Allarme Bomba Sapienza

Laurentino, sull’auto rubata tenta la fuga e sperona la volante: fermato dopo un inseguimento

05/05/2022

Con lui un passeggero poi fuggito facendo perdere le proprie tracce.

Alla vista della polizia è scappato mentre era al volante di un’auto rubata, speronando la volante. Da qui l’inseguimento con gli agenti che sono poi riusciti ad interrompere la sua fuga. È successo martedì al Laurentino, protagonista 36enne. Sono stati gli agenti del IX distretto Esposizione durante il controllo del territorio a notare il via Adele Bikila un’auto sospetta ferma davanti lo scarico merci del centro commerciale Maximo. A bordo due persone. I poliziotti immediatamente hanno effettuato un controllo sulla targa dell’auto, che è risultata essere rubata. Decisi a fermarla, hanno intimato l’alt al conducente della vettura. A quel punto, il passeggero, dopo essere sceso dal veicolo, è fuggito facendo perdere le proprie tracce. L’uomo al volante invece ha tentato la fuga speronando la volante. Bloccato dopo un breve inseguimento, l’uomo avrebbe avuto con sé numerosa merce rubata e un walkie-talkie, utile per rimanere in contatto diretto con i complici.

Dai successivi accertamenti sarebbe risultato anche un mandato di cattura per reati contro la persona e contro il patrimonio, emesso dalla procura generale della Repubblica, presso la corte d’appello di Roma, dovendo espiare 7 anni e 3 mesi di reclusione per un cumulo di pene concorrenti. Il 36enne, al termine degli accertamenti, è stato accompagnato presso il carcere di Rebibbia: per lui è scattata la denuncia anche perché gravemente indiziato dei reati di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

 

Foto Twitter

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Doppio colpo sventato da polizia e carabinieri tra Anzio e Nettuno

Doppio colpo sventato da polizia e carabinieri tra Anzio e Nettuno

La lotta ai reati predatori lungo il litorale romano segna un punto a favore delle forze dell’ordine grazie a due operazioni distinte che hanno permesso di intercettare sospetti malviventi e sventare colpi già pianificati. Il quadrante tra Anzio e Nettuno, negli ultimi tempi particolarmente colpito dal fenomeno dei furti nelle zone periferiche, è stato oggetto […]

12/01/2026

Brutale pestaggio a Termini, 57enne in fin di vita: arrestati 4 nordafricani

Brutale pestaggio a Termini, 57enne in fin di vita: arrestati 4 nordafricani

La cronaca romana si tinge nuovamente di rosso per un episodio di inaudita ferocia consumatosi nel cuore pulsante della città, proprio di fronte allo scalo ferroviario principale. Un funzionario di cinquantasette anni, impiegato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è rimasto vittima di una spedizione punitiva fulminea e brutale, durata non […]

12/01/2026

Vigilante riduce in fin di vita un ladro dopo una colluttazione: arrestato

Vigilante riduce in fin di vita un ladro dopo una colluttazione: arrestato

Un pomeriggio di ordinaria tensione nel quartiere di Casal Bruciato è sfociato in una tragedia brutale che ha lasciato un uomo in fin di vita e un addetto alla sicurezza in manette. Teatro dell’evento è stata la piazza Balsamo Crivelli, davanti all’ingresso del supermercato Conad, dove la violenza è esplosa con una ferocia tale da […]

11/01/2026

Il trauma di Stefania Orlando: ladri in casa alla Balduina mentre dormiva

Il trauma di Stefania Orlando: ladri in casa alla Balduina mentre dormiva

La sicurezza domestica e la violazione della privacy tornano al centro della cronaca romana dopo il terribile episodio che ha coinvolto Stefania Orlando. La nota conduttrice televisiva è stata vittima di un’irruzione nella sua abitazione nel quartiere Balduina, una zona storicamente residenziale della zona Nord di Roma, proprio mentre si trovava all’interno dell’appartamento. L’evento, consumatosi […]

10/01/2026

Strage di Crans-Montana: l’ombra dei gas killer dietro la morte dei 16enni italiani

Strage di Crans-Montana: l’ombra dei gas killer dietro la morte dei 16enni italiani

L’inchiesta sulla tragedia che ha sconvolto il Capodanno 2026 a Crans-Montana si arricchisce di un’ipotesi investigativa agghiacciante. Secondo le prime ricostruzioni e i sospetti dei legali delle famiglie, almeno tre dei sei giovanissimi italiani deceduti nel bar Le Constellation potrebbero non essere morti a causa delle fiamme, ma per l’inalazione di fumi altamente tossici. Si […]

10/01/2026

Aggressione a Gioventù Nazionale: la Digos sulle tracce dei colpevoli

Aggressione a Gioventù Nazionale: la Digos sulle tracce dei colpevoli

La dinamica è impressa nei fotogrammi di un video che ha fatto il giro della rete prima ancora di finire agli atti: una Citroen che tenta faticosamente di abbandonare il parcheggio di un supermercato mentre un gruppo di almeno diciotto persone, tra volti coperti e uomini a viso scoperto, colpisce ripetutamente la vettura. A bordo, […]

09/01/2026

Il racconto dell’orrore: il peruviano confessa l’omicidio di Aurora Livoli

Il racconto dell’orrore: il peruviano confessa l’omicidio di Aurora Livoli

Le indagini sul tragico destino di Aurora Livoli hanno raggiunto un punto di svolta drammatico con la confessione piena del suo assassino. Emilio Gabriel Valdez Velazco, cittadino peruviano di 57 anni, ha ammesso davanti al pubblico ministero Antonio Pansa di aver strangolato la diciannovenne originaria di Monte San Biagio e di aver abusato di lei. […]

09/01/2026

Crans-Montana: la Procura di Roma dispone le autopsie. Interrogati i gestori

Crans-Montana: la Procura di Roma dispone le autopsie. Interrogati i gestori

L’inchiesta sulla tragedia di Capodanno a Crans-Montana, costata la vita a quaranta persone tra cui sei giovanissimi italiani, si allarga ufficialmente all’Italia. La Procura di Roma ha infatti aperto un fascicolo per omicidio, lesioni e incendio colposi, reati speculari a quelli ipotizzati dalla magistratura del Cantone Vallese. La mossa dei pm capitolini, guidati dal principio […]

09/01/2026

E’ morto “zio Ciccio”, il boss che mediava tra i clan romani

E’ morto “zio Ciccio”, il boss che mediava tra i clan romani

Si è spento ieri nella sua abitazione di Tor San Lorenzo, all’età di novant’anni, Francesco D’Agati, figura storica di Cosa Nostra sul territorio laziale nota negli ambienti criminali come “Zio Ciccio”. Originario di Villabate e fratello di un potente capomandamento, D’Agati è stato per decenni il custode di segreti inconfessabili e il garante di una […]

08/01/2026