
Sicurezza stradale a Roma: 30mila multe a gennaio e nuovi controlli hi-tech
Il 2026 si è aperto con un giro di vite decisamente severo per gli automobilisti romani, segnando un gennaio da record sul fronte della sicurezza stradale. La Polizia Locale ha infatti staccato circa 30.000 sanzioni per eccesso di velocità nel solo primo mese dell’anno, mantenendo una media costante di mille verbali al giorno. Questo monitoraggio intensivo ha riguardato le arterie cittadine considerate più pericolose, come la via Cristoforo Colombo, la Tangenziale Est e la Galleria Giovanni XXIII, ma i controlli hanno presidiato con costanza anche la Salaria, la Tiburtina, la Tuscolana e l’Aurelia.
Questa escalation non arriva per caso, ma segue un 2025 che aveva già visto superare il tetto dei due milioni di multe totali nella Capitale, con una crescita del 10% rispetto all’anno precedente. Grazie all’impiego di nuovi autovelox di ultima generazione, le sanzioni quotidiane sono diventate una realtà quotidiana con cui i cittadini devono fare i conti, affrontando costi che variano dai 170 euro, per i superamenti più lievi, fino a oltre 3.000 euro per i casi di velocità estremamente elevata.
Oltre al controllo dei limiti, dalla scorsa settimana la Municipale ha introdotto una novità tecnologica significativa attraverso l’attivazione di “occhi elettronici” capaci di verificare in tempo reale la regolarità della polizza RCA e della revisione. Il sistema opera attraverso una dinamica a tenaglia che vede l’impiego di due pattuglie: la prima scansiona le targhe segnalando eventuali anomalie alla seconda, posizionata a breve distanza, che procede al fermo del veicolo e alla contestazione immediata dell’irregolarità.
I primi test effettuati tra l’Eur e il Tintoretto hanno già mostrato l’efficacia del metodo, con una percentuale di sanzionati pari al 10% dei veicoli controllati. Questa nuova modalità di sorveglianza, che si avvale di controlli incrociati con la motorizzazione, è destinata a espandersi rapidamente in altre zone della città, interessando arterie fondamentali come la via Nomentana, l’Ostiense e le strade del centro storico nei pressi di via del Teatro Marcello, con l’obiettivo dichiarato di rimuovere dalla circolazione i mezzi sprovvisti delle coperture obbligatorie.