Guidonia ladro

Assolda due sicari e fa uccidere il marito: arrestati la moglie e i killer

28/07/2023

Aveva accompagnato i figli a scuola, poi una volta rientrato nella sua casa di Rocca Priora era stato ucciso a coltellate. Sembrava una rapina, invece a organizzare l’omicidio dell’albanese Petrit Caka sarebbe stata la moglie: a distanza di oltre 7 mesi dai fatti, la donna è stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, insieme ad altri tre albanesi di età compresa tra i 27 e i 33 anni.

Una finta rapina per nascondere il reale movente dell’omicidio del marito. Poi la fuga. I fatti risalgono allo scorso 13 dicembre 2022, quando l’albanese viene ucciso nella sua abitazione ai Castelli. Stanca di subire maltrattamenti domestici, la moglie dell’uomo avrebbe chiesto un aiuto al fratello. Sarebbe stato lui a incaricare due sicari venuti direttamente dall’Albania per punire Caka. I due hanno inscenato una rapina nell’abitazione dell’albanese. Poi lo hanno ucciso con una serie di coltellate al collo e sul corpo. Una volta finito il lavoro, i sicari erano tornati la sera stessa in Albania, grazie al supporto di un complice.

I carabinieri del Nucleo investigativo del Gruppo di Frascati sin dai giorni successivi si sono messi sulle tracce dei killer. E grazie all’acquisizione di numerose telecamere sono riusciti a individuare il veicolo utilizzato e i tragitti percorsi. Poi hanno ricostruito minuziosamente il movente, individuando tutti i responsabili. La donna è stata trovata all’interno di una nuova abitazione di Rocca di Papa. Uno dei due giovani si stava per imbarcare da Bari su una nave diretta a Durazzo. L’ultimo arrestato è stato fermato mentre viaggiava in auto nei pressi della via Cassia. Il cognato della vittima, invece, è ricercato con un mandato di arresto europeo sia in Italia che in Albania con la stretta sinergia tra Carabinieri e Interpol.

 

Fonte: Repubblica

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Vigilante riduce in fin di vita un ladro dopo una colluttazione: arrestato

Vigilante riduce in fin di vita un ladro dopo una colluttazione: arrestato

Un pomeriggio di ordinaria tensione nel quartiere di Casal Bruciato è sfociato in una tragedia brutale che ha lasciato un uomo in fin di vita e un addetto alla sicurezza in manette. Teatro dell’evento è stata la piazza Balsamo Crivelli, davanti all’ingresso del supermercato Conad, dove la violenza è esplosa con una ferocia tale da […]

11/01/2026

Il trauma di Stefania Orlando: ladri in casa alla Balduina mentre dormiva

Il trauma di Stefania Orlando: ladri in casa alla Balduina mentre dormiva

La sicurezza domestica e la violazione della privacy tornano al centro della cronaca romana dopo il terribile episodio che ha coinvolto Stefania Orlando. La nota conduttrice televisiva è stata vittima di un’irruzione nella sua abitazione nel quartiere Balduina, una zona storicamente residenziale della zona Nord di Roma, proprio mentre si trovava all’interno dell’appartamento. L’evento, consumatosi […]

10/01/2026

Strage di Crans-Montana: l’ombra dei gas killer dietro la morte dei 16enni italiani

Strage di Crans-Montana: l’ombra dei gas killer dietro la morte dei 16enni italiani

L’inchiesta sulla tragedia che ha sconvolto il Capodanno 2026 a Crans-Montana si arricchisce di un’ipotesi investigativa agghiacciante. Secondo le prime ricostruzioni e i sospetti dei legali delle famiglie, almeno tre dei sei giovanissimi italiani deceduti nel bar Le Constellation potrebbero non essere morti a causa delle fiamme, ma per l’inalazione di fumi altamente tossici. Si […]

10/01/2026

Aggressione a Gioventù Nazionale: la Digos sulle tracce dei colpevoli

Aggressione a Gioventù Nazionale: la Digos sulle tracce dei colpevoli

La dinamica è impressa nei fotogrammi di un video che ha fatto il giro della rete prima ancora di finire agli atti: una Citroen che tenta faticosamente di abbandonare il parcheggio di un supermercato mentre un gruppo di almeno diciotto persone, tra volti coperti e uomini a viso scoperto, colpisce ripetutamente la vettura. A bordo, […]

09/01/2026

Il racconto dell’orrore: il peruviano confessa l’omicidio di Aurora Livoli

Il racconto dell’orrore: il peruviano confessa l’omicidio di Aurora Livoli

Le indagini sul tragico destino di Aurora Livoli hanno raggiunto un punto di svolta drammatico con la confessione piena del suo assassino. Emilio Gabriel Valdez Velazco, cittadino peruviano di 57 anni, ha ammesso davanti al pubblico ministero Antonio Pansa di aver strangolato la diciannovenne originaria di Monte San Biagio e di aver abusato di lei. […]

09/01/2026

Crans-Montana: la Procura di Roma dispone le autopsie. Interrogati i gestori

Crans-Montana: la Procura di Roma dispone le autopsie. Interrogati i gestori

L’inchiesta sulla tragedia di Capodanno a Crans-Montana, costata la vita a quaranta persone tra cui sei giovanissimi italiani, si allarga ufficialmente all’Italia. La Procura di Roma ha infatti aperto un fascicolo per omicidio, lesioni e incendio colposi, reati speculari a quelli ipotizzati dalla magistratura del Cantone Vallese. La mossa dei pm capitolini, guidati dal principio […]

09/01/2026

E’ morto “zio Ciccio”, il boss che mediava tra i clan romani

E’ morto “zio Ciccio”, il boss che mediava tra i clan romani

Si è spento ieri nella sua abitazione di Tor San Lorenzo, all’età di novant’anni, Francesco D’Agati, figura storica di Cosa Nostra sul territorio laziale nota negli ambienti criminali come “Zio Ciccio”. Originario di Villabate e fratello di un potente capomandamento, D’Agati è stato per decenni il custode di segreti inconfessabili e il garante di una […]

08/01/2026

Roma, delivery della droga con auto a noleggio: 2 arresti

Roma, delivery della droga con auto a noleggio: 2 arresti

L’illusione di poter sfrecciare invisibili tra le strade di Montesacro a bordo di auto a noleggio è costata cara a due spacciatori, finiti nella rete dei controlli intensificati dai Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro. Lo stratagemma, basato sull’idea che una vettura affittata potesse destare meno sospetti rispetto a un mezzo privato, è stato neutralizzato dai […]

08/01/2026

Uccise un rapinatore per difendere un collega, carabiniere condannato

Uccise un rapinatore per difendere un collega, carabiniere condannato

Si chiude con una condanna a tre anni di reclusione il primo grado di giudizio per Emanuele Marroccella, il vicebrigadiere dei carabinieri accusato di aver ucciso il cinquantaseienne siriano Jamal Badawi durante un intervento notturno all’Eur. La sentenza, emessa ieri dopo un’ora di camera di consiglio, ha riqualificato l’accusa in eccesso colposo di uso legittimo […]

08/01/2026