Il ministro Piantedosi chiede l’espulsione per i molestatori del Concertone

04/05/2025

L’episodio della molestia sessuale di gruppo al Concertone continua a far discutere. L’incidente ha sollevato un acceso dibattito, che ha coinvolto la politica e la società civile.

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha annunciato la richiesta di espulsione per i tre aggressori, sottolineando la determinazione delle forze dell’ordine nel risolvere il caso. In un post su X, Piantedosi ha espresso un elogio agli agenti di polizia, in particolare a quelli in servizio in borghese, sottolineando come non sempre il loro ruolo venga adeguatamente compreso e apprezzato. Questo intervento arriva in un clima di crescente preoccupazione per la sicurezza pubblica, accentuato dalla denuncia di molestie che hanno segnato un evento che avrebbe dovuto essere un momento di festa.

Parallelamente, la ministra per le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, ha commentato l’indifferenza di alcune forze politiche, lamentando la mancanza di una presa di posizione corale nei confronti delle molestie denunciate. Anche la senatrice Daniela Santanchè ha condannato la passività di molti presenti, accusando alcuni di essersi lamentati delle urla della vittima, come se il disturbo fosse maggiore del crimine in atto.

L’incidente ha sollevato anche forti reazioni dalle opposizioni politiche, con esponenti del Partito Democratico e di Italia Viva che hanno criticato il rilascio dei tre arrestati dopo la loro identificazione. La senatrice Raffaella Paita ha dichiarato che il fatto che i molestatori siano stati rimessi in libertà è un segno di un sistema giuridico che non protegge adeguatamente le vittime, mentre il deputato Filippo Sensi ha lamentato la mancanza di un’azione forte da parte delle istituzioni.

Tuttavia, accanto alle reazioni politiche, la solidarietà per la vittima è arrivata anche dal mondo della musica. La cantante Noemi ha espresso il suo sostegno a Maria, invitandola a partecipare al concerto “Una. Nessuna. Centomila”, che si terrà il 25 settembre a Napoli. Questo evento, organizzato dalla Fondazione Una. Nessuna. Centomila, ha l’obiettivo di raccogliere fondi per i centri anti-violenza e sensibilizzare il pubblico sulla lotta contro la violenza sulle donne.

Noemi ha elogiato il coraggio della giovane vittima, che ha scelto di denunciare pubblicamente l’accaduto, nonostante la difficile esperienza. “La sua testimonianza è fondamentale per sensibilizzare su quanto ancora bisogna fare per fermare la violenza. Non basta dire ‘no’, dobbiamo farlo diventare un obiettivo concreto“, ha detto Noemi. La cantante ha inoltre sottolineato quanto sia importante che tutte le donne si sentano supportate nella loro denuncia, affinché possano costruire una società più sicura e rispettosa.

Il Concertone del Primo Maggio, un evento che ogni anno celebra la musica, il lavoro e i diritti, quest’anno ha visto un tragico paradosso: mentre si parlava di diritti e di lotta contro le disuguaglianze, una donna è stata aggredita nel cuore della festa. Questo episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza, sul ruolo delle forze dell’ordine e sulla necessità di un cambiamento culturale profondo per contrastare la violenza di genere.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

E’ morto “zio Ciccio”, il boss che mediava tra i clan romani

E’ morto “zio Ciccio”, il boss che mediava tra i clan romani

Si è spento ieri nella sua abitazione di Tor San Lorenzo, all’età di novant’anni, Francesco D’Agati, figura storica di Cosa Nostra sul territorio laziale nota negli ambienti criminali come “Zio Ciccio”. Originario di Villabate e fratello di un potente capomandamento, D’Agati è stato per decenni il custode di segreti inconfessabili e il garante di una […]

08/01/2026

Roma, delivery della droga con auto a noleggio: 2 arresti

Roma, delivery della droga con auto a noleggio: 2 arresti

L’illusione di poter sfrecciare invisibili tra le strade di Montesacro a bordo di auto a noleggio è costata cara a due spacciatori, finiti nella rete dei controlli intensificati dai Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro. Lo stratagemma, basato sull’idea che una vettura affittata potesse destare meno sospetti rispetto a un mezzo privato, è stato neutralizzato dai […]

08/01/2026

Uccise un rapinatore per difendere un collega, carabiniere condannato

Uccise un rapinatore per difendere un collega, carabiniere condannato

Si chiude con una condanna a tre anni di reclusione il primo grado di giudizio per Emanuele Marroccella, il vicebrigadiere dei carabinieri accusato di aver ucciso il cinquantaseienne siriano Jamal Badawi durante un intervento notturno all’Eur. La sentenza, emessa ieri dopo un’ora di camera di consiglio, ha riqualificato l’accusa in eccesso colposo di uso legittimo […]

08/01/2026

Aggressione contro militanti di Gioventù Nazionale, spari contro la Cgil

Aggressione contro militanti di Gioventù Nazionale, spari contro la Cgil

Roma rivive un brutto clima da “anni di piombo” in una settimana dell’Epifania segnata da un’escalation di violenza politica. Due episodi gravissimi, avvenuti in contesti differenti ma uniti da una sospetta matrice ideologica, hanno messo in allerta le forze dell’ordine: un brutale agguato ai danni di quattro militanti di Gioventù Nazionale (GN) e un attacco […]

08/01/2026

Il killer di Aurora: condannato per stupro, ma incensurato per errore

Il killer di Aurora: condannato per stupro, ma incensurato per errore

Un clamoroso errore burocratico potrebbe aver cambiato il destino di Aurora Livoli, la diciannovenne di Monte San Biagio strangolata lo scorso 29 dicembre a Milano. Emilio Gabriel Valdez Velazco, il cinquantasettenne peruviano accusato del delitto, risultava formalmente incensurato nel casellario giudiziale, nonostante una sfilza di precedenti per rapina aggravata, immigrazione clandestina e, soprattutto, una condanna […]

08/01/2026

L’ultimo saluto di Roma a Riccardo, il 16enne morto a Crans Montana

L’ultimo saluto di Roma a Riccardo, il 16enne morto a Crans Montana

Una marea umana composta da centinaia di adolescenti ha invaso ieri la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, sulla cima di viale Europa, per l’ultimo addio a Riccardo Minghetti. La Generazione Z di Roma si è mostrata lontana dagli stereotipi dell’apatia social, rivelando un volto fatto di consapevolezza, pietas e una silenziosa ma ferma richiesta […]

08/01/2026

Crollo della Torre dei Conti, sale a 9 il numero degli indagati

Crollo della Torre dei Conti, sale a 9 il numero degli indagati

L’inchiesta giudiziaria sul drammatico crollo parziale della Torre dei Conti, avvenuto il 3 novembre scorso nel cuore di Roma, segna un’importante accelerazione. La Procura capitolina ha infatti esteso il numero degli indagati, che sale ora a nove persone chiamate a rispondere, a vario titolo, di disastro, omicidio e lesioni colposi. Tra i nuovi iscritti nel […]

07/01/2026

Omicidio Aurora Livoli: arrestato un peruviano irregolare e già espulso

Omicidio Aurora Livoli: arrestato un peruviano irregolare e già espulso

La tragica fine di Aurora Livoli, la diciannovenne originaria di Forni (Latina) trovata senza vita in un condominio di via Paruta a Milano, ha ora un volto e un nome. Le indagini della Procura, coordinate dal pm Antonio Pansa, si sono strette attorno a Emilio Gabriel Valdez Velazco, un cittadino peruviano con un inquietante curriculum […]

07/01/2026

L’ultimo viaggio di Riccardo: Roma ha accolto il feretro del 16enne

L’ultimo viaggio di Riccardo: Roma ha accolto il feretro del 16enne

Riccardo Minghetti è tornato nella sua Roma, ma il silenzio che ha avvolto il suo arrivo sulla pista di Ciampino ha raccontato una storia diversa da quella che i suoi genitori avevano immaginato per l’inizio del 2026. Il sedicenne romano, rimasto vittima del tragico incendio scoppiato nel locale “Le Constellation” a Crans-Montana la notte di […]

07/01/2026