Scandalo sugli appalti per i migranti a Rieti: indagato un dirigente del Viminale

07/02/2026

L’ombra del malaffare si allunga pericolosamente sulla gestione dell’accoglienza dei migranti nel territorio reatino, coinvolgendo figure di primissimo piano delle istituzioni nazionali e locali. Un’inchiesta coordinata dalla Procura Europea e condotta con estremo riserbo dalla Guardia di Finanza sta scuotendo in queste ore le fondamenta del Viminale, portando alla luce un presunto sistema di affidamenti definiti dagli inquirenti come «truccati» che avrebbe favorito alcune realtà cooperative a discapito della trasparenza e dei rigorosi requisiti imposti dalla legge. Al centro della bufera giudiziaria è finito il vertice della Direzione centrale dei servizi per l’immigrazione e l’asilo presso il Ministero dell’Interno, iscritto nel registro degli indagati con la pesante ipotesi di reato di turbativa d’asta. I fatti contestati risalgono al periodo in cui Capo ricopriva la prestigiosa carica di Prefetto di Rieti, in un arco temporale compreso tra il 2021 e il novembre del 2023, mesi in cui si sarebbero concentrate le maggiori anomalie nell’assegnazione delle commesse pubbliche per l’assistenza ai richiedenti asilo.

Le indagini non risparmiano altri esponenti della Prefettura del capoluogo sabino, estendendo il coinvolgimento a un vice prefetto e a un’imprenditrice. Quest’ultima, secondo quanto ricostruito meticolosamente dai militari delle fiamme gialle, avrebbe percepito retribuzioni mensili particolarmente elevate, stimate dai magistrati tra gli 8mila e i 10mila euro. L’intero impianto accusatorio poggia su basi solide fornite inizialmente dalla denuncia circostanziata di un ex socio, che ha squarciato il velo su una gestione dei finanziamenti che appare drammaticamente lontana dalle finalità di integrazione e assistenza previste dai programmi europei. In particolare, l’attenzione della Procura Europea si è focalizzata su circa 1,6 milioni di euro assegnati a due cooperative specifiche, le quali risulterebbero entrambe riconducibili alla medesima proprietà, creando di fatto un polo di gestione del servizio privo della necessaria concorrenza.

L’ipotesi degli investigatori è che tali affidamenti milionari siano avvenuti nonostante le cooperative in questione non possedessero i requisiti di base richiesti dalle norme, come il possesso di un’anzianità di almeno tre anni di attività nello specifico settore e la regolare presentazione dei bilanci d’esercizio. È emerso infatti che una delle realtà coinvolte era già stata esclusa in precedenza da una gara pubblica proprio per la mancanza di tali parametri fondamentali. Ma l’aspetto che desta maggiore indignazione riguarda la destinazione finale delle somme erogate, in quanto parte dell’1,6 milioni di euro, che avrebbe dovuto garantire servizi essenziali per i migranti, sarebbe stata invece distratta per finalità puramente egoistiche. Gli inquirenti parlano apertamente di una condotta volta a utilizzare i fondi per «scopi diversi da quelli riconducibili alle attività per le quali le cooperative erano chiamate ad operare», includendo l’acquisto di beni di natura strettamente personale e il pagamento di vacanze e viaggi di piacere.

L’attività investigativa ha portato all’esecuzione di una serie di perquisizioni mirate e all’acquisizione di una mole imponente di documenti sia negli uffici pubblici che nelle sedi operative delle realtà private. I sei indagati complessivi hanno già ricevuto le notifiche degli avvisi di comparizione davanti ai pm di Eppo per chiarire la propria posizione rispetto alle accuse formulate. La vicenda riporta alla memoria un altro blitz avvenuto nell’area reatina nel 2013, quando un’altra cooperativa finì sotto inchiesta per una presunta truffa ai danni dello Stato. Sebbene quel precedente processo si sia poi concluso con un’assoluzione piena in secondo grado, la riproposizione di scenari simili getta un’ombra preoccupante sulla gestione delle risorse destinate al sociale, imponendo una revisione urgente dei sistemi di controllo sulle procedure di gara.

La situazione rimane in evoluzione mentre la Guardia di Finanza continua l’analisi del materiale sequestrato per verificare se il sistema possa aver interessato altre gare d’appalto.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, si indaga su altre 6 aggressioni del picchiatore tunisino

Roma, si indaga su altre 6 aggressioni del picchiatore tunisino

Dopo l’ennesimo episodio di violenza che ha lasciato segni profondi sul volto di una donna di 44 anni, le indagini condotte dai carabinieri hanno subito una decisa accelerazione. Mohammed M., il giovane tunisino di 22 anni ormai noto ai residenti per i suoi scatti d’ira imprevedibili, risulta ufficialmente indagato per i reati di percosse e […]

07/02/2026

Tragedia al centro sportivo: muore un lottatore di Muay Thai

Tragedia al centro sportivo: muore un lottatore di Muay Thai

Dramma in una palestra situata lungo la via Cassia, dove un lottatore 40enne è morto proprio nel momento in cui stava partecipando a una lezione di Muay thai. Questa disciplina, nota anche come boxe tailandese, è un’arte marziale estremamente fisica che richiede un notevole sforzo cardiovascolare e prevede l’uso di pugni, calci, gomitate e ginocchiate. […]

06/02/2026

Roma, tunisino 22enne aggredisce persone a caso: è libero

Roma, tunisino 22enne aggredisce persone a caso: è libero

L’atmosfera che si respira tra i vicoli di San Lorenzo negli ultimi giorni ha il sapore amaro dell’impotenza. Uno dei quartieri storicamente più vivi e complessi della capitale si ritrova oggi a fare i conti con un’ombra che spunta all’improvviso, celata sotto il cappuccio di una felpa. Non si tratta di criminalità organizzata né di […]

06/02/2026

Navi russe al largo della Sardegna, si muove la Marina italiana

Navi russe al largo della Sardegna, si muove la Marina italiana

La presenza di unità navali appartenenti alla Federazione Russa nel cuore del bacino del Mediterraneo continua a mantenere altissimo il livello di allerta delle autorità italiane e dei vertici della Nato. Al centro di un monitoraggio costante e minuzioso vi è la Sparta IV, una nave cargo specializzata nel trasporto di materiali bellici, che nelle […]

06/02/2026

Roma, dopo un inseguimento folle arrestati due rapinatori peruviani

Roma, dopo un inseguimento folle arrestati due rapinatori peruviani

Le strade di Roma si sono trasformate improvvisamente nel set di un’azione cinematografica ad alta tensione, ma senza telecamere o attori professionisti a coordinare i movimenti. Protagonista della vicenda è stata una coppia di cittadini peruviani, rispettivamente di 58 e 36 anni, che ha seminato il panico tra diversi quartieri della capitale nel disperato tentativo […]

05/02/2026

Roma, è caccia al rapinatore seriale di hotel

Roma, è caccia al rapinatore seriale di hotel

Il cuore di Roma si è trasformato, nel giro di poche ore, nel teatro di una caccia all’uomo che tiene con il fiato sospeso gli investigatori della Squadra Mobile e i commissariati del centro. Un rapinatore solitario, descritto come freddo e determinato, ha preso di mira il settore alberghiero della Capitale, mettendo a segno due […]

05/02/2026

Agguato a Santa Palomba, 55enne investita e presa a bastonate

Agguato a Santa Palomba, 55enne investita e presa a bastonate

L’appuntamento tra vicine di casa avrebbe dovuto essere un semplice chiarimento, ma si è trasformato in una trappola mortale tra i vialetti di via dei Papiri, nel complesso di case popolari verso Santa Palomba. La violenza è esplosa in un istante, trasformando il tardo pomeriggio di lunedì in un teatro di brutalità che ha lasciato […]

04/02/2026

Allarme a San Pietro: bloccato uomo con materiale infiammabile

Allarme a San Pietro: bloccato uomo con materiale infiammabile

Un pomeriggio che sembrava scorrere secondo i soliti ritmi della fede e del turismo internazionale nel cuore della cristianità si è trasformato improvvisamente in un momento di altissima tensione. Presso i varchi di accesso alla Basilica di San Pietro, il sistema di sicurezza ha dato prova della sua efficacia intercettando un individuo che avrebbe potuto […]

03/02/2026

Incidente in via Filippo Fiorentini, 18enne travolto da una Smart

Incidente in via Filippo Fiorentini, 18enne travolto da una Smart

Le grida di disperazione hanno squarciato il silenzio del sabato sera in via Filippo Fiorentini, nel quartiere Collatino, dove una manovra fatale ha spezzato l’ennesima giovane vita sulle strade della Capitale. Un 32enne romano, al volante della sua Smart, non riesce a darsi pace e continua a ripetere con il volto tra le mani: «Non […]

02/02/2026