Tevere Balneabile entro il 2032: Gualtieri Rilancia il “Modello Senna” per Roma

23/09/2026

A margine del Pitch Day di Acceleraimpresa, il Sindaco ribadisce la volontà di rendere il fiume capitolino di nuovo balneabile e interamente navigabile. L’infrastruttura verde e blu al centro del Piano Strategico da circa 800 progetti.

Il Tevere come la Senna a Parigi. Martedì 22 settembre 2026, a margine della quarta edizione del Pitch Day di Acceleraimpresa, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha confermato con decisione l’obiettivo dell’Amministrazione capitolina: rendere il Tevere balneabile e pienamente navigabile entro il 2032.

«Stiamo lavorando sia sulla navigabilità, che oggi è interrotta in alcuni tratti, sia sulla balneabilità per la quale abbiamo un piano di lavoro che può portare entro il 2032 il Tevere a essere balneabile come è avvenuto con la Senna a Parigi. E lo faremo», ha dichiarato Gualtieri.

L’annuncio non rappresenta un’uscita isolata, ma si inserisce in un percorso istituzionale e scientifico strutturato, avviato tra la seconda metà del 2025 e i primi mesi del 2026 in forte sinergia con il Governo, la Regione Lazio e i principali enti di ricerca ambientali.

Approvazione del Piano Strategico del Tevere
Luglio 2025

La Giunta capitolina approva la delibera che definisce il fiume come un’infrastruttura verde e blu. Il piano mappa circa 800 progetti legati a transizione ecologica, mobilità sostenibile e rigenerazione urbana lungo i 75 km dell’asta fluviale romana.

Istituzione del Primo Tavolo Tecnico
11 Settembre 2025

Roma Capitale avvia la valutazione degli aspetti normativi, tecnici e ambientali per la balneabilità del tratto urbano. Viene individuata nella confluenza tra Tevere e Aniene la principale criticità per la concentrazione di fattori inquinanti.

Tavolo Interistituzionale Governo-Regione-Comune
6 Novembre 2025

Vertice tra il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Sindaco Gualtieri e l’Assessora Sabrina Alfonsi. Vengono coinvolti Autorità di Bacino dell’Appennino Centrale, Arpa Lazio, ISPRA, ISS e ASL.

Operatività dei 4 Gruppi di Lavoro
13 Gennaio 2026

Avvio operativo dei quattro comitati tecnici specializzati su: mapping dei progetti esistenti, analisi dei contaminanti e rischio sanitario, idrologia e censimento dettagliato degli scarichi autorizzati e abusivi su Tevere e Aniene.

Le Quattro Direttrici Operative

La roadmap per la depurazione delle acque e la messa in sicurezza delle sponde fa perno sui comitati tecnici partiti all’inizio del 2026:

  1. Ricognizione e Mappatura: Gestito da Roma Capitale e Città Metropolitana per consolidare i dati sui finanziamenti e i progetti già avviati sul bacino Tevere-Aniene.

  2. Monitoraggio Sanitario: A cura di Arpa Lazio e Istituto Superiore di Sanità, focalizzato sulla presenza di microbi e contaminanti pericolosi per la salute umana.

  3. Studio Idrologico: Analisi della portata, dei flussi stagionali e della dinamica dei sedimenti.

  4. Censimento degli Scarichi: Identificazione sistematica delle immissioni legali e abusive per pianificare i necessari interventi di efficientamento della depurazione.

Rendere il fiume balneabile e navigabile rappresenta il tassello finale di un ampio piano di rigenerazione urbana volta a ricucire il rapporto tra la Capitale e le sue vie d’acqua.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale