La Centrale del Latte amplia la sua offerta di prodotti

18/09/2024

La Centrale del Latte di Roma continua a crescere e ad ampliare la propria offerta con una nuova linea di prodotti che mira a soddisfare un pubblico sempre più attento e diversificato. L’azienda capitolina, che già da anni rappresenta un pilastro nel settore lattiero-caseario, ha annunciato il lancio di una gamma di formaggi freschi, includendo prodotti come mozzarella, ricotta, mascarpone e altri derivati del latte. A questo si aggiunge la crescente attenzione verso i prodotti “senza lattosio”, un segmento di mercato che continua a registrare un grande successo, soprattutto tra coloro che soffrono di intolleranze alimentari o preferiscono evitare il lattosio per ragioni di salute.

Il presidente della Centrale, Fabio Massimo Pallottini, ha sottolineato l’importanza di questo nuovo sviluppo per l’azienda. “Dal primo gennaio 2024 partiremo con una nuova operazione commerciale dedicata ai formaggi freschi”, ha dichiarato ai media Pallottini, evidenziando come la Centrale del Latte di Roma voglia espandersi nel mercato dei latticini e diventare un punto di riferimento non solo per i tradizionali prodotti a base di latte fresco, ma anche per una linea più vasta che risponda alle esigenze attuali dei consumatori.

L’obiettivo principale della nuova linea è offrire prodotti di alta qualità, con un occhio di riguardo per il “chilometro zero”. La filiera corta rimane infatti un pilastro della filosofia della Centrale del Latte di Roma, che si propone di sostenere le produzioni locali del Lazio e di garantire ai consumatori la freschezza e la genuinità dei prodotti, riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale dovuto al trasporto.

Un altro importante traguardo che l’azienda si è posta riguarda il crescente mercato del “senza lattosio”. Pallottini ha infatti spiegato che l’offerta di prodotti lattiero-caseari senza lattosio è in costante aumento, poiché sempre più consumatori si orientano verso alimenti privi di zuccheri o con una minore quantità di zuccheri. La decisione di ampliare questa gamma di prodotti non riguarda solo il latte fresco, ma anche i formaggi, che saranno resi disponibili in varianti “lactose free” per soddisfare un mercato in forte espansione.

Con una produzione annua di oltre 60 milioni di litri di latte, la Centrale del Latte di Roma rappresenta un punto di forza per il settore lattiero-caseario italiano. Nel 2025, si prevede che l’azienda possa arrivare a toccare i 100 milioni di litri, consolidando la propria posizione nel mercato nazionale. Un traguardo ambizioso che, secondo Pallottini, sarà raggiunto attraverso l’innovazione e il continuo miglioramento dei processi produttivi. Il tutto, senza mai perdere di vista il legame con il territorio.

La Centrale, infatti, lavora costantemente per sostenere le filiere produttive locali, contribuendo allo sviluppo economico della regione e garantendo ai consumatori prodotti che provengono direttamente dalle campagne laziali. Questo approccio, che combina tradizione e innovazione, ha reso l’azienda una delle realtà più solide nel panorama lattiero-caseario italiano.

Tra i prodotti di punta lanciati dalla Centrale del Latte di Roma ci sono non solo il latte fresco e i formaggi, ma anche yogurt, burro e panna, con una qualità che rimane sempre al centro dell’offerta. Con la nuova espansione nel settore dei formaggi e del “senza lattosio”, la Centrale del Latte di Roma si conferma un leader nel suo settore, capace di innovarsi e rispondere prontamente alle nuove richieste del mercato, mantenendo però sempre saldo il legame con il territorio e con le tradizioni che la contraddistinguono.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Dietro il pressing dell’Italia Von der Leyen apre alla revisione delle tasse green

Dietro il pressing dell’Italia Von der Leyen apre alla revisione delle tasse green

Il summit dei leader dei 27 a Bruxelles, originariamente concepito come un laboratorio per il rilancio della competitività industriale europea, si è trasformato nell’ennesima gestione d’emergenza dettata dai venti di guerra. Le ripercussioni del conflitto israelo-americano contro l’Iran tengono infatti sotto scacco l’intera agenda comunitaria, spostando l’attenzione dalle strategie di lungo periodo contro i giganti […]

20/03/2026

Caro carburanti: il caos degli sconti e la caccia ai “furbetti” delle accise

Caro carburanti: il caos degli sconti e la caccia ai “furbetti” delle accise

Roma si è svegliata ieri con la speranza di vedere i prezzi dei carburanti finalmente in calo, ma la realtà ai distributori ha restituito un’immagine molto diversa dalle aspettative dei consumatori. Chi si è fermato a fare rifornimento ha constatato con amarezza che le differenze rispetto alle ventiquattr’ore precedenti erano pressoché nulle. Nonostante il decreto […]

20/03/2026

Contro il caro-carburante, il Governo taglia le accise di 25 centesimi

Contro il caro-carburante, il Governo taglia le accise di 25 centesimi

Il governo italiano ha deciso di attuare una manovra a tenaglia per rispondere alla crisi energetica che sta colpendo duramente le tasche dei cittadini e delle imprese. Da un lato prosegue il pressing costante sulle istituzioni europee per una revisione dei meccanismi di mercato, dall’altro sono state varate misure immediate per arrestare la folle corsa […]

19/03/2026

Scudo energetico e aiuti di Stato: il piano di Von der Leyen per l’industria europea

Scudo energetico e aiuti di Stato: il piano di Von der Leyen per l’industria europea

Bruxelles si prepara a un vertice decisivo per il futuro industriale del continente, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che ha già tracciato la rotta in una lettera indirizzata ai ventisette leader dell’Unione. Al centro della strategia c’è la necessità di liberare immediatamente gli aiuti di Stato dai vincoli comunitari, creando […]

17/03/2026

Si attivano le scorte di petrolio per fermare la speculazione

Si attivano le scorte di petrolio per fermare la speculazione

Mentre le tensioni in Medio Oriente continuano ad alimentare un clima di profonda incertezza sulle piazze affari di tutto il mondo, l’Agenzia Internazionale per l’Energia e il G7 hanno deciso di intraprendere una manovra d’urgenza coordinata per cercare di spegnere definitivamente la pericolosa fiammata sui prezzi di petrolio e gas. Questa instabilità rischia infatti di […]

12/03/2026

Rischi per lo Stretto di Hormuz: richiesto l’intervento della Marina

Rischi per lo Stretto di Hormuz: richiesto l’intervento della Marina

Il mondo della navigazione mercantile sta attraversando ore di profonda inquietudine, con trentamila marittimi che si trovano attualmente esposti a rischi crescenti, tra cui moltissimi professionisti italiani. Il quadro descritto dagli operatori del settore appare sempre più allarmante con il passare dei giorni, mentre le famiglie a casa restano incollate ai telefoni, seguendo con ansia […]

11/03/2026

Nucleare, il dietrofront di von der Leyen e la scommessa dell’Italia

Nucleare, il dietrofront di von der Leyen e la scommessa dell’Italia

Finita la sbornia “green” e l’illusione che per l’indipendenza energetica bastassero un po’ di pannelli fotovoltaici e delle pale eoliche, l’Europa si trova a fare i conti con la cruda realtà e compie un passo indietro simbolico per farne uno in avanti estremamente concreto, ammettendo che la transizione energetica del continente non può più prescindere […]

11/03/2026

L’economia “rosa” di Roma vola: la crescita delle imprese femminili

L’economia “rosa” di Roma vola: la crescita delle imprese femminili

Roma si sveglia ogni giorno con la forza di un vero e proprio esercito composto da 96.539 imprese rigorosamente al femminile. Questa cifra impressionante non è solo un record statistico, ma la testimonianza di come la provincia capitolina sia diventata il cuore pulsante dell’economia rosa in Italia, con una percentuale di realtà guidate da donne […]

10/03/2026

Caro carburanti: il governo Meloni valuta il taglio delle accise mobili

Caro carburanti: il governo Meloni valuta il taglio delle accise mobili

La crisi energetica scatenata dall’attacco all’Iran di Israele e Stati Uniti sembra aver prodotto una sorta di convergenza inaspettata, quasi delle larghe intese dettate dalla necessità. Dopo giorni di intenso pressing da parte delle opposizioni, preoccupate per l’impatto dei rincari sulle famiglie e sulle imprese, il governo ha scelto di rompere gli indugi. La risposta […]

08/03/2026