
Roma e Palermo, l’Educazione Ambientale Entra a Scuola: Al Via il Progetto “Risparmiamo il Pianeta”
Nell’anno scolastico 2026-2027, Banca del Fucino e FEduF promuovono nuovi incontri per le scuole secondarie nelle sedi di Marevivo. Obiettivo: coniugare sostenibilità, economia circolare e cittadinanza economica.
I temi della tutela degli ecosistemi marini, dell’economia circolare e dell’uso responsabile delle risorse diventano parte integrante della formazione didattica degli studenti. Nell’anno scolastico 2026-2027, prende il via la nuova edizione di “Risparmiamo il pianeta”, l’iniziativa didattica promossa da Banca del Fucino in collaborazione con la FEduF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio dell’ABI).
Il percorso, destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e avviato originariamente nel 2024, si arricchisce di una serie di appuntamenti interattivi ospitati presso le sedi della fondazione Marevivo a Roma e Palermo.
I Temi al Centro degli Incontri
Attraverso laboratori e dibattiti guidati negli spazi di Marevivo — storica organizzazione attiva dal 1985 nella salvaguardia del mare — le attività puntano a connettere il concetto di gestione economica con la responsabilizzazione ecologica. Tra gli argomenti principali:
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Protezione del mare: Salvaguardia della biodiversità e lotta all’inquinamento degli ecosistemi marini.
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Economia circolare e risorse: Riduzione degli sprechi, riuso dei materiali e gestione consapevole delle risorse naturali.
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Impatto dei comportamenti individuali: Promozione di buone pratiche quotidiane per una cittadinanza attiva e sostenibile.
«La Terra ci offre risorse preziose, ma non sono illimitate: è fondamentale imparare a utilizzarle con responsabilità e cura. Oggi più che mai occorre risparmiare il pianeta riducendo gli sprechi», ha sottolineato Raffaella Giugni, segretario generale di Marevivo.
“Bancari per un Giorno” e i Numeri dell’Iniziativa
Accanto alle attività per le scuole medie, proseguirà anche il progetto parallelo “Bancari per un giorno”, ideato per coinvolgere i bambini delle ultime classi della scuola primaria (quarte e quinte).
La validità del modello educativo è confermata dai risultati raggiunti nell’edizione precedente: i due progetti hanno coinvolto complessivamente oltre 1.600 studenti appartenenti a 19 istituti scolastici distribuiti in 10 città italiane.
Come evidenziato da Giovanna Boggio Robutti, direttrice generale di FEduF, affiancare l’educazione finanziaria alla sostenibilità ambientale permette di trasmettere alle giovani generazioni un’idea evoluta di valore e di risparmio, basata sull’impatto etico e sociale delle proprie scelte.