Cronaca

Roma

/

03/08/2022

Loretta Rossi Stuart dopo l’arresto del figlio: “È malato, va riportato nel luogo di cura”

CONDIVIDI

L’appello della madre di Giacomo Seydou Sy: il nipote dell’attore Kim Rossi Stuart è stato arrestato per tentata rapina e portato a Regina Coeli.

Mio figlio è malato, va ricondotto nel luogo di cura”. A lanciare l’appello è Loretta Rossi Stuart, mamma di Giacomo Seydou Sy, il giovane di 28 anni che nei giorni scorsi è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina per avere provato a sottrarre un marsupio su un tram. Seydou Sy, nipote dell’attore Kim Rossi Stuart, è accusato anche di avere aggredito uno dei carabinieri che sono intervenuti in via Prenestina dopo la segnalazione del passeggero vittima della tentata rapina. Dopo l’arresto, il giovane è stato portato nel carcere di Regina Coeli, dove è tuttora detenuto. Per la madre una decisione estremamente dannosa: il figlio è affetto da bipolarismo e in precarie condizioni di salute psichica. Per questo era stato ricoverato in una struttura psichiatrica. 

Giacomo era in cura presso la struttura che non lo ha dimesso, perché ancora nel pieno  del percorso di recupero, lontano dall’essersi concluso. Infatti subito dopo l’arresto, in evidente stato psicotico, ha compiuto gravissimi atti di autolesionismo”. La donna, amministratrice di sostegno del figlio, ha affidato alla stampa una dichiarazione: “Un ragazzo con diagnosi di disturbo bipolare borderline dopo essere stato trattenuto in carcere un anno deleterio per il suo stato psichico, grazie ad un ricorso alla Cedu viene finalmente affidato ad una valida Rems presso cui è in atto un percorso di recupero positivo”. 

Giacomo “è ancora fragile rispetto alla dipendenza da sostanze, riesce ad allontanarsi dalla struttura e, avendo fatto uso, compie atti illeciti in stato di squilibrio mentale – ricostruisce Loretta Rossi Stuart – viene arrestato, il giorno dopo è condotto dalla polizia penitenziaria al pronto soccorso del Santo Spirito, con evidenti segni di autolesionismo, ed è attualmente in un reparto di Regina Coeli dove, in tale stato psicotico, è esposto ed espone gli altri a situazioni di conflittualità difficilmente controllabili. Avrei pensato, visti i pregressi, che sarebbe stato urgentemente ricondotto nel luogo di cura a cui era affidato. La domanda ora è: chi sarà responsabile di ciò che può succedere all’interno del carcere?”.

Foto Twitter

Affitti Roma

12/04/2024 

Territorio

Affitti a Roma alle stelle : una situazione preoccupante per studenti e famiglie

La corsa dei prezzi degli affitti a Roma continua a essere un problema significativo, sia per […]

leggi tutto...
Roma auto

12/04/2024 

Cronaca

Eccesso di Auto a Roma: una situazione preoccupante, la previsione tocca le 2 milioni

Roma si trova ad affrontare una problematica sempre più pressante legata all’eccesso di automobili sulle sue […]

leggi tutto...
As Roma

12/04/2024 

Sport

Scandalo del Video Intimo: Accordo tra la As Roma e la Dipendente Licenziata

Lo scandalo del video intimo rubato presso la Roma sembra aver trovato una conclusione con un […]

leggi tutto...
Roma finto avvocato

12/04/2024 

Cronaca

Tragedia a Roma: finto avvocato accusato di istigazione al suicidio

A Roma, un tragico evento ha scosso la città, evidenziando le conseguenze devastanti delle truffe e […]

leggi tutto...
Roma

12/04/2024 

Economia

Blocco Informatico a Roma: servizi anagrafici chiusi temporaneamente

A Roma, un blocco informatico ha causato la chiusura dei servizi di anagrafe, stato civile ed […]

leggi tutto...
Bengalese arrestato

11/04/2024 

Cronaca

Arrestato il Presidente dell’Associazione Bengalese: accusato di sequestro

Nure Alam Siddique, noto come ‘Bachcu’, presidente dell’associazione Dhuumcatu di Torpignattara, è stato arrestato e accusato […]

leggi tutto...