Stadio della Roma: primo passo per il progetto

13/01/2023

È terminata la prima conferenza dei servizi dedicata al nuovo stadio della Roma. Ora l’amministrazione dovrà continuare a lavorare per ottenere il via libera dell’aula, con l’approvazione del cosiddetto “pubblico interesse”, a cui seguirà un’altra, ed ultima, conferenza dei servizi.

La chiusura del primo step, nel lungo iter amministrativo che precede l’avvio dei lavori, è coincisa con la giornata in cui l’assessore all’urbanistica Maurizio Veloccia è stato interrogato dall’opposizione.  “Ad oggi non abbiamo alcuna trattativa in corso con l’As Roma” ha premesso l’assessore, spiegando che la conferenza dei servizi si è incentrata “su uno studio di fattibilità relativo al progetto di trasformazione dell’area di Pietralata”. Un passaggio necessario, perché, “è quello che prevede la legge sugli stadi” ha ricordato Veloccia. La trattativa vera e propria, infatti, comincia dopo l’approvazione del “pubblico interesse”, anche questo previsto dalla legge sugli stadi. Un interesse che dovrà essere vagliato anche sulla scorta delle istanze che arrivano dal territorio.

“Lo stadio in zona Pietralata rappresenta l’occasione per una compiuta ed auspicata cucitura e rigenerazione urbanistica del quadrante, un’opportunità unica per valorizzare le aree verdi, riqualificare la stazione metro Quintiliani, migliorare le condizioni di vita e di socializzazione dei cittadini” ha commentato Dino Becchetti, l’assessore all’urbanistica del municipio che ospita il quartiere di Pietralata. Dalla giunta presieduta da Massimiliano Umberti, è appena stato licenziato un provvedimento che fissa degli obiettivi e delle richieste, da parte di chi amministra quel territorio. “La giunta – ha chiarito l’assessore municipale – ha espresso con fermezza la necessità di implementare il reperimento della dotazione parcheggi e di ottimizzare il sistema infrastrutturale stradale, con il potenziamento del sistema trasportistico integrato”. Sono alcuni dei nodi da affrontare. Non gli unici.

Resta infatti da mettere in chiaro la questione degli espropri ed anche sul necessario dialogo che, anche chi è favorevole alla realizzazione dell’impianto, auspica venga garantito con gli altri progetti che interessano l’area, ad esempio quello “delle limitrofe aree Fs”  che, ha fatto notare il protavoce del gruppo “Comitato pro Stadio” all’agenzia Dire, rappresenta “ progetto autonomo rispetto a quello dello stadio, dove sono stati già autorizzati volumi” e “sarebbe il caso di legare i due progetti con una visione più ampia”.

Per quanto riguarda il progetto che il Chief executive officier giallorosso Pietro Berardi aveva portato in Campidoglio, e che è stato appena vagliato dalla prima conferenza dei servizi, si svilupperà su un’area di 160mila metri quadrati, tra via dei Monti di Pietralta, via dei Monti Tiburtini e via Livorno. E, per quanto riguarda l’impianto, prevede la realizzazione d’una struttura in grado di ospitare fino a 62mila spettatori, con all’interno spazi per il food and beverage, aree benessere, due spazi verdi, un centro medico aperto tutti i giorni per visite specialistiche, un asilo nido ed una scuola dell’infanzia.

In questa fase, in attesa della pubblicazione del verbale redatto dalla conferenza dei servizi, le informazioni sono ancora poche. Ed i dubbi, oltre agli espropri, riguardano la viabilità del quartiere. I cittadini più preoccupati da questo tema, come quelli del comitato “Stadio Pietralata, no grazie” hanno richiesto la convocazione di una commissione mobilità “pubblica” che consenta di  “poter meglio valutare in sede istituzionale, l’impatto che questo progetto potrebbe avere sulla viabilità del IV Municipio e dei Municipi limitrofi”. A breve, invece, potrebbe essere convocata un’altra commissione.

“Appena riceverò il testo con le determinazioni assunte dalla conferenza dei servizi – ha dichiarato il presidente della commissione sport Nando Bonessio –proporrò, in accordo con il presidente della commissione Urbanistica Tommaso Amodeo, la convocazione di una seduta congiunta delle commissioni Sport e Urbanistica alla presenza degli assessori competenti Veloccia e Onorato”. Sarà un’occasione per avere maggiori dettagli sul progetto che la famiglia Friedkin ha intenzione di realizzare per dotare l’As Roma di uno stadio di proprietà che sia “di pubblico interesse” anche per la città.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Si finge carabiniere per truffare un’anziana, ma viene arrestato

Si finge carabiniere per truffare un’anziana, ma viene arrestato

La cronaca della provincia di Frosinone si arricchisce di un episodio che sembra quasi il frutto di una sceneggiatura cinematografica, ma che rappresenta purtroppo una realtà quotidiana molto pericolosa per le fasce più fragili della popolazione. Nel comune di Arce, un giovane di appena 20 anni, originario della provincia di Salerno, ha tentato di mettere […]

24/03/2026

Roma, allerta anarchica dopo la tragedia di via delle Capannelle

Roma, allerta anarchica dopo la tragedia di via delle Capannelle

La Capitale si ritrova immersa in un clima di profonda inquietudine all’indomani del drammatico evento consumatosi in via delle Capannelle, dove un casolare abbandonato è diventato il teatro di una deflagrazione fatale. Le vittime, Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, non erano semplici occupanti di fortuna, ma figure note della galassia anarchica, la cui scomparsa ha […]

23/03/2026

Anzio, esplosione: appartamento distrutto e una donna ferita gravemente

Anzio, esplosione: appartamento distrutto e una donna ferita gravemente

Un boato sordo e improvviso ha squarciato la quiete pomeridiana del quartiere Anzio 2, alla periferia della cittadina litoranea, trasformando una domenica ordinaria in un pomeriggio di paura e soccorsi frenetici. L’allarme è scattato pochi minuti dopo le ore 15, quando una violenta deflagrazione ha investito una palazzina situata in corso Italia. L’origine del disastro […]

23/03/2026

Roma, esplosione in via Tavagnasco: due anziani gravi e 29 evacuati

Roma, esplosione in via Tavagnasco: due anziani gravi e 29 evacuati

Il dramma che ha colpito via Tavagnasco ha lasciato un segno profondo nel tessuto urbano e nella comunità locale, trasformando una tranquilla mattinata in un incubo di macerie e soccorsi frenetici. Tutto ha avuto inizio all’interno del villino situato al civico 50, l’abitazione di Michele D. e Anna Maria C., rispettivamente di 84 e 86 […]

23/03/2026

Due rapine fallite tra Eur e San Paolo: ladri a caccia di Rolex

Due rapine fallite tra Eur e San Paolo: ladri a caccia di Rolex

La notte romana si è trasformata ancora una volta nel teatro di una spregiudicata caccia all’orologio di lusso, con due episodi distinti che hanno messo in allerta i Carabinieri tra i quartieri dell’Eur e di San Paolo. Il venerdì sera della capitale è stato segnato da un’escalation di violenza e i militari dell’Arma sono stati […]

23/03/2026

Blitz al Quarticciolo: i droni dei Carabinieri incastrano gli spacciatori

Blitz al Quarticciolo: i droni dei Carabinieri incastrano gli spacciatori

Il quartiere del Quarticciolo è tornato al centro di un imponente intervento delle forze dell’ordine, segnando un nuovo capitolo nella lotta senza tregua contro il traffico di stupefacenti nelle zone più sensibili della capitale. Fin dalle prime luci dell’alba di venerdì, un imponente schieramento di militari ha cinto d’assedio l’area, mettendo in atto un’operazione che […]

23/03/2026

Omicidio a San Basilio: 47enne ucciso a colpi di mazza in via Spaducci

Omicidio a San Basilio: 47enne ucciso a colpi di mazza in via Spaducci

La cronaca nera della capitale si arricchisce di un nuovo, tragico capitolo consumatosi tra le ombre dei quartieri Nomentano e San Basilio, in un’area dove il degrado delle strutture abbandonate spesso fa da cornice a episodi di estrema violenza. Nel corso della tarda mattinata di ieri, la vita di Denis Rabbei, 47enne di origini moldave […]

22/03/2026

Roma, bomba anarchica: mappate le stazioni di bus e metro della Capitale

Roma, bomba anarchica: mappate le stazioni di bus e metro della Capitale

L’inchiesta sulla deflagrazione che ha squarciato il silenzio del Parco degli Acquedotti sta assumendo i contorni di una vera e propria operazione di intelligence su larga scala, con gli agenti della Digos che non si limitano a studiare i resti della “pentola a pressione” al nitrato di ammonio costata la vita ad Alessandro Mercogliano e […]

22/03/2026

Roma, esplosione al Parco degli Acquedotti: il piano del fallito attentato

Roma, esplosione al Parco degli Acquedotti: il piano del fallito attentato

L’esplosione avvenuta in un casale abbandonato nel cuore del parco degli Acquedotti a Roma ha scoperchiato un calderone di inquietudine che in questo 2026 agita profondamente gli apparati di sicurezza nazionale. I due anarchici che hanno perso la vita nel tragico incidente, Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, non stavano semplicemente maneggiando del materiale pericoloso, ma […]

22/03/2026