Siti sessisti, Noi Moderati propone l’obbligo di identificazione digitale

10/09/2025

Negli ultimi giorni, i casi legati alle piattaforme “Mia moglie” e “Phica.net/Phica.eu” hanno riportato al centro del dibattito pubblico il tema della violenza digitale e del sessismo online. Una questione che, in un contesto come quello del web, appare difficile da arginare. Eppure, tra governo e Parlamento, le prime risposte concrete stanno arrivando: dal nuovo reato di diffusione illecita di contenuti manipolati con intelligenza artificiale alle proposte per limitare l’anonimato in rete.

Il governo punta sul disegno di legge sull’intelligenza artificiale, già in terza lettura al Senato e atteso in Aula nei prossimi giorni. Nel testo è prevista l’introduzione di una nuova fattispecie penale: la diffusione senza consenso di immagini, video o audio manipolati attraverso sistemi di IA, capaci di ingannare sulla loro autenticità. La pena prevista va da uno a cinque anni di reclusione. Basterà la querela della vittima, ma in alcuni casi – come quando il reato colpisce minori, persone fragili o autorità pubbliche – si potrà procedere anche d’ufficio. Una stretta che il governo considera il primo passo per contrastare fenomeni come i deepfake, sempre più diffusi e spesso usati per colpire donne e figure pubbliche.

Parallelamente, il Parlamento sta elaborando ulteriori strumenti di contrasto. Il gruppo Noi Moderati, con i progetti di legge firmati da Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini, propone l’introduzione dell’obbligo di identificazione digitale per l’accesso a piattaforme e siti, attraverso Spid, Cie o sistemi europei come Idas. L’obiettivo è superare l’anonimato, senza però limitare la libertà di opinione. «L’anonimato in rete costituisce uno strumento per eludere le responsabilità legali e favorire comportamenti che nella vita reale sarebbero condannati», ha dichiarato Andrea Riffeser Monti, presidente della Fieg. Il ddl introduce anche il reato di diffusione fraudolenta di deepfake, punito con pene fino a cinque anni e multe fino a 100mila euro.

Secondo Maria Stella Gelmini, la risposta normativa deve accompagnarsi a un impegno delle piattaforme digitali: «Sarebbe opportuno un tavolo di confronto permanente con i grandi fornitori di servizi». Intanto, il leader Maurizio Lupi ha annunciato la richiesta di una calendarizzazione urgente del provvedimento. Anche le istituzioni parlamentari si muovono: la commissione d’inchiesta sui femminicidi ha deciso di aprire un nuovo filone sull’odio e la violenza online, con l’obiettivo di arrivare a una proposta di indirizzo al termine di un ciclo di audizioni.

La battaglia contro la violenza digitale è appena cominciata, ma i segnali convergono: governo e Parlamento intendono dare risposte rapide a un fenomeno che mette a rischio diritti, dignità e sicurezza delle persone, in particolare delle donne, nell’era dell’intelligenza artificiale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Stallo sulle pensioni, la Lega minaccia lo stop alla legge di Bilancio

Stallo sulle pensioni, la Lega minaccia lo stop alla legge di Bilancio

La legge di Bilancio entra nella sua fase più delicata e il nodo delle pensioni rischia di far saltare gli equilibri nella maggioranza. La Lega ha alzato il livello dello scontro minacciando di non votare il maxi-emendamento da 3,5 miliardi presentato dal governo, un testo che riscrive una parte significativa della manovra. Il punto di […]

19/12/2025

Bilancio di Roma 2026-2028, Gualtieri presenta investimenti da 5,5 miliardi

Bilancio di Roma 2026-2028, Gualtieri presenta investimenti da 5,5 miliardi

Nella legge di bilancio in discussione in Parlamento si va verso una possibile revisione del taglio da 50 milioni di euro destinato alla Metro C. Un passaggio che il Campidoglio considera cruciale per non mettere a rischio uno dei più grandi investimenti infrastrutturali della Capitale. A ribadirlo è stato il sindaco Roberto Gualtieri, intervenendo ieri […]

16/12/2025

Green Deal, si cambia rotta: il motore termico resta anche dopo il 2035

Green Deal, si cambia rotta: il motore termico resta anche dopo il 2035

Il motore a scoppio non è destinato a finire in soffitta nel 2035. Dopo il pressing esercitato da Italia, Germania, Polonia e altri quattro Paesi membri, la Commissione europea si appresta a rivedere uno dei pilastri più simbolici del Green Deal. Nella nuova disciplina sull’automotive, attesa nelle prossime ore, l’Unione europea introdurrà una maggiore flessibilità: […]

16/12/2025

Manovra, ecco la detassazione degli aumenti salariali: sconto Irpef fino a 35mila euro

Manovra, ecco la detassazione degli aumenti salariali: sconto Irpef fino a 35mila euro

È pronta ad allargarsi la platea dei lavoratori che potranno beneficiare della detassazione sugli aumenti salariali. Nel cantiere della legge di Bilancio, ormai entrata nella fase decisiva, prende forma una modifica che amplia il numero di dipendenti destinatari della tassazione agevolata sugli incrementi di stipendio legati ai rinnovi contrattuali. Il testo base del disegno di […]

15/12/2025

Meloni incontra Abu Mazen e rivendica il ruolo dell’Italia nella crisi di Gaza

Meloni incontra Abu Mazen e rivendica il ruolo dell’Italia nella crisi di Gaza

Brilla il sole su Atreju mentre, a migliaia di chilometri di distanza, la Striscia di Gaza viene colpita da una nuova tempesta che devasta ciò che resta dei campi profughi. Il contrasto è netto e attraversa la giornata simbolo della kermesse di Fratelli d’Italia, allestita a pochi passi dal Vaticano, sotto l’ombra imponente di Castel […]

13/12/2025

Ad Atreju il confronto sul referendum giustizia col ministro Nordio

Ad Atreju il confronto sul referendum giustizia col ministro Nordio

Un confronto acceso ma dai toni moderati. È la fotografia del primo grande dibattito pubblico sulla riforma della giustizia e sul referendum che la accompagnerà, andato in scena sul palco di Atreju. Un confronto che, se mantenesse questo livello fino al voto, rappresenterebbe un segnale di maturità per la politica italiana, spesso intrappolata in argomenti […]

12/12/2025

Italia, Francia e Germania chiedono una revisione del Green Deal auto

Italia, Francia e Germania chiedono una revisione del Green Deal auto

Toni formali, ma contenuti inequivocabili: Italia, Germania e Francia hanno chiesto alla Commissione Europea di rivedere in modo sostanziale il percorso di transizione delineato dal Green Deal per il settore auto. Durante il Consiglio Competitività, i tre Paesi hanno ribadito la necessità di un cambio di passo, criticando un impianto normativo che appare eccessivamente sbilanciato […]

09/12/2025

Migranti, l’Ue accoglie la linea italiana su rimpatri all’estero e Paesi sicuri

Migranti, l’Ue accoglie la linea italiana su rimpatri all’estero e Paesi sicuri

L’Unione Europea dà il primo via libera alla nuova stretta sulle politiche migratorie, inaugurando quella stagione di “soluzioni innovative” evocata dall’esecutivo von der Leyen. I ministri dell’Interno dei Ventisette hanno infatti approvato tre provvedimenti chiave che ridefiniscono il sistema dei rimpatri, ampliano la nozione di Paesi terzi sicuri e introducono meccanismi di sostegno concreto agli […]

09/12/2025

Gualtieri ad Atreju: il Modello Roma diventa laboratorio politico

Gualtieri ad Atreju: il Modello Roma diventa laboratorio politico

Nei giardini di Castel Sant’Angelo, luogo storicamente legato a conflitti e prigionie eccellenti, va in scena un’immagine inattesa della politica italiana: il sindaco Roberto Gualtieri accolto con rispetto e applausi alla festa di Fratelli d’Italia. A pochi passi da Piazza Pia, simbolo dell’intesa tra Palazzo Chigi e Campidoglio per il Giubileo, Gualtieri entra ad Atreju […]

07/12/2025