
Il “Mare a Roma” alla Fonderia delle Arti: nuovi casting il 29 gennaio
Il grande fermento creativo che sta animando la Capitale in queste settimane trova un nuovo punto di riferimento presso la Fonderia delle Arti di via Assisi. Dopo lo straordinario successo riscontrato nelle prime giornate di selezione e l’elevato numero di richieste che hanno letteralmente sommerso la segreteria organizzativa, la struttura ha deciso di aprire una data supplementare per permettere a un numero maggiore di aspiranti artisti di mettersi alla prova. La nuova sessione di casting è stata fissata per la giornata di giovedì 29 gennaio, con un orario continuato che andrà dalle ore 10 fino alle 16, offrendo così un’ulteriore finestra di opportunità per chi desidera entrare a far parte di un progetto di ampio respiro culturale e formativo.
Il cuore di questa iniziativa è rappresentato dal laboratorio teatrale intitolato Il Mare a Roma, un percorso interamente gratuito rivolto a una fascia generazionale compresa tra i 16 e i 35 anni. Si tratta di un’operazione culturale sostenuta con convinzione da Roma Capitale attraverso l’Assessorato alla Cultura, risultando tra i vincitori dell’Avviso Pubblico curato dal Dipartimento Attività Culturali. L’obiettivo è quello di sostenere la ricerca e la formazione nel campo dello spettacolo dal vivo per la stagione 2025/2026, puntando sulla sperimentazione e sulla qualità pedagogica. Gli organizzatori hanno sottolineato: «lo scopo del progetto è quello di accogliere almeno quindici allievi che non si limiteranno a interpretare un ruolo, ma diventeranno veri e propri autori e produttori dell’opera finale», evidenziando la natura orizzontale e collaborativa dell’esperienza.
Il cammino formativo si preannuncia intenso e strutturato in trentotto appuntamenti complessivi che si snoderanno attraverso i mesi di febbraio, marzo, aprile e maggio. Gli studenti avranno il privilegio di lavorare sotto la guida di professionisti affermati del panorama teatrale e cinematografico italiano. Paolo Gasparini si occuperà degli aspetti legati alla recitazione, alla tecnica pura e all’improvvisazione, elementi fondamentali per costruire la presenza scenica. Attilio Fontana curerà invece la drammaturgia, la regia e il canto, integrando le diverse discipline espressive. A completare il team docente troviamo Tommaso De Santis, la cui attenzione sarà rivolta all’analisi del testo, allo studio dello spazio scenico e all’esplorazione della visione creativa individuale e collettiva.
L’ispirazione tematica de Il Mare a Roma si inserisce in un solco artistico già tracciato con successo da precedenti produzioni come Antigone Oggi e Ulisse Oggi. L’idea di fondo è quella di rileggere gli archetipi del mito e i grandi classici attraverso una lente contemporanea, calandoli nella realtà urbana della Roma odierna. In questo contesto, il viaggio non è solo uno spostamento fisico ma diventa un’esperienza umana, culturale ed emotiva che intreccia la memoria storica con l’identità moderna. «Il laboratorio intende favorire l’incontro tra generazioni diverse – spiegano gli ideatori –, nella convinzione che il teatro sia un linguaggio universale capace di creare dialogo, ascolto ed empatia».
Il calendario degli incontri partirà subito dopo le selezioni, occupando diverse date nei mesi primaverili e culminando in una fase intensiva di allestimento durante l’ultima settimana di maggio. Le due rappresentazioni conclusive, aperte gratuitamente al pubblico su prenotazione, si terranno il 29 e il 30 maggio 2026. Per partecipare ai provini del 29 gennaio presso la sede di via Assisi 31, è possibile contattare la Fonderia delle Arti tramite i canali telefonici o telematici ufficiali, cogliendo l’occasione di far parte di una comunità artistica vibrante e in continua evoluzione. Per ulteriori informazioni, info@fonderiadellearti.com.