Roma, nella ristorazione dilaga il fenomeno dei “contratti pirata”

22/08/2025

Sempre più lavoratori del settore della ristorazione a Roma vengono assunti con contratti “pirata”, firmati con organizzazioni minori che non garantiscono gli stessi diritti di quelli sottoscritti da Fipe Confcommercio e dalle principali associazioni di categoria. Cuochi qualificati pagati come semplici camerieri, direttori di sala inquadrati con livelli inferiori, dipendenti che accettano condizioni senza conoscere la rete contrattuale disponibile: così una figura su tre si trova a svolgere mansioni di responsabilità senza adeguato riconoscimento economico. Un fenomeno che non solo penalizza i lavoratori, ma anche il servizio offerto a clienti e turisti, con un impatto negativo sulla qualità complessiva del settore.

Secondo le analisi di Confcommercio, i contratti pirata comportano differenze economiche significative: le retribuzioni possono avere riduzioni da 3mila a 8mila euro lordi annui a seconda della mansione, con perdite di contributi previdenziali superiori ai 1.500 euro all’anno. Un cuoco professionista può perdere fino a 4mila euro, un macellaio circa 5.800, un salumiere 5mila e un magazziniere quasi 8mila. A Roma, dove la ristorazione rappresenta circa il 10% del totale nazionale, il fenomeno ha proporzioni rilevanti: si stimano almeno 20mila pubblici esercizi coinvolti, con un impatto diretto sul tessuto economico e occupazionale della Capitale.

L’applicazione di contratti pirata non genera solo malcontento tra i dipendenti, ma alimenta anche la concorrenza sleale tra imprese. Due ristoranti di pari dimensioni e clientela, se applicano contratti diversi, registrano margini economici profondamente differenti, alterando la competizione sul mercato. «La pirateria contrattuale è una delle prime cause di insoddisfazione dei lavoratori. Non è possibile che ci siano 14 contratti a ribasso che minano la qualità del settore», denuncia al Messaggero Sergio Paolantoni, presidente di Fipe Roma Confcommercio. A Roma il problema si intreccia con altri nodi: aperture e chiusure frequenti di locali di bassa qualità, utilizzo di cibi precotti spacciati per freschi e, come dimostrano diverse inchieste, ristoranti usati come copertura per il riciclaggio di denaro illecito, spesso intestati a prestanome.

La ristorazione romana, già colpita da crisi e concorrenza internazionale, rischia così di perdere ulteriormente credibilità e attrattiva. «Molti dipendenti firmano senza sapere cosa accettano, trovandosi poi con tariffe e orari fuori norma. Il nostro contratto prevede formazione e aggiornamenti, fondamentali per garantire qualità. Servono stesse regole e stesso mercato», conclude Paolantoni.
Il contrasto ai contratti pirata appare quindi non solo una battaglia di equità salariale, ma anche una questione di tutela della qualità e della legalità in uno dei settori più strategici per Roma e per l’Italia.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Pubblico impiego, le nuove misure del Governo tra premi detassati e welfare

Pubblico impiego, le nuove misure del Governo tra premi detassati e welfare

Nonostante non sia possibile replicare gli 11 miliardi di euro stanziati lo scorso anno per il rinnovo dei contratti fino al 2030, il pubblico impiego tornerà al centro della manovra 2025. Il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha annunciato una serie di interventi volti sia a favorire i prossimi rinnovi contrattuali sia a […]

29/08/2025

Pensioni statali, nuovi tagli per chi lascia prima dei 67 anni: cosa cambia dal 2025

Pensioni statali, nuovi tagli per chi lascia prima dei 67 anni: cosa cambia dal 2025

Dal 2025 cambiano le regole per i dipendenti pubblici che scelgono di andare in pensione anticipata. L’Inps, con il messaggio n. 2491 del 25 agosto, ha chiarito che i lavoratori del settore statale che lasciano il servizio con età superiore a 65 anni ma inferiore ai 67 non potranno più beneficiare della deroga relativa all’applicazione […]

27/08/2025

Boom di certificati di malattia all’Inps nell’anno dei maxi-ponti: +5%

Boom di certificati di malattia all’Inps nell’anno dei maxi-ponti: +5%

Il 2025 registra un nuovo picco di certificati di malattia trasmessi all’Inps. Nel primo semestre sono stati oltre 16,5 milioni, con un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A incidere, secondo gli analisti, non solo la stagione influenzale ma anche la presenza di numerosi “ponti” festivi. Più del 75% dei certificati riguarda […]

27/08/2025

Il Governo punta a bloccare il previsto aumento dell’età pensionabile

Il Governo punta a bloccare il previsto aumento dell’età pensionabile

Il Governo Meloni è al lavoro per trovare una soluzione sul tema delle pensioni, in vista della prossima legge di bilancio. Al centro del dibattito c’è l’aumento di tre mesi dell’età pensionabile, fissato per il 2027 con l’adeguamento alla speranza di vita. L’intenzione dell’esecutivo sarebbe quella di congelare la misura fino al 2029, mantenendo l’uscita […]

24/08/2025

Arriva la riforma per tutelare l’artigianato e le botteghe nei centri storici

Arriva la riforma per tutelare l’artigianato e le botteghe nei centri storici

Il mondo dell’artigianato italiano si prepara a cambiare volto. Una riforma strutturale, attesa da quarant’anni, è ora all’esame del Parlamento e potrebbe segnare la fine della legge quadro 443, risalente al 1985. L’obiettivo è chiaro: modernizzare il settore eliminando vincoli che hanno finora ostacolato la crescita delle microimprese artigiane, senza intaccarne l’anima fondata sulla manualità […]

04/08/2025

Cresce l’occupazione a giugno. Meloni: “Siamo orgogliosi di questi risultati”

Cresce l’occupazione a giugno. Meloni: “Siamo orgogliosi di questi risultati”

Nel mese di giugno 2025, l’occupazione in Italia ha registrato un nuovo incremento, raggiungendo quota 24 milioni e 326 mila lavoratori, secondo i dati Istat. Un aumento di 16 mila unità rispetto a maggio e 363 mila in più su base annua, grazie soprattutto alla crescita dei contratti a tempo indeterminato. A trainare il mercato […]

01/08/2025

Contratti pubblici e privati, nel primo semestre 2025 retribuzioni in crescita

Contratti pubblici e privati, nel primo semestre 2025 retribuzioni in crescita

La prima metà del 2025 ha segnato un periodo di intensa attività contrattuale nel panorama lavorativo italiano. Tra rinnovi già firmati e nuove intese all’orizzonte, si contano dieci contratti collettivi recepiti in sei mesi, con un aumento medio delle retribuzioni orarie del 3,5%, secondo i dati diffusi dall’Istat. Un segnale positivo, che accompagna il lento […]

31/07/2025

Firmato il nuovo CCNL del Demanio: aumenti e più tutele per i dipendenti

Firmato il nuovo CCNL del Demanio: aumenti e più tutele per i dipendenti

Dopo mesi di trattative serrate, è finalmente arrivata la firma sul nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2022-2024 per il personale dell’Agenzia del Demanio, sottoscritto da quasi tutte le sigle sindacali, tranne la CGIL, e accolto con soddisfazione dal sindacato FLP – Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. Un accordo che, secondo il segretario […]

29/07/2025

Contratti nella PA: verso l’accordo entro settembre, in arrivo aumenti e arretrati

Contratti nella PA: verso l’accordo entro settembre, in arrivo aumenti e arretrati

Il governo accelera sui contratti del pubblico impiego, con l’obiettivo di chiudere le trattative entro settembre e avviare subito i negoziati per il rinnovo 2025-2027. Sul tavolo ci sono 11 miliardi di euro già stanziati per il triennio futuro e un piano che punta a garantire aumenti in busta paga già entro la fine dell’anno. […]

28/07/2025