Molisso e Bennato, i boss che gestivano le piazze dello spaccio a Roma

20/03/2025

Un’organizzazione criminale che ha conquistato il monopolio della droga a Roma, imponendosi con violenza e terrore. Giuseppe Molisso e Leandro Bennato, i nuovi “re” della Capitale, sono riusciti a controllare tutte le piazze di spaccio, imponendo la cocaina a prezzi più alti e garantendo protezione. Fino al blitz dei Carabinieri, che ha sgominato la loro organizzazione. La loro scalata, dall’omicidio di Fabrizio “Diabolik” Piscitelli (per il quale sono indagati come mandanti), è stata inarrestabile.

«Una straordinaria espansione», scrive il gip che ha firmato l’ordinanza di arresto per 26 persone, rilevando la «natura inedita» rispetto alle organizzazioni dedite al narcotraffico. Forti dello stretto rapporto con il boss Michele Senese, Molisso e Bennato erano diventati i registi di tutte le piazze di spaccio romane. La droga arrivava soprattutto da due albanesi residenti a Dubai, e ogni pacco garantiva entrate per 120 mila euro. Fiumi di soldi, cocaina, hashish e marijuana distribuiti nei quartieri della Capitale. In cambio, garantivano potere indiscusso ai loro “capi bastione” con minacce, omicidi, sequestri e botte.

«Lo chiamano “l’innominabile”, dottore, hanno paura tutti… pure sti ragazzetti crescono tutti con il nome di Peppe Molisso e Bennato e sta cosa si rafforza. Molisso è diventato il Michele Senese di dieci anni fa. E Bennato uguale», così Simone Capogna, collaboratore di giustizia, descriveva il potere acquisito dall’organizzazione. «Fanno paura, guardi negli occhi Molisso e Bennato e non vedi espressività. Ti guardano, ma è come se non ti guardassero. Molisso è una persona che decide cose importanti, non parlo di droga, ma di ammazzare un cristiano, di torturare una persona, pure di dire: “Andate a prendere quello e sfondatelo”, si vede, è spento negli occhi. Non gli leggi niente dentro. Loro non ti danno espressività, non ti danno sensazioni. Fanno paura».

«Molisso aveva questa forza perché è una persona di carattere che non ha bisogno di nessuno. È uno pericoloso, che ti spara in faccia». «È ritenuto il figlioccio di Senese e questo gli attribuiva maggiore autorità criminale», annota il gip. Le intercettazioni raccontano che quando Bennato viene fermato nel 2018 si trovava in compagnia di Vincenzo Senese, figlio di Michele ‘o pazz. «All’incontro partecipavano Vincenzo, Giovanni Senese, Davide Senese e Angelo Senese. Dal colloquio si comprendeva la preoccupazione della famiglia Senese sulle conseguenze potenziali che Vincenzo avrebbe potuto subire dall’arresto di Bennato».

Nonostante la detenzione, Molisso e Bennato continuavano a impartire direttive e a dirigere il sodalizio criminale, demandando la reggenza al loro uomo di fiducia, Emanuele Selva. L’associazione, «conseguendo il monopolio dell’approvvigionamento delle piazze di spaccio e imponendosi in modo sovraordinato alle organizzazioni storicamente presenti in Tor Bella Monaca, ha raggiunto un eccezionale obiettivo in termini di guadagno e ha consolidato la sua autorità criminale». Uno spazio organizzato come a Scampia.

La forza di Molisso e Bennato derivava dalla loro risolutezza nell’uccidere, spiegano i fratelli Capogna. E gli episodi ricordati nell’ordinanza sono numerosi: torture, agguati, tentati omicidi. «Fatemeli trovare la moto, gli sparo io». «Si è inceppata la pistola, sennò erano morti». Giombini, dopo un furto, è stato torturato per giorni ed è morto dopo essere stato lasciato per strada seminudo. Una vicenda per la quale Bennato è già stato condannato in primo grado.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Disastro ferroviario in Spagna – Le riprese aeree dopo il terribile scontro VIDEO

Disastro ferroviario in Spagna – Le riprese aeree dopo il terribile scontro VIDEO

Spagna, scontro tra treni ad alta velocità: almeno 68 morti e una donna italiana dispersa. Diverse carrozze sono deragliate, mentre i soccorritori continuano a lavorare sul luogo della tragedia. Il drammatico incidente ferroviario si è verificato nei pressi di Urda e ha coinvolto due convogli ad alta velocità. Il bilancio provvisorio parla di almeno 68 […]

28/10/2026

Esplosione e rogo in viale Pelizzi a Cinecittà: 30 evacuati. È allarme sicurezza ed escalation di roghi a Roma

Esplosione e rogo in viale Pelizzi a Cinecittà: 30 evacuati. È allarme sicurezza ed escalation di roghi a Roma

Una serata di forte apprensione ha scosso il quartiere di Cinecittà nella tarda serata di mercoledì 21 ottobre 2026. Intorno alle ore 22:00, un boato sordo seguito da una fitta coltre di fumo nero ha messo in allarme i residenti di viale Bruno Pelizzi. L’esplosione, partita dal piano seminterrato di una palazzina al civico 21, […]

22/10/2026

Torino, la vita di Valentina spezzata a soli 19 anni da un’auto: ora è scaricabile l’App per salvare i pedoni!

Torino, la vita di Valentina spezzata a soli 19 anni da un’auto: ora è scaricabile l’App per salvare i pedoni!

Una vita spezzata a soli 19 anni, un dolore che non si è mai spento e una famiglia che ha deciso di trasformare la tragedia in un progetto capace di proteggere altre vite. È disponibile gratuitamente l’applicazione «Valentina – Guida e Basta», dedicata alla memoria di Valentina Cucchi, la giovane torinese travolta da un’automobile a […]

15/10/2026

Notte di bombe e paura a Roma Est: due esplosioni all’alba tra Alessandrino e Don Bosco

Notte di bombe e paura a Roma Est: due esplosioni all’alba tra Alessandrino e Don Bosco

Una notte di violenza e terrore ha scosso i quartieri del quadrante sud-est della Capitale. Nelle prime ore di lunedì 5 ottobre, due distinte esplosioni a distanza di poche ore l’una dall’altra hanno devastato attività commerciali e provocato ingenti danni materiali, riaccendendo l’allarme sulle dinamiche criminali e sui regolamenti di conti nella zona. 1. La […]

05/10/2026

Fuga in treno finisce a Termini: arrestato 43enne italiano che si fingeva carabiniere

Fuga in treno finisce a Termini: arrestato 43enne italiano che si fingeva carabiniere

Si era finto carabiniere per mettere a segno una truffa ai danni di due anziani a Novara, arrivando a picchiarli per poi fuggire con gioielli, contanti e un’arma da fuoco. La corsa di un 43enne italiano con numerosi precedenti è finita alla stazione di Roma Termini, dove le forze dell’ordine lo hanno bloccato a bordo […]

04/10/2026

Mobilitazione Studentesca a Roma: Flash Mob e Presidi contro il “DL Razzismo”

Mobilitazione Studentesca a Roma: Flash Mob e Presidi contro il “DL Razzismo”

Dalle aule del Liceo Enzo Rossi fino alle porte della Camera dei Deputati: gli studenti romani, sostenuti dalla FLC CGIL, scendono in piazza contro il Decreto Scuola. Tra le misure nel mirino: tetti agli alunni stranieri, divieti e sanzioni per i genitori. Venerdì 25 settembre 2026 si conferma una giornata di forte tensione e mobilitazione […]

25/09/2026

“Tor Sapienza Ha Perso la Pazienza”: proteste contro Degrado del quartiere

“Tor Sapienza Ha Perso la Pazienza”: proteste contro Degrado del quartiere

Bandiere tricolori, fumogeni e l’Inno di Mameli: centinaia di residenti sfilano in corteo fino all’ex fabbrica occupata di via Tallone. Tra le richieste: sicurezza, presidio del territorio e sgombero immediato degli immobili abbandonati. La rabbia della periferia est di Roma torna a farsi sentire. Nel pomeriggio di giovedì 24 settembre 2026, centinaia di residenti di […]

25/09/2026

Tragedia al Colosseo: Precipita e Muore Operaio di 22 Anni. Aperta un’Inchiesta per Omicidio Colposo

Tragedia al Colosseo: Precipita e Muore Operaio di 22 Anni. Aperta un’Inchiesta per Omicidio Colposo

Andrea Moretti è caduto da un’altezza di 10 metri durante l’installazione del nuovo impianto di illuminazione. In segno di lutto il monumento chiude al pubblico: sospese anche le riprese Rai con Alberto Angela ed eventi culturali. Una tragedia ha sconvolto la Capitale nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 settembre 2026. Intorno alle 00:30, […]

24/09/2026

Far West a Prati: Ipotesi Cecchino Seriale in Via della Giuliana, Salgono a Cinque i Casi

Far West a Prati: Ipotesi Cecchino Seriale in Via della Giuliana, Salgono a Cinque i Casi

I Carabinieri del RIS avviano le analisi balistiche con ricostruzione 3D per individuare la traiettoria dei colpi. Due donne ferite, mentre residenti e commercianti riferiscono altri episodi contro passanti e gruppi di turiste. Cresce l’allarme nel quartiere Prati per la presenza di quello che le forze dell’ordine e la cittadinanza ipotizzano essere un cecchino seriale. […]

17/09/2026