Meloni ad Addis Abeba: il Piano Mattei e la nuova strategia sul debito africano

14/02/2026

In un passaggio cruciale per la politica estera italiana e la cooperazione internazionale, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso la parola davanti all’Assemblea dei capi di Stato e di governo dell’Unione africana ad Addis Abeba, delineando una visione ambiziosa e di lungo periodo per i rapporti tra i due continenti. Al centro del suo intervento si trova la rivendicazione di un diritto spesso trascurato nel dibattito globale sulle migrazioni: garantire ad ogni individuo la possibilità di non dover fuggire dalla propria terra d’origine per cercare fortuna altrove. Secondo la premier, l’obiettivo fondamentale dell’Italia è infatti quello di «garantire a donne e uomini di questo continente una libertà che è stata spesso negata loro, la libertà di scegliere di rimanere nel loro Paese per contribuire alla sua crescita senza essere costretti a lasciarlo, spesso pagando spietati trafficanti nel tentativo di attraversare il Mediterraneo».

Per dare forza a questa tesi, il capo del governo italiano ha citato una voce autorevole del continente africano, quella del cardinale guineano Robert Sarah, utilizzando le sue riflessioni per criticare l’idea che la migrazione di massa sia un processo inevitabile o addirittura auspicabile. Riprendendo le parole del prelato, Meloni ha sottolineato: «Chi crede che la migrazione sia necessaria e indispensabile agisce in modo egoista. Se i giovani lasciano la loro terra e il loro popolo inseguendo la promessa di una vita migliore, cosa ne sarà della storia e cultura del Paese che hanno abbandonato?». Questa prospettiva non è solo una riflessione ideologica, ma funge da base teorica per l’attuazione pratica del Piano Mattei, che l’Italia non intende imporre come un modello esterno, ma come un supporto concreto alle strategie già definite dai leader africani all’interno dell’Agenda 2063.

Proprio riguardo al Piano Mattei, Meloni ha chiarito che non si tratta di un pacchetto di aiuti unidirezionale, bensì di una piattaforma aperta basata sullo scambio di know-how, tecnologie e investimenti. Per l’anno in corso, l’attenzione italiana si concentrerà in modo particolare sui progetti legati alla gestione delle risorse idriche, un elemento considerato vitale per lo sviluppo economico e sociale. L’ambizione dell’Italia è quella di porsi come un ponte privilegiato tra l’Europa e l’Africa, nella consapevolezza che i destini dei due continenti siano ormai indissolubilmente legati. Il presidente del Consiglio ha infatti affermato: «l’Italia e l’Europa non possano pensare al futuro senza considerare adeguatamente l’Africa. Perché il nostro futuro dipende anche dal vostro», mettendo a disposizione la competenza delle imprese italiane e la solida tradizione di dialogo delle istituzioni nazionali.

Uno dei pilastri più innovativi presentati ad Addis Abeba riguarda la gestione finanziaria dello sviluppo e, in particolare, la spinosa questione del debito sovrano che affligge molte nazioni africane. Per Meloni, affrontare questo tema è il requisito essenziale per permettere all’Africa di autodeterminarsi veramente. A tal proposito, l’Italia ha annunciato il lancio di un vasto programma di conversione del debito, volto a trasformare gli oneri dei Paesi più fragili in investimenti produttivi sul territorio. Parallelamente, sono state introdotte delle clausole di sospensione dei pagamenti nei prestiti bilaterali per aiutare i Paesi colpiti da eventi climatici estremi, permettendo loro di liberare spazio fiscale per la ricostruzione.

Queste misure, secondo la premier, non sono semplici concessioni ma scelte di responsabilità necessarie per garantire pace e stabilità anche nelle aree oggi martoriate da crisi umanitarie e conflitti, come il Sudan o la Repubblica Democratica del Congo. L’impegno italiano si configura dunque come un tentativo di superare la logica dell’emergenza per costruire una partnership paritaria e duratura.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Fa discutere il balzello per le auto elettriche nella ZTL, ma la Giunta tira dritto

Fa discutere il balzello per le auto elettriche nella ZTL, ma la Giunta tira dritto

Continua a far discutere la decisione della Giunta Gualtieri di introdurre una tassa da 1000 euro per consentire alle auto elettriche di accedere alla ZTL. L’assessore alla mobilità Eugenio Patané è fermamente convinto che questa sia l’unica strada percorribile per trasformare la zona protetta dall’Unesco in un’area finalmente vivibile, sottraendola all’assedio di ruote e clacson […]

14/02/2026

Giorgia Meloni: “Un motore Italia-Germania per rilanciare l’UE”

Giorgia Meloni: “Un motore Italia-Germania per rilanciare l’UE”

Immerso tra le nebbie fitte delle Fiandre, il castello seicentesco di Alden Biesen è diventato lo scenario di un delicato e urgente risveglio per l’Unione Europea. Nel cuore del Belgio profondo, i ventisette leader si sono riuniti per affrontare i nodi cruciali di una competitività messa a dura prova da costi energetici insostenibili, da una […]

13/02/2026

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

L’Europa cambia passo sulla gestione dei flussi migratori e lo fa con un voto decisivo arrivato direttamente da Strasburgo. Il Parlamento Europeo ha infatti dato il via libera definitivo all’ampliamento della lista dei cosiddetti Paesi sicuri e all’introduzione di nuove disposizioni riguardanti gli hub per i migranti situati al di fuori dei confini comunitari. Si […]

11/02/2026

Sicurezza e migranti: blocco navale in caso di rischio terrorismo

Sicurezza e migranti: blocco navale in caso di rischio terrorismo

Domattina le porte di Palazzo Chigi si apriranno per un nuovo giro di vite sulla sicurezza, segnando l’inizio di quella che molti definiscono la fase due dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Il menù della riunione, salvo cambiamenti repentini, si presenta denso di provvedimenti mirati a contrastare l’immigrazione illegale, affrontando nodi che vanno dai rimpatri alla […]

10/02/2026

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

La riforma della legge elettorale, quella complessa architettura necessaria per mandare finalmente in pensione il Rosatellum, sta subendo un’accelerazione improvvisa che rompe gli indugi e spariglia le carte in tavola. Fino a poco tempo fa, la linea ufficiale sembrava quella di attendere l’esito del referendum sulla giustizia previsto per la fine di marzo, ma oggi […]

10/02/2026

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Milano appare come sospesa in questa giornata inaugurale dei Giochi olimpici del 2026. La città è blindata, solcata da decine di mezzi dai vetri scuri in un silenzio quasi irreale che sembra preludere ai grandi eventi. Mentre gli occhi del mondo si concentrano sullo Stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro per il tanto atteso taglio […]

07/02/2026

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitivo al nuovo pacchetto sicurezza, un provvedimento che segna una svolta decisa nelle politiche di ordine pubblico del governo. Nonostante un invito iniziale alla prudenza comunicativa rivolto ai suoi ministri, Giorgia Meloni ha scelto di rivendicare con forza i contenuti della riforma, sottolineando la necessità di […]

06/02/2026

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Il governo si muove con cautela lungo il sottile confine che separa l’efficacia di più rigorose misure di ordine pubblico dal rispetto rigoroso dei principi costituzionali. L’obiettivo primario di Palazzo Chigi in queste ore concitate è quello di «Costituzionalizzare» il decreto sicurezza, smussando quegli angoli che avrebbero potuto innescare un cortocircuito con il Quirinale. Non […]

05/02/2026

L’accordo tra Meloni e Merz per il rilancio europeo

L’accordo tra Meloni e Merz per il rilancio europeo

L’architettura del potere in Europa sta vivendo una fase di profonda trasformazione, segnata da un legame sempre più stretto tra Roma e Berlino. Secondo il cancelliere tedesco Friedrich Merz, le due nazioni non sono «mai state così vicine», un’affermazione che trova riscontro nei fatti e nei preparativi per l’imminente vertice informale europeo previsto per il […]

05/02/2026