La piaga dei furti nei cassonetti gialli: la solidarietà ostaggio dei ladri

07/05/2025

A Roma, una diffusa e lodevole iniziativa solidale rischia di naufragare a causa di un fenomeno sempre più frequente: i furti all’interno dei cassonetti gialli destinati alla raccolta di abiti usati. Quei contenitori, un tempo simbolo di generosità, sono diventati un facile bersaglio per ladri che, manomettendoli, sottraggono indumenti destinati a persone in difficoltà. Questa situazione sta portando a una drastica conseguenza: sempre meno cittadini sono disposti a donare i propri vestiti, scoraggiati dal sapere che i loro gesti di solidarietà vengono vanificati.

A lanciare l’allarme è Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Campidoglio, che ha presentato una mozione in Assemblea Capitolina con l’obiettivo di ripristinare legalità e trasparenza nel servizio. «Il rovistaggio nei cassonetti, specialmente in quelli gialli contenenti abiti usati per chi ha bisogno, è diventato un ulteriore segnale del degrado e della trascuratezza che affliggono la nostra città», sottolinea Santori, esprimendo la sua preoccupazione per il crescente disincentivo alla donazione tra i cittadini.

Il capogruppo della Lega punta il dito contro la «mancanza di controllo», che permette a ladri abituali e commercianti abusivi di depredare i cassonetti per poi rivendere la merce nei mercatini. «Si sta facendo scempio di un’iniziativa importante, trasformandola nell’ennesima beffa per chi ha realmente bisogno, il vero destinatario della raccolta. La solidarietà non può essere annientata dal furto», insiste Santori, auspicando un intervento deciso del sindaco Gualtieri per porre fine a questa «vergogna».

Per Santori, esistono interventi mirati per contrastare questo fenomeno. In primis, l’installazione di telecamere di videosorveglianza in prossimità dei cassonetti per identificare i responsabili dei furti e dei danneggiamenti. Infatti, oltre a rubare il contenuto, i malviventi spesso danneggiano i contenitori nel tentativo di forzare i meccanismi anti-intrusione. Il capogruppo leghista ritiene inoltre necessario «il supporto della polizia locale per sanzionare chi viola i regolamenti» e l’attivazione di «tavoli di confronto con le associazioni per costruire un sistema di raccolta alternativo, basato su punti di consegna custoditi e controllati».

La mozione presentata da Santori nasce dall’eco delle numerose lamentele raccolte tra i residenti, che si sentono «vittime» non solo del furto in sé, ma anche del conseguente degrado. Molti cittadini segnalano come, dopo aver rovistato nei bidoni senza trovare nulla di interessante, i ladri gettino a terra il contenuto rimanente, aumentando lo sporco sui marciapiedi. Diverse zone di Roma sono state documentate con foto e video che testimoniano questi furti, i quali arrecano un danno non solo economico e morale, ma anche ambientale. La speranza è che le istituzioni ascoltino questo grido d’allarme e intervengano per proteggere un’iniziativa di solidarietà fondamentale per la comunità romana.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Vigilante riduce in fin di vita un ladro dopo una colluttazione: arrestato

Vigilante riduce in fin di vita un ladro dopo una colluttazione: arrestato

Un pomeriggio di ordinaria tensione nel quartiere di Casal Bruciato è sfociato in una tragedia brutale che ha lasciato un uomo in fin di vita e un addetto alla sicurezza in manette. Teatro dell’evento è stata la piazza Balsamo Crivelli, davanti all’ingresso del supermercato Conad, dove la violenza è esplosa con una ferocia tale da […]

11/01/2026

Il trauma di Stefania Orlando: ladri in casa alla Balduina mentre dormiva

Il trauma di Stefania Orlando: ladri in casa alla Balduina mentre dormiva

La sicurezza domestica e la violazione della privacy tornano al centro della cronaca romana dopo il terribile episodio che ha coinvolto Stefania Orlando. La nota conduttrice televisiva è stata vittima di un’irruzione nella sua abitazione nel quartiere Balduina, una zona storicamente residenziale della zona Nord di Roma, proprio mentre si trovava all’interno dell’appartamento. L’evento, consumatosi […]

10/01/2026

Strage di Crans-Montana: l’ombra dei gas killer dietro la morte dei 16enni italiani

Strage di Crans-Montana: l’ombra dei gas killer dietro la morte dei 16enni italiani

L’inchiesta sulla tragedia che ha sconvolto il Capodanno 2026 a Crans-Montana si arricchisce di un’ipotesi investigativa agghiacciante. Secondo le prime ricostruzioni e i sospetti dei legali delle famiglie, almeno tre dei sei giovanissimi italiani deceduti nel bar Le Constellation potrebbero non essere morti a causa delle fiamme, ma per l’inalazione di fumi altamente tossici. Si […]

10/01/2026

Aggressione a Gioventù Nazionale: la Digos sulle tracce dei colpevoli

Aggressione a Gioventù Nazionale: la Digos sulle tracce dei colpevoli

La dinamica è impressa nei fotogrammi di un video che ha fatto il giro della rete prima ancora di finire agli atti: una Citroen che tenta faticosamente di abbandonare il parcheggio di un supermercato mentre un gruppo di almeno diciotto persone, tra volti coperti e uomini a viso scoperto, colpisce ripetutamente la vettura. A bordo, […]

09/01/2026

Il racconto dell’orrore: il peruviano confessa l’omicidio di Aurora Livoli

Il racconto dell’orrore: il peruviano confessa l’omicidio di Aurora Livoli

Le indagini sul tragico destino di Aurora Livoli hanno raggiunto un punto di svolta drammatico con la confessione piena del suo assassino. Emilio Gabriel Valdez Velazco, cittadino peruviano di 57 anni, ha ammesso davanti al pubblico ministero Antonio Pansa di aver strangolato la diciannovenne originaria di Monte San Biagio e di aver abusato di lei. […]

09/01/2026

Crans-Montana: la Procura di Roma dispone le autopsie. Interrogati i gestori

Crans-Montana: la Procura di Roma dispone le autopsie. Interrogati i gestori

L’inchiesta sulla tragedia di Capodanno a Crans-Montana, costata la vita a quaranta persone tra cui sei giovanissimi italiani, si allarga ufficialmente all’Italia. La Procura di Roma ha infatti aperto un fascicolo per omicidio, lesioni e incendio colposi, reati speculari a quelli ipotizzati dalla magistratura del Cantone Vallese. La mossa dei pm capitolini, guidati dal principio […]

09/01/2026

E’ morto “zio Ciccio”, il boss che mediava tra i clan romani

E’ morto “zio Ciccio”, il boss che mediava tra i clan romani

Si è spento ieri nella sua abitazione di Tor San Lorenzo, all’età di novant’anni, Francesco D’Agati, figura storica di Cosa Nostra sul territorio laziale nota negli ambienti criminali come “Zio Ciccio”. Originario di Villabate e fratello di un potente capomandamento, D’Agati è stato per decenni il custode di segreti inconfessabili e il garante di una […]

08/01/2026

Roma, delivery della droga con auto a noleggio: 2 arresti

Roma, delivery della droga con auto a noleggio: 2 arresti

L’illusione di poter sfrecciare invisibili tra le strade di Montesacro a bordo di auto a noleggio è costata cara a due spacciatori, finiti nella rete dei controlli intensificati dai Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro. Lo stratagemma, basato sull’idea che una vettura affittata potesse destare meno sospetti rispetto a un mezzo privato, è stato neutralizzato dai […]

08/01/2026

Uccise un rapinatore per difendere un collega, carabiniere condannato

Uccise un rapinatore per difendere un collega, carabiniere condannato

Si chiude con una condanna a tre anni di reclusione il primo grado di giudizio per Emanuele Marroccella, il vicebrigadiere dei carabinieri accusato di aver ucciso il cinquantaseienne siriano Jamal Badawi durante un intervento notturno all’Eur. La sentenza, emessa ieri dopo un’ora di camera di consiglio, ha riqualificato l’accusa in eccesso colposo di uso legittimo […]

08/01/2026