
Roma-Lido: la stazione di Ostia Antica diventa un museo all’aperto
Prende ufficialmente il via un cantiere fondamentale che cambierà radicalmente la funzionalità della stazione di Ostia Antica, snodo cruciale della linea ferroviaria Roma-Lido. L’obiettivo dell’intervento è una profonda trasformazione dell’infrastruttura, destinata a diventare una vera e propria stazione museo. Questo concetto innovativo ricalca l’esperienza già felicemente avviata nella metropolitana della Capitale con le stazioni della linea C di Colosseo, Porta Metronia e San Giovanni, dove il trasporto pubblico si fonde con la valorizzazione del patrimonio storico.
L’operazione prevede un investimento complessivo di 8 milioni e 400mila euro, stanziati dalla Regione Lazio attraverso l’utilizzo dei fondi giubilari, e la realizzazione materiale delle opere è stata affidata all’azienda pubblica regionale Astral. Il piano mira a riqualificare l’intero sito ferroviario per generare una nuova centralità urbana nel quadrante di riferimento e per istituire un moderno nodo infrastrutturale di collegamento diretto con la vasta e adiacente area archeologica del Parco di Ostia Antica. Tra i vari interventi programmati spiccano l’ampliamento del fabbricato passeggeri esistente, la ristrutturazione architettonica delle scale e del sottopassaggio che mette in comunicazione i due binari, la sostituzione delle vecchie pensiline con un sistema modulare di arredo urbano integrato e il rifacimento completo della pavimentazione delle banchine con l’installazione dei nuovi percorsi tattili dedicati alle persone ipovedenti.
L’elemento più suggestivo del progetto culturale risiede nell’allestimento di un percorso espositivo permanente che accompagnerà il passeggero trasformandolo in visitatore ancor prima di varcare i cancelli della città antica. Questa galleria all’aperto nascerà dalla stretta collaborazione con la Soprintendenza competente e consentirà di inserire i reperti archeologici direttamente nelle strutture delle nuove pensiline, creando un dialogo continuo tra antico e moderno. Le banchine smetteranno di essere semplici spazi di attesa per mutare in luoghi di divulgazione scientifica, adottando lo stesso linguaggio espressivo e i medesimi pannelli informativi già presenti negli altri siti d’interesse del territorio, configurando la stazione come la porta d’ingresso ideale al parco archeologico.
Sulla complessiva strategia di ammodernamento dei trasporti si è espresso l’assessore regionale ai Trasporti, Fabrizio Ghera: «Grazie alla Giunta Rocca e al governo Meloni la Regione Lazio sta realizzando in due anni e mezzo un piano di riammodernamento della Roma-Lido e della Roma-Viterbo atteso da decenni. Oltre alla riqualificazione delle stazioni e alla costruzione di nuove, come Acilia Sud e Torrino-Mezzocammino e Giardino di Roma i cui cantieri sono già stati avviati, sono stati revisionati i treni e a breve entrerà in servizio il nuovo treno acquistato da Atac con un investimento regionale di 5 milioni di euro. Siamo consapevoli dei ritardi e dei problemi ereditati dalle ferrovie regionali e intendiamo portare avanti tutte le azioni necessarie come quelle fin qui realizzate che stanno già dando segnali importanti in termini di stabilizzazione del servizio».
La ristrutturazione della stazione di Ostia Antica si inserisce infatti in un quadro più ampio di interventi avviati da Astral sulla linea da luglio del 2022. Tra le opere principali già portate a termine figura il rifacimento totale dei binari e degli scambi, ultimato nel 2024. Attualmente sono in fase di esecuzione i lavori per il rinnovo della rete di alimentazione elettrica, un intervento dal valore di 30 milioni di euro già ultimato in alcune tratte e che vedrà la conclusione definitiva entro la fine dell’anno in corso. A queste opere sulla rete si sommano i cantieri per la riqualificazione delle stazioni di Cristoforo Colombo, Stella Polare, Lido Centro, Roma Porta San Paolo e Tor di Valle, l’imminente apertura di Acilia Sud Dragona, l’avvio delle opere per i nuovi scali di Torrino Mezzocammino e Giardino di Roma, e un massiccio piano straordinario per la revisione e il potenziamento di tutte le scale mobili e degli ascensori della linea.