la piazza con il PD e la giunta capitolina: «Non si può denunciare la speculazione e poi collaborare con chi favorisce i fondi immobiliari». A poche ore dalla grande manifestazione nazionale promossa dalla comunità di Spin Time a seguito dello sgombero dell’immobile di via di […]

19/09/2026

Roma e Lazio, Scatta il Bando Buoni Libro 2026-2027: Fino a 230 Euro per Famiglia contro il Caro-Scuola

Roma e Lazio, Scatta il Bando Buoni Libro 2026-2027: Fino a 230 Euro per Famiglia contro il Caro-Scuola

Iniziative a supporto dei nuclei familiari con ISEE fino a 15.493,71 euro: a Roma confermato il voucher diretto senza anticipo di cassa, in linea con gli indirizzi della Regione Lazio. In vista del rientro sui banchi di scuola, l’amministrazione capitolina ha pubblicato il nuovo bando per l’assegnazione dei Buoni Libro per l’anno scolastico 2026-2027. La […]

24/08/2026

Nuovi Open Day per la Carta d’Identità Elettronica a Roma: Aperture Straordinarie il 22 e 23 Agosto

Nuovi Open Day per la Carta d’Identità Elettronica a Roma: Aperture Straordinarie il 22 e 23 Agosto

Nel fine settimana di sabato 22 e domenica 23 agosto, Roma Capitale promuove un nuovo ciclo di Open Day dedicati al rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE). L’iniziativa di apertura straordinaria coinvolgerà gli ex Punti di Informazione Turistica (PIT) di piazza delle Cinque Lune e piazza Santa Maria Maggiore, affiancati dal punto di rilascio di […]

20/08/2026

Disinformazione sui Migranti: Meta e TikTok Attivano i Protocolli di Crisi UE per la Frontiera di Ceuta

Disinformazione sui Migranti: Meta e TikTok Attivano i Protocolli di Crisi UE per la Frontiera di Ceuta

Le false notizie sulla presunta apertura del varco tra Marocco e Spagna hanno fatto scattare la risposta rapida coordinata dalla Commissione Europea tramite la cornice del Digital Services Act. La diffusione virale di fake news che annunciavano la falsa apertura dei confini tra il Marocco e l’enclave spagnola di Ceuta ha costretto i colossi della […]

17/08/2026

Roma accelera sulle “strade scolastiche”: 13 nuovi progetti, ma come stanno andando quelle già attive?

Roma accelera sulle “strade scolastiche”: 13 nuovi progetti, ma come stanno andando quelle già attive?

Il Campidoglio stanzia 380mila euro per estendere la rete di zone pedonali e protette davanti agli istituti. Un piano che punta alla sicurezza e alla vivibilità urbana, mettendo Roma sui binari delle grandi capitali europee. La mobilità scolastica a Roma si tinge sempre più di pedonalizzazioni, arredi urbani e sicurezza. Con l’approvazione dell’assestamento di bilancio […]

05/08/2026