Boom immobiliare a Roma: salgono i prezzi delle case e i contratti superano i 12 miliardi

16/09/2024

Il mercato immobiliare romano è in forte ripresa, segnando un ritorno ai livelli pre-crisi dopo anni di stagnazione. Secondo le ultime rilevazioni, il 2023 ha visto la vendita di 38.600 abitazioni, per un valore complessivo che ha raggiunto i 12 miliardi di euro. Questo rappresenta una crescita significativa, con un aumento dei prezzi che si attesta attorno al 1,9% nel Lazio, con picchi che superano i 10.650 euro al metro quadro per un immobile nelle zone centrali di Roma.

La Capitale, infatti, si conferma una delle città più attive in Italia per quanto riguarda il mercato residenziale, con una domanda in costante crescita e una conseguente pressione sui prezzi. Più della metà delle compravendite si è concentrata proprio a Roma, dove il prezzo medio al metro quadro ha toccato valori superiori a quelli registrati in altre grandi città come Milano. La domanda è spinta non solo da chi cerca una prima casa, ma anche da investitori, attratti dalle potenzialità di rivalutazione degli immobili nella città eterna.

Un aspetto interessante emerso dai dati del 2023 è l’aumento degli scambi nelle zone semicentrali e periferiche della città. Nelle aree semicentrali, il prezzo medio si attesta intorno ai 7.300 euro al metro quadro, mentre in periferia si è raggiunto un valore medio di 3.950 euro. Questo trend positivo interessa soprattutto le zone che negli ultimi anni hanno visto investimenti in infrastrutture e trasporti, contribuendo a una maggiore appetibilità del mercato immobiliare locale.

Nonostante la forte crescita, però, resta una sfida per il futuro: il 68% degli edifici presenti a Roma è stato costruito nel Novecento e solo il 22% è stato realizzato dopo il 2000 con criteri moderni. Questo significa che una buona parte del patrimonio immobiliare romano necessita di interventi di ristrutturazione o adeguamento per essere al passo con le esigenze abitative contemporanee. Gli immobili da ristrutturare rappresentano dunque un’importante fetta del mercato, ma richiedono un investimento significativo per essere resi competitivi.

Per il 2024, gli esperti prevedono che il trend continuerà a crescere, con una stima di 39.400 abitazioni vendute e un ulteriore incremento dei prezzi del 2%. Le zone centrali vedranno probabilmente un ulteriore rialzo, con i valori che potrebbero toccare i 11.400 euro al metro quadro, mentre in periferia si stima un aumento più moderato, ma comunque rilevante.

Il boom immobiliare non riguarda solo l’acquisto di abitazioni, ma anche la crescente domanda di immobili destinati ad affitti a breve termine, particolarmente in vista di grandi eventi come il Giubileo del 2025. Questo ha ulteriormente contribuito a spingere verso l’alto i prezzi degli immobili, rendendo Roma una delle città più dinamiche in Italia sul fronte immobiliare.

In conclusione, Roma sembra aver ritrovato lo slancio necessario per mantenere il suo posto tra i mercati immobiliari più importanti d’Italia, trainata da una domanda in continua espansione e da prezzi in costante rialzo. Le prospettive per il futuro sono positive, ma il mercato dovrà fare i conti con la necessità di ammodernare il proprio patrimonio edilizio per rispondere alle esigenze del XXI secolo.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Spiragli di pace in Iran, le Borse volano: giù il prezzo di petrolio e gas

Spiragli di pace in Iran, le Borse volano: giù il prezzo di petrolio e gas

Da New York a Islamabad, il respiro delle piazze finanziarie mondiali sembra farsi improvvisamente più leggero, alimentato da una corrente di ottimismo che scommette su una stabilità duratura in Medio Oriente. Nonostante rimangano ancora decine di interrogativi senza risposta, Wall Street ha scelto di guardare alle promesse di pace piuttosto che alle incertezze del campo, […]

18/04/2026

Crisi energetica, in arrivo il piano Accelerate EU con lo smart working obbligatorio

Crisi energetica, in arrivo il piano Accelerate EU con lo smart working obbligatorio

L’Europa si trova nuovamente a dover fare i conti con uno spettro che sperava di aver allontanato definitivamente: una crisi energetica dalle proporzioni preoccupanti che rischia di paralizzare il normale svolgimento delle attività quotidiane e produttive. Il catalizzatore di questa nuova ondata di profonda instabilità è il blocco dello Stretto di Hormuz, un punto nevralgico […]

18/04/2026

La Blue Economy del Lazio vola tra nuovi porti e innovazione sostenibile

La Blue Economy del Lazio vola tra nuovi porti e innovazione sostenibile

L’economia del mare nel Lazio non è più soltanto una vocazione naturale legata alla bellezza del litorale, ma si è trasformata in un vero e proprio gigante industriale capace di trainare l’intero Prodotto Interno Lordo regionale con numeri che definire incoraggianti sarebbe riduttivo. Le rilevazioni più recenti parlano chiaro: nel corso del 2023 il comparto […]

13/04/2026

Caro carburante: pressing del Governo contro i “furbetti del petrolio”

Caro carburante: pressing del Governo contro i “furbetti del petrolio”

Il governo italiano ha deciso di impugnare la clava contro quelli che vengono definiti i “furbetti del petrolio”, con l’obiettivo dichiarato di colpire gli extraprofitti delle grandi compagnie. La parola d’ordine che circola tra i corridoi di Palazzo Chigi è fiato sul collo, un segnale inequivocabile rivolto alle big oil in un momento di estrema […]

12/04/2026

Se non riapre lo stretto di Hormuz è rischio paralisi dei trasporti aerei

Se non riapre lo stretto di Hormuz è rischio paralisi dei trasporti aerei

La clessidra energetica del Vecchio Continente ha iniziato la sua corsa contro il tempo e il termine ultimo per scongiurare una crisi sistemica sembra essere fissato tra circa ventuno giorni. Se entro tre settimane lo Stretto di Hormuz non dovesse tornare a essere una via di comunicazione stabile e sicura per le petroliere, gli aeroporti […]

11/04/2026

Patto di Stabilità, braccio di ferro tra Roma e Bruxelles per lo stop

Patto di Stabilità, braccio di ferro tra Roma e Bruxelles per lo stop

La necessità di intervenire con tempestività di fronte a una recessione già conclamata oppure l’esigenza di agire d’anticipo per evitare che le finanze pubbliche crollino sotto il peso del conflitto in Medio Oriente rappresenta oggi il cuore del confronto tra l’Italia e l’Unione Europea. Al centro della disputa vi è la possibilità di sospendere nuovamente […]

10/04/2026

Crisi carburanti per aerei: Ryanair taglia i voli

Crisi carburanti per aerei: Ryanair taglia i voli

Continua la crisi legata alle forniture di carburanti, soprattutto per gli aerei. Anche se lo Stretto di Hormuz dovesse tornare a essere una via d’acqua totalmente libera e priva di ostacoli, il sollievo per i consumatori non sarà immediato. Gli esperti del settore sono unanimi nel dipingere uno scenario dove i costi di benzina, diesel […]

09/04/2026

Crisi-Iran, la tregua non basta: lo stretto di Hormuz è ancora chiuso

Crisi-Iran, la tregua non basta: lo stretto di Hormuz è ancora chiuso

Nelle sale operative delle grandi compagnie di navigazione la tensione è rimasta palpabile per tutto il corso della giornata di oggi, 9 aprile 2026. La notizia di un possibile cessate il fuoco aveva alimentato fin dalle prime luci dell’alba la speranza di poter finalmente riprendere la navigazione regolare, ma la cautela ha spinto molti armatori […]

09/04/2026

Eni scopre un maxi-giacimento di gas in Egitto: 56 miliardi di metri cubi

Eni scopre un maxi-giacimento di gas in Egitto: 56 miliardi di metri cubi

In un periodo storico caratterizzato da una profonda incertezza geopolitica e da una caccia globale alle risorse energetiche che non accenna a placarsi, l’Eni ha annunciato il ritrovamento di quello che può essere definito un vero e proprio tesoro sottomarino. La nuova maxi-scoperta di gas è avvenuta in Egitto, una terra dove il gruppo guidato […]

08/04/2026