
Lazio, Invitalia porta 120 milioni a fondo perduto per il rilancio del manifatturiero
LAZIO, DA INVITALIA 120 MILIONI DI EURO A FONDO PERDUTO PER IL RILANCIO DEL SETTORE MANIFATTURIERO
Al via lo sportello del “Fondo Deindustrializzazione 2026”: contributi fino a 300.000 euro a impresa per sostenere investimenti produttivi, innovazione tecnologica e occupazione.
ROMA – Un’importante iniezione di liquidità per il tessuto industriale del territorio. È stata annunciata l’apertura formale delle domande per il Fondo di Contrasto alla Deindustrializzazione, la misura gestita da Invitalia che mette a disposizione 120 milioni di euro a fondo perduto per le imprese manifatturiere del Lazio e delle Marche.
L’iniziativa punta a contrastare i fenomeni di crisi aziendale, incentivando la modernizzazione dei processi produttivi e la salvaguardia dei posti di lavoro. Le agevolazioni prevedono la copertura fino al 100% delle spese ammissibili, con un importo massimo concedibile di 300.000 euro per singola azienda.
Gli incentivi saranno destinati a progetti dedicati all’acquisto di macchinari d’avanguardia, impianti tecnologici, programmi informatici e interventi per l’efficientamento energetico. La presentazione delle istanze avverrà tramite la piattaforma online di Invitalia a partire dal prossimo 31 agosto.
«Questa misura rappresenta una leva fondamentale per la competitività delle nostre imprese manifatturiere», viene evidenziato nella nota di presentazione del bando. «L’obiettivo è accompagnare la transizione industriale del Lazio verso modelli più sostenibili e digitali, tutelando al contempo il patrimonio occupazionale della regione».