Plusvalenze, indagati i vertici di Lazio e Roma

06/04/2023

Operazioni sospette, costi dei calciatori gonfiati, irregolarità contabili. Le Procure di Roma e Tivoli scendono in campo con indagini su eventuali irregolarità nella compravendita dei giocatori di Roma, Lazio e Salernitana.

Verifiche che riguardano ben quattro stagioni calcistiche, dal 2017 a quella conclusasi nell’estate del 2021, e che hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati dei vertici delle società: dal presidente della Lazio, Claudio Lotito, al presidente e vicepresidente della Roma Dan e Ryan Friedkin e l’ex patron della società James Pallotta. Con loro anche una decina di dirigenti.

L’accelerazione all’attività istruttoria si è avuta con una serie di perquisizioni e di acquisizioni documentali effettuate nelle sedi dei tre club da parte degli uomini del Nucleo di Polizia Economica-Finanziaria della Guardia di Finanza di Roma. Per quanto riguarda la Roma sono complessivamente 11 le operazione finite all’attenzione degli inquirenti, 7 quelle che riguardano il club biancoceleste e la Salernitana. A piazzale Clodio nei giorni scorsi, per competenza territoriale, sono arrivati gli atti della maxindagine di Torino su una serie di operazioni di mercato che il club bianconero ha avuto con una serie di altre squadre. In particolare all’attenzione dei magistrati capitolini è stato trasmesso il segmento del procedimento Prisma che riguarda le cessioni dei calciatori Luca Pellegrini e Leonardo Spinazzola avvenute a ridosso del 30 giugno del 2019 prima della chiusura dei bilanci. Ma l’indagine sul club giallorosso, che vede indagate nove persone più la società, riguarda anche le cessioni di Marchizza e Frattesi al Sassuolo, di Tumminello all’Atalanta, di Luca Pellegrini alla Juve, di Cetin, Cancellieri e Diaby al Verona. Quanto agli acquisti oltre Spinazzola, i nomi sono quelli di Defrel dal Sassuolo, di Cristante dall’Atalanta e di Kumbulla dal Verona. I reati ipotizzati a vario titolo vanno da false comunicazioni sociali a dichiarazione fraudolenta mediante falsa fatturazione.

Dal canto suo l’indagine della procura di Tivoli, come specifica in una nota il procuratore capo Francesco Menditto, riguarda la “S.S Lazio Spa e U. S. Salernitana 1919 srl” e l’attività di verifica non è collegata “con altre svolte da altre Procure della Repubblica”. Nel comune alle porte di Roma il procedimento è stato avviato da alcuni giorni e i reati per i quali si procede sono “emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti” nonché per “false comunicazioni sociali nei confronti di alcune persone che, come ricordato, devono ritenersi innocenti fino a una condanna definitiva”. Le operazioni sospette sono quelle legate ai calciatori Sprocati, Casasola, Marino, Cicerelli, Novella, Morrone, Akpa Akpro. In particolare nel capo di imputazione si afferma che Lotito, in qualità di Presidente del Consiglio di Gestione della “S.S. Lazio S.p.A.”, assieme a Marco Moschini in qualità di Consigliere Delegato, Marco Cavaliere, quale Direttore Amministrativo e Igli Tare quale Direttore Sportivo della Società, “in concorso tra loro, avvalendosi delle fatture di vendita dei giocatori ceduti dalla U.S. Salernitana, frutto di valutazione artefatte rispetto al valore di mercato del singolo calciatore al momento della cessione, indicavano nelle dichiarazioni dei redditi annuali elementi passivi fittizi (costi “gonfiati”), nonché facevano figurare nei bilanci societari i rispettivi valori di acquisto spropositati dei calciatori, così falsando il valore del patrimonio della società sportiva”. In merito alle perquisizioni svolte la Us Salernitana 1919 “chiarisce che l’attuale compagine societaria è del tutto estranea alle operazioni oggetto di indagine” e precisa di aver “prestato la massima collaborazione agli organi inquirenti” e che “resta a loro ulteriore disposizione”.

“La Lazio è una casa di cristallo nella quale tutti i documenti sono a posto e sempre a disposizione di tutte le autorità”: così la società di Claudio Lotito replica alla notizia della perquisizione della GdF disposta dalla procura di Tivoli. “Ci siamo sempre attenuti, nel nostro operato, ad un’ottica di leale e totale cooperazione – prosegue la nota – e, quindi, qualsiasi documentazione ci fosse stata richiesta sarebbe stata da noi immediatamente consegnata. Nutriamo comunque il massimo rispetto per la magistratura e confidiamo pertanto di fugare celermente qualsiasi equivoco o dubbio in relazione alle ipotesi di contestate”.

“L’AS Roma prende atto dell’avvio di indagini da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma nei confronti della Società nonché di alcuni suoi attuali e precedenti dirigenti”. Lo scrive il club giallorosso in una nota sul proprio sito, dopo le perquisizioni della Guardia di Finanza, aggiungendo che “la società sta collaborando con le autorità competenti e auspica che venga fatta piena chiarezza sulla vicenda nel minor tempo possibile, ritenendo di aver sempre operato nel pieno rispetto delle norme vigenti”.

ansa

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Spionaggio, la procura di Roma indaga su una talpa russa in Vaticano

Spionaggio, la procura di Roma indaga su una talpa russa in Vaticano

Le recenti indagini condotte dai carabinieri del Ros e coordinate dalla Procura di Roma hanno portato alla luce una complessa e ramificata rete di spionaggio internazionale che vede coinvolti due ex agenti segreti italiani in congedo, accusati di aver operato sistematicamente in favore della Federazione Russa. Al centro degli accertamenti giudiziari vi sono Raoul Gavino […]

12/07/2026

Ranucci-Lavitola, proseguono le indagini sugli intrecci tra inchieste e affari

Ranucci-Lavitola, proseguono le indagini sugli intrecci tra inchieste e affari

Proseguono senza sosta gli approfondimenti interni di viale Mazzini sulla figura di Valter Lavitola e sulle sue ramificazioni all’interno della televisione pubblica, in particolare per quanto riguarda i legami con il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci. I recenti controlli aziendali hanno infatti portato alla luce dettagli significativi, tra cui un nuovo badge d’ingresso che attesta […]

12/07/2026

Grottaferrata, scoperto deposito di bombe radiocomandate: 2 arresti

Grottaferrata, scoperto deposito di bombe radiocomandate: 2 arresti

Durante un’operazione mirata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, gli investigatori della Polizia di Stato si sono imbattuti in una scoperta del tutto inaspettata all’interno di una villa situata nell’area dei Castelli Romani, precisamente a Grottaferrata. Gli agenti delle squadre giudiziarie dei commissariati di San Basilio e Flaminio Nuovo stavano seguendo da diverse settimane […]

11/07/2026

Caso Ranucci, la Rai sospende le trasmissioni di Report per tutta l’estate

Caso Ranucci, la Rai sospende le trasmissioni di Report per tutta l’estate

Le indagini sull’attentato dinamitardo ai danni di Sigfrido Ranucci avvenuto alcuni mesi fa hanno portato ad alcune rivelazioni che stanno ribaltando il quadro che era emerso inizialmente. Il conduttore di Report, dopo l’episodio subito, aveva subito puntato il dito contro le organizzazioni criminali che erano state prese di mira dalle inchieste giornalistiche della sua trasmissione. […]

11/07/2026

Roma, due giovani somali aggrediti e feriti a coltellate da una baby gang

Roma, due giovani somali aggrediti e feriti a coltellate da una baby gang

Un grave episodio di violenza ha sconvolto la notte del quartiere San Lorenzo a Roma, una delle zone più frequentate della movida capitolina. Un giovane somalo di nome Amin aveva appena concluso il suo turno di lavoro all’interno di un ristorante della zona e si stava dirigendo verso il cinema Tibur, situato nei pressi di […]

10/07/2026

Tor Bella Monaca, sequestrati 50 chili di hashish e arrestati due pusher

Tor Bella Monaca, sequestrati 50 chili di hashish e arrestati due pusher

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno portato a termine un importante sequestro di sostanze stupefacenti nel quartiere romano di Tor Bella Monaca, intercettando due corrieri nel cuore della notte. I poliziotti hanno notato i due giovani mentre camminavano con fare sospetto tra le strade della periferia capitolina, trascinando a fatica tre pesanti sacchi neri, del […]

09/07/2026

Maxisequestro da 50 milioni a Roma: sigilli a pizzerie e B&B di lusso

Maxisequestro da 50 milioni a Roma: sigilli a pizzerie e B&B di lusso

La Guardia di Finanza di Roma ha eseguito un imponente decreto di sequestro patrimoniale del valore di oltre 50 milioni di euro nei confronti di due coniugi romani, un uomo nato nel 1970 e la moglie nata nel 1971, attivi da decenni nel tessuto commerciale della Capitale. Le indagini, condotte in modo approfondito dai militari […]

09/07/2026

Incidente con un bus Atac a Monteverde: autista perde controllo per un malore

Incidente con un bus Atac a Monteverde: autista perde controllo per un malore

Un grave incidente stradale ha scosso il quartiere romano di Monteverde nelle prime ore del pomeriggio di ieri, intorno alle 14,30, lungo la trafficata Circonvallazione Gianicolense. Un autobus di linea della flotta Atac, nello specifico un mezzo in servizio sulla linea 792 con diversi passeggeri a bordo al momento dell’impatto, ha improvvisamente perso il controllo […]

09/07/2026

Borgorose: esplosione alla Pirotecnica Mattei, muoiono madre e figlio

Borgorose: esplosione alla Pirotecnica Mattei, muoiono madre e figlio

Una violenta esplosione ha scosso nel profondo la tranquillità della piccola comunità di Sant’Anatolia di Borgorose, un centro situato nella provincia di Rieti. Il drammatico evento si è verificato all’interno di una casamatta della ditta Pirotecnica Mattei, un locale adibito specificamente allo stoccaggio delle polveri piriche, che è stato rapidamente avvolto dalle fiamme. Il boato […]

08/07/2026