Pacchetto sicurezza 2026: “scudo penale” per le forze dell’ordine

27/01/2026

Nei prossimi giorni il Consiglio dei Ministri esaminerà il testo del nuovo pacchetto sicurezza, al centro del quale si staglia una norma che punta a scardinare quello che per decenni è stato considerato un automatismo quasi intoccabile: l’iscrizione immediata nel registro degli indagati per chiunque faccia uso delle armi o agisca nell’adempimento del proprio dovere. Questa proposta, che le opposizioni hanno già ribattezzato in modo critico come un vero e proprio “scudo penale”, nasce con l’intento dichiarato di proteggere non solo le forze dell’ordine ma anche il cittadino comune che si trovi a invocare una causa di giustificazione durante situazioni di emergenza o pericolo.

Il fulcro del cambiamento è contenuto nell’articolo 11 della bozza del disegno di legge, il quale stabilisce esplicitamente che la misura serva «per incrementare le tutele per i cittadini e anche per le forze di polizia». Secondo quanto previsto dal testo, si punta a fare in modo che «il pubblico ministero non provveda all’iscrizione della persona nel registro delle notizie di reato quando appare che il fatto è stato compiuto in presenza di una causa di giustificazione». Tra queste vengono citate espressamente la legittima difesa, lo stato di necessità e, appunto, l’uso legittimo delle armi. L’idea di fondo è quella di permettere alla magistratura di svolgere una fase di accertamento preliminare senza che questa debba necessariamente sfociare subito in un atto formale di indagine, il quale spesso porta con sé conseguenze psicologiche, mediatiche e professionali pesanti per gli operatori della sicurezza. Nel testo si legge inoltre che «sono assicurate le garanzie difensive oggi conseguenti all’iscrizione nel predetto registro», a dimostrazione della volontà di non diminuire le tutele legali pur eliminando la rapidità dell’iscrizione.

In aggiunta a queste disposizioni di carattere generale, l’articolo 12 del provvedimento introduce misure specifiche per il personale in divisa, estendendo le tutele legali per gli appartenenti alle Forze di polizia, alle Forze armate e al Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha recentemente rimarcato l’importanza culturale di questo intervento durante una manifestazione politica a Rivisondoli. Il ministro ha spiegato che «va bene incrementare le attività di controllo sul territorio, ma va ripristinato un senso di autorità e di presunzione di liceità delle forze di polizia. Troppo a lungo l’azione dei pubblici poteri e soprattutto delle forze di polizia sono state presentate come illecite». Tali parole riflettono una visione che mira a restituire una sorta di fiducia istituzionale preventiva verso chi è chiamato a gestire l’ordine pubblico.

Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso Alberto Balboni, presidente della commissione Affari Costituzionali al Senato, il quale ha cercato di disinnescare le polemiche sul cosiddetto “scudo penale”, chiarendo che l’obiettivo è impedire automatismi presentati artificiosamente come atti dovuti. Secondo Balboni, «se ci sono ragionevoli elementi per ritenere che l’autore del fatto abbia agito in presenza di una causa di giustificazione, allora il pm, durante le indagini, deve preventivamente compiere ulteriori necessari accertamenti e solo dopo, eventualmente, procedere». L’urgenza di questa riforma è stata ulteriormente alimentata da recenti fatti di cronaca, come il tragico episodio avvenuto a Milano dove un giovane è rimasto ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia dopo aver puntato contro gli agenti una pistola rivelatasi poi a salve. In merito a questo evento, il sottosegretario Alessandro Morelli ha espresso la speranza che il pacchetto sicurezza ottenga un via libera immediato, sottolineando la necessità di fornire risposte concrete a chi opera quotidianamente in contesti ad alto rischio.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

“Siamo una generazione senza casa”: le tende della protesta tornano a Roma in Piazza Bologna

“Siamo una generazione senza casa”: le tende della protesta tornano a Roma in Piazza Bologna

Nonostante la pioggia e il maltempo, la mobilitazione contro il caro-affitti riprende forza nel cuore del quadrante universitario della Capitale. Tra gli alberi di Piazza Bologna, uno striscione bagnato recita “Siamo una generazione senza casa”: è il grido d’allarme lanciato da decine di giovani provenienti da tutta Italia, accampati in tenda da giovedì per denunciare […]

09/10/2026

Gualtieri lancia la corsa al bis in Campidoglio: la rete dei volontari e gli assi della campagna per Roma 2027

Gualtieri lancia la corsa al bis in Campidoglio: la rete dei volontari e gli assi della campagna per Roma 2027

La campagna elettorale di Roberto Gualtieri per le amministrative del 2027 entra formalmente nel vivo. In vista del lancio ufficiale della coalizione previsto per il 7 novembre all’Auditorium della Conciliazione, il sindaco di Roma ha riunito nella serata dell’8 ottobre 2026 i 300 volontari dell’associazione civica “Per Roma con Gualtieri” presso lo spazio del Talent […]

09/10/2026

Roma sostiene l’Angelo Mai: al via il piano di lavori e soluzioni temporanee per la riapertura in sicurezza

Roma sostiene l’Angelo Mai: al via il piano di lavori e soluzioni temporanee per la riapertura in sicurezza

Roma Capitale rinnova il proprio impegno al fianco dell’Angelo Mai, lo storico centro culturale e artistico indipendente di via delle Terme di Caracalla, con l’obiettivo di superare la fase di sequestro giudiziario avviata a fine giugno e restituire la struttura alla città in piena sicurezza e legalità. A tre mesi dal provvedimento disposto dalla Questura, […]

04/10/2026

La ricetta di Gualtieri per Roma e il Paese: casa, trasporti a 50 euro e piano verde

La ricetta di Gualtieri per Roma e il Paese: casa, trasporti a 50 euro e piano verde

E’ intervenuto in questi giorni in diversi incontri Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma e Presidente nazionale di ALI (Autonomie Locali Italiane). Abbiamo riassunto tutti i suoi interventi e il suo programma. 1. Trasporto Pubblico e Accessibilità: Una Proposta Nazionale e Locale Abbonamento unico TPL a 50€/anno: Presentata una proposta nazionale sostenibile da 5 miliardi di […]

01/10/2026

Blitz a Tor Sapienza: Sgomberato il “Palazzo della Droga” di Via Tallone

Blitz a Tor Sapienza: Sgomberato il “Palazzo della Droga” di Via Tallone

Operazione congiunta di Polizia, Carabinieri e Digos all’alba del 29 settembre. L’intervento arriva a cinque giorni dalle proteste di piazza dei residenti. Il Presidente del Municipio V Caliste: “La proprietà ora custodisca l’immobile in attesa della demolizione”. Dalle ore 7:00 di martedì 29 settembre 2026, le forze dell’ordine — Polizia di Stato, Carabinieri e Digos, […]

29/09/2026

Dalla Regione Lazio 4,1 Milioni per il Rilancio di 42 Sale Cinematografiche e Arene

Dalla Regione Lazio 4,1 Milioni per il Rilancio di 42 Sale Cinematografiche e Arene

Finanziato il 100% dei progetti idonei grazie ai fondi FSC: risorse destinate ad ammodernamento tecnologico, sostenibilità energetica e abbattimento delle barriere architettoniche in tutto il territorio regionale. La Regione Lazio mette a segno un intervento strategico a sostegno del settore audiovisivo e dell’esercizio cinematografico. Con un investimento complessivo pari a 4.165.805,50 euro, attinto dalle risorse […]

28/09/2026

Mobilitazione Studentesca a Roma: Flash Mob e Presidi contro il “DL Razzismo”

Mobilitazione Studentesca a Roma: Flash Mob e Presidi contro il “DL Razzismo”

Dalle aule del Liceo Enzo Rossi fino alle porte della Camera dei Deputati: gli studenti romani, sostenuti dalla FLC CGIL, scendono in piazza contro il Decreto Scuola. Tra le misure nel mirino: tetti agli alunni stranieri, divieti e sanzioni per i genitori. Venerdì 25 settembre 2026 si conferma una giornata di forte tensione e mobilitazione […]

25/09/2026

Autobus a Passi d’Uomo a Roma: Tra Colli di Bottiglia e la Sfida delle Preferenziali

Autobus a Passi d’Uomo a Roma: Tra Colli di Bottiglia e la Sfida delle Preferenziali

Un nuovo studio di Clean Cities e Fondazione Mobilità in Città svela che i mezzi pubblici nel centro della Capitale toccano il record negativo di 1 km/h. Individuati 159 km di interventi prioritari per ridare velocità alla rete. A Roma l’autobus viaggia spesso più piano di una camminata a passo leggero. L’emblematico caso del tratto […]

24/09/2026

Infrastrutture, Riqualificazione Urbana e Mobilità: il Bilancio dei Cantieri a Roma

Infrastrutture, Riqualificazione Urbana e Mobilità: il Bilancio dei Cantieri a Roma

Tra il ripristino di snodi stradali strategici, l’inaugurazione del parco sportivo più grande d’Europa e la spinta verso la mobilità dolce, la Capitale porta a compimento diversi interventi chiave. Restano tuttavia aperte le sfide sulla vivibilità e la gestione delle strutture rionali. Negli ultimi mesi Roma ha impresso un’accelerazione decisiva sul fronte delle opere pubbliche […]

23/09/2026