Monopattini in sharing a Roma, Santilli boccia Gualtieri

09/11/2022

Questione monopattini a Roma: Gianluca Santilli, coordinatore della commissione nazionale cicloturismo, commenta le norme che entreranno in vigore a gennaio della giunta Gualtieri ed evidenzia quanto siano nella direzione opposta rispetto all’obiettivo di ridurre il traffico.

Problemi a Roma? Eccone un’altro, la presenza di troppi monopattini, che vengono lasciati in sosta selvaggia e soprattutto davanti alle auto parcheggiate in quadrupla fila. Per Gianluca Santilli, presidente dell’Osservatorio Bikeconomy e coordinatore della commissione nazionale cicloturismo istituita ad agosto, non rappresenta un problema cosi grande e ci sorride su quando viene elencato come uno dei problemi principale di Roma.

La giunta Gualtieri vuole dare una stretta ai servizi di sharing nella Capitale, stretta di cui non sono ancora state rese note le esatte modalità, ma soltanto l’inquadramento: una generale diminuzione dei mezzi dislocati in città. Ed è su questo che cade, implacabile, il giudizio di Santilli. Secondo cui tagliare il numero di monopattini a disposizione della città, e mettere regole più severe agli operatori, va nella direzione opposta a quella tracciata con i pieni di riduzione di traffico e inquinamento.

Con il nuovo bando, della giunta di Roma Capitale, a partire dal primo gennaio 2023, il numero di operatori attivi nel comune diminuirà dagli attuali 7 a 3, e i mezzi passeranno da 14.500 a un massimo di 9.000, di cui 3.000 nelle zone centrali. Le e-bike diminuiranno passando da da 12.500 a 9.000.

Le parole di Gianluca Santilli nella prefazione dello studio condotto da Lime, uno degli operatori di sharing presente a Roma: “La mobilità sostenibile è un parametro essenziale e trasversale del processo di cambiamento delle città. La soluzione, che quasi ovunque viene ritenuta vincente, è quella di sostituire l’auto con un mix di trasporto pubblico locale e strumenti di micromobilità. Tuttavia, per facilitare l’intermodalità del trasporto è anche possibile e opportuno non usare una bicicletta o un monopattino di proprietà, viste le difficoltà di trasportarli sui mezzi del TPL, e ricorrere invece ai mezzi in sharing”.

Continua Santilli: “Ricordando che le auto private circolanti sono 1.7 milioni e che ogni grande metropoli sta operando al fine di ridurne drasticamente il numero, la decisione assunta dalla giunta capitolina non appare giustificata, né giustificabile, ed è auspicabile un ripensamento che allinei la visione della mobilità di Roma a quella di Parigi, Londra, New York, Madrid, Berlino”.

Santilli approfondisce a Romatoday: “A oggi non ci sono direttive a livello nazionale a tema di micromobilità e sharing, cosa che invece sarebbe molto utile, lasciando poi ai singoli territori la possibilità di entrare nello specifico e contestualizzare a seconda delle proprie esigenze. Il vero tema è ridurre l’uso dell’auto privata, e per questo la micromobilità è fondamentale. Non serve moltissimo tempo e non servono moltissimi soldi: Parigi ha iniziato nel 2015, Roma è gemellata, dovremmo prendere esempio. La capitale tra l’altro ha anche il record negativo in termini di tempo necessario per trovare parcheggio, il che si traduce in invivibilità. Dobbiamo invece andare verso la vivibilità dei cittadini e dei turisti. Mi sembra però che la direzione presa con questa delibera vada in senso opposto agli obiettivi posti, e che la giunta Gualtieri stia prendendo decisioni un po’ strane, controcorrente”.

Conclude Santilli: “La mobilità in sharing in quest’ottica andrebbe dunque potenziata, e non ridotta. Non solo dal punto di vista dei monopattini, ma anche da quello delle biciclette a pedalata assistita, di cui c’è sempre maggiore richiesta difficile da soddisfare alla luce dei mezzi a disposizione. Questa visione,  si inserirebbe alla perfezione nel modello di “città dei 15 minuti”, cavallo di battaglia della giunta Gualtieri, ho sempre sostenuto che Roma sia la città perfetta per diventare un modello di città dei 15 minuti. Ha un clima straordinario, ha fiumi, pachi e il centro. Ma se la mobilità non è smart non è smart la città, che così facendo perde anche investimenti e attrattiva, anche per gli operatori. Come per Lime che ha speso decine di milioni e che in futuro potrebbe non più investire.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Incidente con i carabinieri in Cisgiordania, le scuse di Israele

Incidente con i carabinieri in Cisgiordania, le scuse di Israele

L’incidente che ha coinvolto due carabinieri italiani in servizio presso il Consolato generale d’Italia a Gerusalemme ha aperto una frizione diplomatica tra Roma e il governo israeliano. La vicenda, avvenuta domenica a circa 10 km da Ramallah, ha visto i militari dell’Arma costretti a inginocchiarsi sotto la minaccia di un fucile durante una ricognizione preliminare […]

28/01/2026

Pacchetto sicurezza 2026: “scudo penale” per le forze dell’ordine

Pacchetto sicurezza 2026: “scudo penale” per le forze dell’ordine

Nei prossimi giorni il Consiglio dei Ministri esaminerà il testo del nuovo pacchetto sicurezza, al centro del quale si staglia una norma che punta a scardinare quello che per decenni è stato considerato un automatismo quasi intoccabile: l’iscrizione immediata nel registro degli indagati per chiunque faccia uso delle armi o agisca nell’adempimento del proprio dovere. […]

27/01/2026

Nuove norme anti-coltelli, allo studio un decreto legge

Nuove norme anti-coltelli, allo studio un decreto legge

L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni ha impresso una decisa accelerazione al pacchetto sicurezza, con l’obiettivo prioritario di rendere operative alcune delle norme più attese nel minor tempo possibile. Durante il recente vertice di governo, è emersa con chiarezza la volontà di procedere attraverso quella che viene definita una «massima condivisione» sulle nuove disposizioni, cercando però […]

21/01/2026

L’Italia rafforza la cooperazione in Libia con il nuovo hub di Misurata

L’Italia rafforza la cooperazione in Libia con il nuovo hub di Misurata

L’Italia consolida la propria posizione strategica nel bacino del Mediterraneo attraverso una missione diplomatica e commerciale di alto profilo in Libia, mirata a potenziare le infrastrutture e i legami economici tra le due sponde del mare. Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, si è recato ieri nel paese nordafricano per […]

19/01/2026

Il viaggio di Meloni a Tokyo porta una grande intesa commerciale

Il viaggio di Meloni a Tokyo porta una grande intesa commerciale

L’incontro avvenuto a Tokyo tra la presidente del consiglio italiana Giorgia Meloni e il primo ministro giapponese Sanae Takaichi ha segnato un momento di profonda convergenza tra due nazioni che, pur separate da migliaia di chilometri, si scoprono sempre più vicine nelle visioni politiche e strategiche. Le due leader, descritte come due personalità capaci di […]

17/01/2026

Governo, più sicurezza nelle stazioni e decreto anti-maranza

Governo, più sicurezza nelle stazioni e decreto anti-maranza

Il presidio delle stazioni ferroviarie, delle metropolitane e delle aree più sensibili delle grandi città italiane torna prepotentemente al centro dell’agenda politica nazionale. Il governo ha infatti deciso di procedere con il rifinanziamento dell’operazione Strade Sicure, un dispositivo che attualmente vede l’impiego di circa 6800 militari con l’obiettivo di prevenire episodi di violenza, scippi e […]

14/01/2026

L’asse tra Roma e Washington: decimo incontro tra Meloni e Trump a Davos

L’asse tra Roma e Washington: decimo incontro tra Meloni e Trump a Davos

Il rapporto tra la presidenza del Consiglio italiana e la Casa Bianca sembra aver trovato una sintonia che travalica i protocolli ufficiali, cristallizzandosi in immagini che hanno già fatto il giro del mondo. Resta impresso lo scatto del giugno scorso tra le vette di Kananaskis, dove un bilaterale improvvisato su una panchina di legno ha […]

12/01/2026

Dossieraggi e fake news: il Senato valuta una commissione d’inchiesta

Dossieraggi e fake news: il Senato valuta una commissione d’inchiesta

Il dibattito politico si infiamma attorno alla possibilità di istituire una commissione parlamentare d’inchiesta dedicata ai dossieraggi e alla diffusione di notizie false. L’idea, che sta circolando con insistenza tra i corridoi di Palazzo Madama, ha trovato una sponda immediata in Matteo Renzi. L’ex premier, che da anni denuncia di essere vittima di manovre oscure, […]

11/01/2026

Sicurezza nei locali: la stretta del governo dopo il caso Crans-Montana

Sicurezza nei locali: la stretta del governo dopo il caso Crans-Montana

La tragedia di Capodanno a Crans-Montana non resterà un dramma senza conseguenze normative per il nostro Paese. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha delineato in conferenza stampa una strategia basata su due binari paralleli: la ricerca di una giustizia definita «implacabile» per le famiglie delle vittime e un immediato inasprimento delle regole sulla sicurezza […]

10/01/2026